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4. Razzismo, antisemitismo, pregiudizio e intolleranza

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Introduzione

La realtà della società globale rende di particolare attualità l'attenzione della scuola alle tematiche connesse all'educazione interculturale quale condizione strutturale della società multiculturale. Il compito educativo, in questo tipo di società, assume il carattere specifico di mediazione fra le diverse culture di cui sono portatori gli alunni: mediazione non riduttiva degli apporti culturali diversi, bensì animatrice di un continuo, produttivo confronto fra differenti modelli.
L'educazione interculturale avvalora il significato di democrazia, considerato che la "diversità culturale" va pensata quale risorsa positiva per i complessi processi di crescita della società e delle persone. L'obiettivo primario dell'educazione interculturale, pertanto, si delinea come promozione delle capacità di convivenza costruttiva in un tessuto culturale e sociale multiforme. Essa comporta non solo l'accettazione ed il rispetto del diverso, ma anche il riconoscimento della sua identità culturale, nella quotidiana ricerca di dialogo, di comprensione e di collaborazione, in una prospettiva di reciproco arricchimento.
Va sottolineato che l'educazione interculturale, pur attivando un processo di acculturazione, valorizza le diverse culture di appartenenza. Compito, questo, assai impegnativo, perché la pur necessaria acculturazione non può essere ancorata a pregiudizi etnocentrici.
Ogni intervento che si colloca su questo piano tende così, anche in assenza di alunni stranieri e nella trattazione delle varie discipline, a prevenire il formarsi di stereotipi e pregiudizi nei confronti di persone e culture e a superare ogni forma di visione etnocentrica, realizzando un'azione educativa che sostanzia i diritti umani attraverso la comprensione e la cooperazione fra i popoli nella comune aspirazione allo sviluppo e alla pace.
L'educazione interculturale si estende pertanto alla complessità del confronto fra culture, nella dimensione mondiale ed europea dell'insegnamento, e costituisce la risposta più alta e globale al razzismo, all'antisemitismo, alla xenofobia e all'intolleranza. Essa comporta la disponibilità a conoscere e a farsi conoscere, nel rispetto della identità di ciascuno, in un clima di dialogo e solidarietà.

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Approfondimenti

Annabella Gioia - Convivere con la storia: il museo delle intolleranze e degli stermini
Carmelo Maniaci - Relazione introduttiva
Mahmoud Salem - ELSHEIK "Le omissioni della cultura italiana
Matilde Callari Galli - Differenze culturali e processi formativi
Aluisi Tosolini - Italiano: la lingua della strada

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Normative

Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione 23 aprile 1992
Pronuncia di propria iniziativa sull'Educazione Interculturale nella scuola

Consiglio Nazionale Della Pubblica Istruzione, 24 marzo 1993
Pronuncia in merito a "razzismo e antisemitismo oggi: ruolo della Scuola"

Consiglio Nazionale Della Pubblica Istruzione, 23 febbraio 1995
Pronuncia di propria iniziativa su "Educazione civica, democrazia e diritti umani"

Circolare n.56, 6 febbraio 1995
Campagna europea dei giovani contro il razzismo, la xenofobia, l'antisemitismo e l'intolleranza

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Progetti

Educazione ai diritti: oltre il razzismo, antisemitismo e pregiudizio
Dialogo interreligioso
Educazione alla solidarietà e allo sviluppo
Convivenza democratica e nuova cittadinanza

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