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Centri territoriali, educazione degli adulti, centri
interculturali
In questa sezione appaiono alcuni dei progetti presenti
nel cd rom Educazione interculturale,
realizzato dal Ministero della pubblica istruzione e distribuito
a tutte le scuole.
Di ciascun progetto è possibile scaricare in
formato RTF (Rich Text Format, leggibile
da qualsiasi programma di videoscrittura) un riassunto
più dettagliato o "espansione".
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Scuola
Elementare e materna
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DIREZIONE DIDATTICA IV CIRCOLO DI NOVARA
Via Boggiani, 42
Telefono e fax: 0321 455030
espansione:
apri/salva file in formato RTF
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Il progetto del IV Circolo intende promuovere
lintegrazione fra diverse culture, partendo dallaccoglienza
e dalla valorizzazione della persona: Sono stati individuati
dal Collegio dei Docenti tre cardini a cui fanno riferimento
le varie scuole del circolo.
Corso per adulti stranieri "Voci dal Mondo".
Funzionano corsi di alfabetizzazione per giovani e adulti
immigrati e costituiscono anche un ponte di raccordo con
il mondo del lavoro e i servizi offerti dal territorio.
Laboratori di lettura. Da dieci anni è attivo il laboratorio
di lettura il "Bottacchio", presso la scuola elementare
di via Boggiani e, da quattro anni, il laboratorio "Biblio-Live"
presso la scuola elementare Levi. La pedagogia del narrare
e la scrittura creativa consentono, in ambienti strutturati
e con strategie di animazione, la socializzazione, il piacere
allascolto e alla lettura, linterpretazione
dei ruoli. Spettacoli interculturali e incontri a scuola
con i genitori di alunni stranieri sono tappe integranti.
La continuità didattica "Il trenino". Le scuole
materne ed elementari promuovono percorsi per bambini piccoli
(3-5 anni), insieme a bambini di 6-10 anni, attraverso attività
di gioco, musica e manipolazione. Tutto è finalizzato a
favorire lintegrazione di bambini di culture diverse.
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DIREZIONE DIDATTICA IV CIRCOLO PARMA
CENTRO TERRITORIALE PER LEDUCAZIONE
INTERCULTURALE
Strada del Quartiere, 1/a
CAP. 43100
Tel. 0521 233246
Fax 0521 236507
Posta elettronica: separm4@provincia.parma.it
espansione:
apri/salva file in formato RTF
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Il Centro interculturale è un servizio interstituzionale
gestito dalle Biblioteche Comunali in convenzione con il
Centro Stranieri dellAssessorato Servizi sociali del
Comune, con lAmministrazione provinciale e con il
IV Circolo didattico, sede anche della Scuola di Italiano
per Stranieri. I servizi offerti dal Centro sono rivolti
a tutti coloro che intendono incontrare e conoscere altre
culture. E un luogo di informazione, documentazione,
incontro che ha, tra le sue finalità, quella di sostenere
e orientare i cittadini stranieri, considerati soggetti
attivi, nel loro inserimento.
Il progetto di sperimentazione di nuove metodologie didattiche
e di modelli organizzativi - "Il valore della differenza"
- per lInsegnamento della lingua italiana agli adulti
e ai bambini stranieri anche non alfabetizzati nella lingua
madre e loro integrazione culturale e sociale, è rivolto,
fin dal 1996/97, a tutti i cittadini italiani e stranieri
per consentire loro di conseguire il titolo di studio per
la scuola dellobbligo.
Oltre ai corsi di lingua italiana, organizzati in base a
livelli di competenza, sono attivati laboratori di giochi
matematici e artistici, corsi di alfabetizzazione informatica,
storia, religione, cinema, cultura contemporanea, attività
musicale, cucina multietnica, taglio, cucito. Sono previsti,
inoltre, stage per mediatori culturali.
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DIREZIONE DIDATTICA "A. GEMELLI"
- LEPORANO TARANTO
Via Dante, 41
CAP. 74020
Tel. e fax 099 5315009
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Il progetto di Action Research per
lapprendimento dellitaliano come L2, in atto
dal 1998, è articolato su due livelli interrelati fra loro:
quello della formazione e dellaggiornamento di docenti
provenienti da diverse esperienze e quello dellattività
didattica con alunni di diverse età e di differenti culture.
Ha la finalità generale di individuare idee e linee operative
guida per un curricolo verticale (per alunni dalla materna
alletà adulta) di apprendimento dellitaliano
come L2. A qualsiasi livello di scolarità, a fronte dellinserimento
di alunni stranieri, occorre che tutti i docenti di classe
si facciano carico della situazione in termini di "tempi"
da dedicare allalunno; in termini di strategie e di
scelte di mediatori didattici da utilizzare rispetto allapprendimento
della lingua. Di tutte le interazioni verbali e scritte,
inoltre, lalunno deve avere immediata e contestuale
percezione. Si è pensato non ad un insegnante per la lingua
italiana, ma a momenti (dai 5 ai 20 minuti) da dedicare
allalunno; a situazioni comunicative (giochi verbali
e non, linguistici specifici); allutilizzazione -
come prassi didattica - di strategie di mediazione (semplificazione
della comunicazione, situazioni di tutoring) a percorsi
individualizzati di sviluppo (schede di lavoro, progress
di esercizi).
Nel tempo sono state individuate ed attivate
azioni educative rispondenti a specifiche tipologie:
- Azione 1. Accoglienza
- Azione 2. Inserimento
- Azione 3. Familiarizzazione
- Azione 3. Curricola interculturali
- Azione 5. Educazione degli adulti
Per una loro più specifica presentazione
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SCUOLA MEDIA "RICCI MURATORI" RAVENNA
CENTRO TERRITORIALE PER L'EDUCAZIONE INTERCULTURALE
Piazza Ugo La Malfa, 1
CAP. 48100
Tel. 0544/400674
Fax 408773
Posta elettronica: rmaioli@racine.ra.it
smsricmur@tin.it
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Il Centro è stato istituito con D.P. n. 76740
del 12/10/98 ed è diventato immediatamente operativo. La
dotazione organica è la seguente: 5 docenti di scuola media
(1 lettere, 2 lingue, 1 matematica, 1 educazione tecnica)
e 1 docente di scuola elementare. In seguito alla consistenza
dei frequentanti e per la dimensione provinciale del Centro,
che è stato organizzato come segue: 1 corso EDA a Lugo,
1 corso EDA a Faenza, 1 a Cervia (soppresso a gennaio per
carenza di frequentanti), 1 corso Eda all'interno della
Casa Circondariale di Ravenna e due corsi EDA presso la
scuola Ricci Muratori di cui uno pomeridiano e uno serale,
il suddetto organico è stato integrato da: n°2 docenti di
lettere e da n°1 docente di matematica per n. 10 ore. Inoltre,
poiché vengono effettuati corsi di alfabetizzazione per
cittadini italiani e stranieri, suddivisi in tre livelli
(analfabeti, principianti, avanzati) è stata nominata una
seconda insegnante elementare.
Il Progetto per linsegnamento della lingua italiana
come lingua straniera si sviluppa come attività integrata
e funzionale tale da favorire non solo conoscenze, ma anche
e soprattutto competenze comunicative ai cittadini stranieri.
Materiali e metodi sono stati scelti per rispondere a due
condizioni essenziali: consentire un insegnamento funzionale
e riflessioni sulla cultura e sulla civiltà. Si sono, quindi,
privilegiati contatti con altre realtà territoriali viciniore
e collegamenti in rete con quelle più lontane.
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SCUOLA MEDIA "L. DA VINCI" TERNI
Via L. Lanzi, 15
CAP 05100
Tel. 0744 402156
Fax 0744 402546
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La scuola ha progettato e realizzato un progetto
interculturale che coinvolge alcune classi della scuola
media ed anche i corsi del Centro Territoriale Permanente
per adulti.
Lapproccio si fonda sullincontro con laltro,
approccio che comporta sempre un lavoro di analisi di contenuto
e di contestualizzazione che spinge alla sospensione del
giudizio per promuovere il confronto.
Gli obiettivi educativi sono così precisati:
- assunzione del percorso dellidentità soggettiva
e culturale per una "ricostruzione consapevole"
della complessità
- organizzazione di sfondi integratori che consentano
ad ogni ragazzo di ricreare il proprio percorso educativo
accettandosi e condividendo esperienze a cui poter dare
gli stessi nomi e che consentano inoltre di riconoscere
e valutare le diversità culturali
- comparazione: per rendere possibile il decentramento
del punto di vista
- comparazione: per rendere avvicinabile la diversità
- contestualizzazione degli elementi di diversità come
consapevolezza delle diverse risposte date dalluomo
ai problemi del vivere nel tempo e nello spazio
- lettura globale degli elementi di conoscenza che permetta
di accogliere lidentità plurima dellaltro
- analisi e rappresentazione dei mutamenti
Le tematiche sviluppate nel corso del triennio
seguono alcuni percorsi specifici:
- le feste
- il ciclo della vita
- il cibo
- i paesaggi
Dal punto di vista delliter metodologico
particolare ruolo rivestono i mediatori culturali stranieri.
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Proposti
da enti e associazioni
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DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2° CIRCOLO - EMPOLI
- FIRENZE
Via Livornese, 3
CAP. 50053
Tel. e fax 0571/82753
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Quando nel circolo si è verificata una consistente
immigrazione di bambini cinesi, sul territorio era già stato
attivato un "Progetto di sostegno linguistico"
il cui soggetto titolare è il Centro Studi Bruno Ciari.
Gli Enti coinvolti nel progetto sono i Comuni di Empoli,
Vinci, Cerreto Guidi e le Direzioni Didattiche e le Scuole
Medie Inferiori. Il progetto è inserito nel quadro degli
interventi del Piano Integrato di Area, quindi finanziato
dalla Regione Toscana e dai Comuni sopra menzionati. Si
propone di ridurre le difficoltà scolastiche degli alunni
figli di immigrati, di favorire laccoglienza, linserimento
e la socializzazione, di costituire un gruppo permanente
che affronti i temi dellintercultura e della didattica
della lingua italiana come L2, di attivare laboratori linguistici
condotti da docenti . Attualmente, solo nel plesso "Michelangelo",
per bambini di nazionalità cinese, con nessuna conoscenza
della lingua italiana, sono in atto interventi mirati di
tipo linguistico. Obiettivo primario è, quindi, la creazione
di un ambiente che tenga conto dello sviluppo psico-emotivo,
nel quale poter sviluppare le competenze extra linguistiche
come momento di relazione per poi giungere ad esercitazioni
di tipo linguistico.
Il 2° Circolo didattico di Empoli è coinvolto in un progetto
di sostegno linguistico per alunni figli di immigrati, frequentanti
la Scuola elementare e media dellarea empolese, condotto
dal Centro Studi "Bruno Ciari". Tale progetto
si sviluppa in tre fasi:
di ricognizione dei bisogni attraverso incontri con insegnanti
e dirigenti scolastici;
di formazione intensiva degli insegnanti,
di sostegno linguistico attualmente rivolto ai bambini
cinesi.
Inoltre è prevista lattuazione di un
corso di formazione per docenti di scuola materna ed elementare
che sarà tenuto dallAssociazione Arci "Nerononsolo".
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CENTRO INTERNAZIONALE STUDENTI LA PIRA - ONLUS
FIRENZE
Via De Pescioni, 3
CAP 50123
Tel. 055 213557
Fax 055 219749
Posta elettronica:
clapira@mercurio.it
Sito internet:
www.webcom97.com/lapira
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LAssociazione Volontari del Centro Internazionale
Studenti G. La Pira (Associazione di Volontariato - ONLUS),
istituita a Firenze nel 1978, è divenuta riferimento sicuro
per un gran numero di giovani provenienti da tutto il mondo.
Finalità prioritarie sono: favorire la conoscenza delle
diverse culture e lo scambio di idee fra giovani di tutto
il mondo; sostenere gli studenti esteri durante il periodo
di formazione scolastica ed universitaria.
Per quanto riguarda i servizi e lassistenza forniti
dal Centro, sono attivi:
- una Segreteria che coordina le varie attività;
- un Servizio Alloggi, che favorisce il reperimento di
alloggi gratuiti o in affitto e gestisce in proprio tre
case di accoglienza;
- un Servizio Sanitario, a disposizione per fornire aiuto
e orientamento, in collaborazione col Centro Medico Stenone;
- un Servizio Sociale, che gestisce un fondo proprio per
aiuti economici;
- una Biblioteca, Emeroteca e Videoteca, fornite di 5.000
volumi, un centinaio di audiocassette di musica etnica,
vari film africani e abbonamenti a circa 50 riviste nazionali
e internazionali (Centro di Documentazione Interculturale);
- Corsi di Lingua e Cultura italiana strutturati su tre
livelli di apprendimento della durata di 120 ore mensili,
frequentati da giovani dai 18 ai 30 anni, provenienti
da 80 Paesi (il 90% dal Sud del Mondo e dallEst
Europeo). Gli insegnanti, circa 40, svolgono attività
di volontariato e sono in genere docenti di lingue straniere
o di lingua italiana presso scuole elementari e medie.
Attualmente, in collaborazione con lUniversità di
Siena, si tiene un corso di formazione per gli insegnanti;
- Corso di Storia dellArte integrato da una serie
di visite guidate alle maggiori opere darte della
città e della Toscana;
- Ufficio Legale, offre consulenza e informazioni gratuite
sui diritti/doveri dei cittadini immigrati;
- Corso di inglese su due livelli;
- un Notiziario Internazionale (Mondonews), in sei lingue
e in collaborazione con lemittente toscana Radio
Monte Serra.
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CENTRO COME
MILANO
V.le Piceno, 60
CAP 20100
Tel. 02 77403144 -3113 - 3114
Fax 02 77403173
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Il Centro è un servizio della Cooperativa
"Farsi Prossimo" della Caritas Ambrosiana e del
settore Servizi Sociali della Provincia di Milano. Il Centro
ha iniziato lattività nel maggio 1994 e lapertura
al pubblico nel settembre 1994. Gli obiettivi che intende
raggiungere sono:
creare le condizioni nei servizi, nei luoghi di vita,
nelle istituzioni, negli operatori affinché si rendano possibili
laccoglienza e lintegrazione dei bambini stranieri
e delle loro famiglie e promuovere lincontro e il
confronto tra le culture;
fornire ai minori stranieri e alle loro famiglie, strumenti
di conoscenza e informazione per potersi orientare e inserire
nella società italiana;
tutelare, attraverso unintegrazione tra risorse
dei servizi pubblici e del volontariato, i minori più "vulnerabili"
e in condizione di marginalità.
Il Centro si rivolge ad insegnanti e dirigenti
scolastici, ad operatori di comunità e dei servizi pubblici
e privati, a studenti, a volontari, alle famiglie e ai minori
stranieri ai quali destina molteplici servizi: consulenza
e informazione su aspetti socio-sanitari e assistenziali,
educativi e culturali; inserimento scolastico di minori
stranieri; consulenza alla progettazione di interventi in
ambito educativo-culturale e socio-assintenziale; attività
di formazione e aggiornamento che prevedono lorganizzazione
di seminari sui temi delleducazione interculturale
e dellinsegnamento dellitaliano come L2; elaborazione
di strumenti e materiali per lintegrazione e leducazione
interculturale; realizzazione di azioni, ricerche e progetti
mirati (mediazione linguistico-culturale, progetti per adolescenti
stranieri, scaffale multiculturale con libri in lingue di
origine).
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MCE (MOVIMENTO COOPERAZIONE EDUCATIVA) - ROMA
Via dei Piceni, 16
CAP 00185
Tel. 06 4457228
Fax 06 4460386
e-mail:
mce@mclink.it
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E unAssociazione, di insegnanti
e operatori culturali,a carattere pedagogico, didattico
e socioculturale, che indirizza i suoi sforzi allinnovazione
delle procedure e delle metodologie educative.
La sua attività di ricerca e sperimentazione si esplica
in tre diversi settori: la scuola nella sua quotidianità,
il campo della formazione e dellaggiornamento professionale,
il terreno dellimpegno sociale con bambini e adulti
in situazione di disagio e di extrascolarità.
Alcune attività del Centro riguardano la costituzione dei
Centri di formazione territoriali, il progetto Scuole Estive,
il Progetto Scuola di formazione interculturale.
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CENTRO INTERCULTURALE MILLEVOCI - TRENTO
c/o Direzione didattica "Sanzio"
Via Tommaso Gar
CAP. 38100
Tel. 0461 235241
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Il Centro si rivolge al mondo scolastico sostenendo
e realizzando attività culturali e interventi formativi
finalizzati allintegrazione interculturale.
Si propone, tra laltro, di favorire lintegrazione
scolastica, di sostenere il lavoro dei docenti, di offrire
consulenze sulla didattica interculturale.
Il Centro ha realizzato diverse attività, tra le quali si
ricordano la raccolta e lorganizzazione dei dati relativi
alla presenza di alunni stranieri nelle scuole della provincia;
lorganizzazione di incontri territoriali con le scuole,
le associazioni, gli enti locali per monitorare problemi
ed esigenze di chi lavora; la progettazione di corsi di
aggiornamento per docenti e di corsi di formazione per mediatori
linguistico-culturali.
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CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA DI
TORINO
Via P. Frattini, 11
CAP. 10137
Tel. 011 4429700
Fax 011 4429719
e-mail:
centroic@comune.torino.it
internet: www.comune.torino.it/
intercultura/welcome.html
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Il Centro Interculturale, aperto nellottobre
1996, in seno allAssessorato per la Cultura, rientra
in un più complessivo programma politico che ha tra i suoi
capisaldi lintegrazione socio-culturale tra i cittadini
e limplementazione del senso di appartenenza al territorio
cittadino.
Il Centro è frutto della consapevolezza che, oltre a rispondere
a bisogni primari dei cittadini stranieri, occorre rispondere
ai loro bisogni culturali.
Altri uffici e settori dellAmministrazione si occupano
di cittadini stranieri, in particolare dal punto di vista
assistenziale e di accompagnamento ai servizi primari (Ufficio
Stranieri, Ufficio Minori, Extracomunitari e Ufficio Mondialità),
con compiti di formazione per operatori dei servizi educativi.
Il Centro valorizza le realtà di gruppi e associazioni presenti
a Torino, collaborando con le associazioni in fase di programmazione
e realizzazione di specifiche attività; partecipa a progetti
di rete tra i vari soggetti istituzionali e non (ad es.
interagendo con la Provincia di Torino sul progetto Atlante,
con il Provveditorato agli Studi per corsi di alfabetizzazione
per stranieri sia per corsi complementari rivolti ai cittadini
stranieri che per la rassegna cinematografica "Mondi
lontani e vicini"); propone attività di laboratorio
per scuole e gruppi; promuove seminari, convegni, tavoli
di lavoro tematici; produce materiali interculturali tra
cui un calendario multietnico e multireligioso che, per
quanto riguarda ledizione del 1999, sarà dedicato
al tema dei diritti umani a cinquanta anni dalla Dichiarazione
Universale; realizza una rivista trimestrale denominata
"Identità/Differenza" sulla quale vengono segnalate
le iniziative sia del Centro, sia dei vari organismi che
sono attivi sui temi dellinterculturalità; promuove
la formazione interculturale.
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PROGETTO LITOS
TORINO
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Il progetto LITOS, in atto a Torino presso
il Provveditorato agli Studi, comprende diversi settori
di attività:
Settore didattico -
LITOS D
- progetti sperimentali di attività didattiche
e di organizzazione scolastica flessibile nelle scuole
materne, elementari e medie della città, con il funzionamento
di laboratori linguistici per alunni di lingua madre non
italiana e di attività di educazione interculturale rivolte
alla totalità degli alunni;
- funzionamento sistematico di un gruppo
di Ricerca/Azione composto da insegnanti delle scuole
pilota ed esperti;
- produzione di materiali didattici di
italiano L2 per allievi di recente arrivo a Torino e per
allievi impegnati nello studio del curricolo nelle diverse
discipline;
- predisposizione ed applicazione di strumenti
e procedure per la valutazione iniziale e dei progressi
degli alunni.
Settore di ricerca
- LITOS R
Sono state realizzate alcune
ricerche tra loro coordinate:
- unindagine conoscitiva sui comportamenti
e le aspirazioni linguistiche degli stranieri adulti;
- una ricerca-gioco che vede protagonisti
i ragazzi per capire e far capire il bilinguismo;
- lelaborazione di strumenti per
la diagnosi dei bisogni educativi e dei progressi nella
competenza linguistica degli allievi bilingui, che parlano
a casa una lingua diversa da quella della scuola (il Profilo
Bilingue Millepunti).
Settore formazione/aggiornamento
dei docenti - LITOS F/A
- un piano sistematico di formazione continua
dei docenti delle scuole primarie e secondarie sui temi
generali di educazione interculturale, e per la qualificazione
specifica nel campo della didattica dellitaliano
L2;
- un gruppo di Ricerca/Azione per la formazione
di insegnanti referenti/esperti;
- lelaborazione e la verifica di
materiali monografici per la formazione degli insegnanti
(Progetto REPEAT - Retraining Promote Equality and Achievement).
Attività interistituzionali
- LITOS INT
- funzionamento di un Centro Interistituzionale,
il CIDISS, in collaborazione tra Provveditorato agli Studi,
Comune di Torino e Regione Piemonte. Il Centro è sede
di consulenza per le famiglie e per le scuole, ed è supporto
ad una rete telematica fra scuole;
- osservatorio statistico e di analisi
qualitativa.
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