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  SINTESI


I mediatori liguistico - culturali

In questa sezione appaiono alcuni dei progetti presenti nel cd rom Educazione interculturale,
realizzato dal Ministero della pubblica istruzione e distribuito a tutte le scuole.
Di ciascun progetto è possibile scaricare in formato RTF (Rich Text Format, leggibile
da qualsiasi programma di videoscrittura) un riassunto più dettagliato o "espansione".

Scuola Elementare e materna

DIREZIONE DIDATTICA STATALE "C. MARCELLO"
MILANO

Via Console Marcello, 9
CAP. 20156
Tel. 02 33002311
Fax 02 33000715

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La scuola elementare "Console Marcello" per la sua ubicazione in un quartiere periferico accoglie numerosi alunni zingari, stranieri e in condizioni di disagio. Il percorso predisposto prevede, quindi, l’innalzamento dell’offerta formativa atto a dare di più a chi ha meno e a prevenire il fenomeno della dispersione scolastica.
L’organizzazione del Progetto è garantita dalle figure dei cinque insegnanti facilitatori, di cui due coordinatori che si occupano di ogni pratica riguardante l’inserimento di alunni stranieri e zingari e che hanno il compito di gestire il laboratorio linguistico per l’apprendimento della L2 , coadiuvate dalle mediatrici Culturali Rom.

DIREZIONE DIDATTICA "THOUAR-GONZAGA"
MILANO

Via Brunacci, 2
CAP. 20100
Tel. 02 58100674
Fax 02 89403271

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Nel circolo didattico vengono realizzate due esperienze in collaborazione con la Provincia e il Centro COME:

  • Il progetto "Una scuola per tutti i bambini" ( "Anche le mamme a scuola"), avviato nel 1992 e attualmente in corso, si è esteso ai vari plessi del circolo. Coinvolge 23 classi per un totale di 37 alunni inseriti nei laboratori e si avvale di mediatori culturali di madrelingua. Il laboratorio di italiano come L2 è strutturato in gruppi di livello, soprattutto per rispondere alle esigenze degli alunni neoarrivati. Il progetto si avvale della sperimentazione del Metodo TOTAL PHISICAL RESPONSE.
  • "Animazione culturale per l’integrazione degli alunni stranieri" è un progetto di sperimentazione ex art. 3 DPR 419/74, autorizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione e in collaborazione con l’Università di Milano. Coinvolge due plessi per un totale di sette classi e 154 alunni. Prevede: corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per gli alunni di classe prima; percorsi didattici interdisciplinari rivolti al gruppo classe e a gruppi strutturati di alunni per valorizzare la cultura di origine; apertura alle risorse del territorio (Università, IRRSAE, Centro COME] ISMU, O.N.G.)
  • DIREZIONE DIDATTICA IV CIRCOLO PARMA

    CENTRO TERRITORIALE PER L’EDUCAZIONE INTERCULTURALE

    Strada del Quartiere, 1/a
    CAP. 43100
    Tel. 0521 233246
    Fax 0521 236507
    Posta elettronica: separm4@provincia.parma.it

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    Il Centro interculturale è un servizio interstituzionale gestito dalle Biblioteche Comunali in convenzione con il Centro Stranieri dell’Assessorato Servizi sociali del Comune, con l’Amministrazione provinciale e con il IV Circolo didattico, sede anche della Scuola di Italiano per Stranieri. I servizi offerti dal Centro sono rivolti a tutti coloro che intendono incontrare e conoscere altre culture. E’ un luogo di informazione, documentazione, incontro che ha, tra le sue finalità, quella di sostenere e orientare i cittadini stranieri, considerati soggetti attivi, nel loro inserimento.
    Il progetto di sperimentazione di nuove metodologie didattiche e di modelli organizzativi - "Il valore della differenza" - per l’Insegnamento della lingua italiana agli adulti e ai bambini stranieri anche non alfabetizzati nella lingua madre e loro integrazione culturale e sociale, è rivolto, fin dal 1996/97, a tutti i cittadini italiani e stranieri per consentire loro di conseguire il titolo di studio per la scuola dell’obbligo.
    Oltre ai corsi di lingua italiana, organizzati in base a livelli di competenza, sono attivati laboratori di giochi matematici e artistici, corsi di alfabetizzazione informatica, storia, religione, cinema, cultura contemporanea, attività musicale, cucina multietnica, taglio, cucito. Sono previsti, inoltre, stage per mediatori culturali.

    DIREZIONE DIDATTICA "A. GEMELLI" - LEPORANO TARANTO

    Via Dante, 41
    CAP. 74020
    Tel. e fax 099 5315009

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    Il progetto di Action Research per l’apprendimento dell’italiano come L2, in atto dal 1998, è articolato su due livelli interrelati fra loro: quello della formazione e dell’aggiornamento di docenti provenienti da diverse esperienze e quello dell’attività didattica con alunni di diverse età e di differenti culture. Ha la finalità generale di individuare idee e linee operative guida per un curricolo verticale (per alunni dalla materna all’età adulta) di apprendimento dell’italiano come L2. A qualsiasi livello di scolarità, a fronte dell’inserimento di alunni stranieri, occorre che tutti i docenti di classe si facciano carico della situazione in termini di "tempi" da dedicare all’alunno; in termini di strategie e di scelte di mediatori didattici da utilizzare rispetto all’apprendimento della lingua. Di tutte le interazioni verbali e scritte, inoltre, l’alunno deve avere immediata e contestuale percezione. Si è pensato non ad un insegnante per la lingua italiana, ma a momenti (dai 5 ai 20 minuti) da dedicare all’alunno; a situazioni comunicative (giochi verbali e non, linguistici specifici); all’utilizzazione - come prassi didattica - di strategie di mediazione (semplificazione della comunicazione, situazioni di tutoring) a percorsi individualizzati di sviluppo (schede di lavoro, progress di esercizi).

    Nel tempo sono state individuate ed attivate azioni educative rispondenti a specifiche tipologie:

    • Azione 1. Accoglienza
    • Azione 2. Inserimento
    • Azione 3. Familiarizzazione
    • Azione 3. Curricola interculturali
    • Azione 5. Educazione degli adulti

    Per una loro più specifica presentazione

    DIREZIONE DIDATTICA 14° CIRCOLO TRIESTE

    Via Cunicoli, 8
    CAP. 34100
    Tel.- fax 040 54166

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    Il progetto "Attività di supporto linguistico agli alunni stranieri e di Educazione Interculturale nelle classi di appartenenza" (a. s. 1998/99) coinvolge sei classi, con un totale di sedici alunni non-italofoni e si svolge in collaborazione con insegnanti di classe e mediatori culturali.
    Obiettivo prioritario del progetto è fornire agli alunni stranieri, strumenti e competenze atte a garantire sufficiente autonomia nella comunicazione (sviluppo del lessico e della strumentalità di base), promuovendo contemporaneamente un "dialogo interculturale" che rafforzi la capacità di convivenza e valorizzi le diverse identità.

    Istituti Comprensivi

    ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA ELEMENTARE- MEDIA
    MILANO

    Via Giusti, 15
    CAP 20124
    Tel. 02 3315905
    Fax 0233603252
    e-mail: ddsj@tin.it

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    Nell’istituto sono presenti, su un totale di 850 alunni, oltre 160 alunni stranieri in maggioranza di origine cinese, di cui la metà circa di recente immigrazione.
    L’istituto attua il progetto," Mosaico, una scuola per tutti", finalizzato al successo formativo avvalendosi della collaborazione di cinque docenti facilitatori di apprendimento - tre della scuola elementare e due della scuola media - che svolgono attività laboratoriali di accoglienza e alfabetizzazione in lingua italiana. Nell’ambito del progetto di sperimentazione dell’autonomia è stato stipulato un contratto con una professoressa cinese che svolge funzione di mediatore linguistico e culturale, oltre che di docente nel corso cinese per gli alunni della scuola media.
    Sono stati costituiti laboratori linguistici frequentati da piccoli gruppi di alunni stranieri di recente inserimento per un numero variabile di ore settimanali. Il monte ore settimanale è a scalare durante l’anno scolastico in relazione ai progressi degli alunni. Nella scuola media sono realizzati anche corsi modulari pomeridiani di prima accoglienza linguistica.

    Scuola Media di I grado

    SCUOLA MEDIA "L. DA VINCI"
    TERNI

    Via L. Lanzi, 15
    CAP 05100
    Tel. 0744 402156
    Fax 0744 402546

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    La scuola ha progettato e realizzato un progetto interculturale che coinvolge alcune classi della scuola media ed anche i corsi del Centro Territoriale Permanente per adulti.
    L’approccio si fonda sull’incontro con l’altro, approccio che comporta sempre un lavoro di analisi di contenuto e di contestualizzazione che spinge alla sospensione del giudizio per promuovere il confronto.
    Gli obiettivi educativi sono così precisati:

    • assunzione del percorso dell’identità soggettiva e culturale per una "ricostruzione consapevole" della complessità
    • organizzazione di sfondi integratori che consentano ad ogni ragazzo di ricreare il proprio percorso educativo accettandosi e condividendo esperienze a cui poter dare gli stessi nomi e che consentano inoltre di riconoscere e valutare le diversità culturali
    • comparazione: per rendere possibile il decentramento del punto di vista
    • comparazione: per rendere avvicinabile la diversità
    • contestualizzazione degli elementi di diversità come consapevolezza delle diverse risposte date dall’uomo ai problemi del vivere nel tempo e nello spazio
    • lettura globale degli elementi di conoscenza che permetta di accogliere l’identità plurima dell’altro
    • analisi e rappresentazione dei mutamenti

    Le tematiche sviluppate nel corso del triennio seguono alcuni percorsi specifici:

    • le feste
    • il ciclo della vita
    • il cibo
    • i paesaggi

    Dal punto di vista dell’iter metodologico particolare ruolo rivestono i mediatori culturali stranieri.

    Proposti da enti e associazioni

    COMUNE DI ROCCASTRADA
    GROSSETO

    Corso Roma, 8
    CAP 58100
    Tel. 0564 56111
    fax 0564 561205
    Posta elettronica: pubistru@comune.
    roccastrada.gr.it

    sito internet:
    www.comune.
    roccastrada.gr.it

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    Il progetto "Obzor - Orizzonte" si pone come finalità ultima quella di formare, nella comunità italiana e slava insediatasi progressivamente nel territorio, la consapevolezza del "diverso" come risorsa e ricchezza da conoscere e con cui interagire; elemento indispensabile per porre le basi per la realizzazione di una società multiculturale.
    Per raggiungere questo obiettivo, in primo luogo si è realizzato, nell'ambito della scuola dell'obbligo, l'insegnamento della lingua e della cultura slava con un’insegnante di madrelingua, reperita con la collaborazione dell'Università di Roma. Successivamente si è avviato l'insegnamento dell'italiano agli adulti, specie alle donne, che risultano essere le più isolate.
    I passi successivi puntano alla costruzione (in avvio mediata e poi direttamente espressa dalla comunità slava) di una figura di mediatore culturale; allo svolgimento di percorsi didattici interculturali nella scuola dell'obbligo, alla celebrazione di festività e ricorrenze di ambedue le comunità.
    L'apprendimento ed il mantenimento della lingua slava si realizza anche attraverso la possibilità di reperire e fruire, nella biblioteca comunale, di testi e di film in lingua; di utilizzare strumenti informatici per forme di collegamento e di conoscenza con il Paese di origine.
    Propedeutici a questa attività, e per la sua successiva verifica, sono i seminari di formazione sui problemi della multiculturalità rivolti agli insegnanti e agli altri operatori.
    Il progetto è realizzato nell'ambito della L.285/97 sulla tutela dell'infanzia e co-finanziato dal Comune di Roccastrada e dalla Provincia di Grosseto. Al progetto partecipano la ASL 9 ed il Provveditorato agli Studi; tra i partner del progetto ci sono l'ISMU di Milano e l'Istituto Storico della Resistenza di Grosseto.

    OPERA NOMADI - MILANO

    Tel. 02 33002311 (Direzione Didattica "Console Marcello)
    CAP 20100
    Fax 02 33000715
    Via Console Marcello, 9

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    L’Opera Nomadi si interessa degli scolari Rom e Sinti, dei quali cerca di esaminare caratteristiche e difficoltà, pensando che, prima di tutto, anche loro sono bambini: bambini con una storia da condividere. La figura del mediatore culturale Rom è una risorsa per l’integrazione scolastica dei bambini zingari in quanto conoscendo le caratteristiche, le difficoltà e le situazioni messe in atto da questi bambini per reagire alla realtà di rifiuto e conflitto, può aiutarli a ridurre la sofferenza e l’angoscia. I mediatori culturali sono figure di riferimento autorevole, sono testimoni rispettati della propria cultura per i bambini Rom e per tutti gli altri, per gli adulti (docenti e genitori). Possono attivarsi insieme ai docenti per l’accoglienza, nel raccordo fra ordini di scuola, nelle interclassi a seconda del progetto educativo e della Programmazione, nei colloqui con i genitori Rom e Sinti, nel laboratorio linguistico, nella stesura di libri operativi per attività linguistiche e di schede di valutazione in lingua romanés.
    Gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere nel laboratorio linguistico sono:

    • educare all’ascolto di brani, poesie, conversazioni in lingua romanés e nella seconda lingua;
    • acquisire concetti spazio-temporali;
    • conoscere la cultura degli altri popoli;
    • scoprire il mondo in cui viviamo;
    • avviare alla lettura approfondita e alla comprensione ragionata.

    COMUNE DI MODENA - SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE

    Via Galaderna, 8
    CAP 41100
    Tel. 059 206782 - 206777
    (Uff. Educaz. Adulti)
    fax 059 206717 - 206906

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    Il progetto nasce nell’aprile del 1994 e prevede interventi finalizzati a sostenere e qualificare l’inserimento scolastico di alunni stranieri nelle scuole dell’obbligo e nella scuola secondaria di primo grado. Sono stati predisposti i seguenti interventi:

    • organizzazione di un nucleo di persone volontarie, reclutate tra il personale insegnante in pensione, da utilizzare, in orario scolastico, per attività di prima alfabetizzazione in italiano L2 e nello studio/apprendimento delle discipline, sulla base di progetti individualizzati concordati con gli insegnanti di classe (attualmente sono impegnate 10 persone).
    • Organizzazione di un piccolo gruppo di mediatori linguistico-culturali stranieri per interventi nelle scuole, finalizzati a una prima accoglienza degli alunni stranieri neoarrivati e delle loro famiglie. Inizialmente il gruppo era composto da cinque mediatori: uno per la lingua e cultura cinese, due per la lingua e cultura dei Paesi Arabi, uno per l’area anglofona centroafricana, uno per la lingua e la cultura filippina, ai quali si sono affiancate, nel tempo, altre persone per offrire collaborazioni occasionali determinate dal modificarsi dei flussi migratori.
    • Convenzione tra Comune di Modena, Settore Istruzione/Servizi Sociali e Provveditorato finalizzata a promuovere la scolarizzazione degli alunni nomadi, l’accoglienza e l’inserimento scolastico degli alunni stranieri di recente immigrazione.
    • Organizzazione di corsi intensivi di italiano per alunni stranieri neoarrivati, sia durante l’estate che ad anno scolastico iniziato. In accordo con direttori e presidi è stato costituito un gruppo di lavoro per verificare le effettive esigenze delle scuole e individuare le modalità organizzative più opportune. Il modello attuato prevede:
      • un corso intensivo di I livello di 45 ore
      • tre corsi di II livello di 27 ore

    Ai corsi si sono iscritti 23 alunni (scuole elementari e medie) tra i 10 e i 15 anni.

    CIDIS ( CENTRO INFORMAZIONE, DOCUMENTAZIONE E INIZIATIVA PER LO SVILUPPO) - PERUGIA

    Via della Viola, 1
    CAP. 06122
    tel. 075 5720895 - 5735673

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    Associazione senza scopo di lucro, costituita nel 1987, già attiva dal 1985 nel campo della cooperazione internazionale e dell’educazione interculturale. Riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri come idonea a gestire interventi nei Paesi del Sud del mondo. Collabora ad iniziative e progetti della Commissione dell’Unione Europea e realizza attività, per conto e in collaborazione, con numerose amministrazioni locali.
    Il CIDIS persegue una duplice finalità: far conoscere e mantenere vivo l’impegno del Nord del mondo verso i Paesi del Sud e far conoscere la complessità delle questioni di una società occidentale ormai strutturalmente multietnica. Si è fatto promotore di iniziative di informazione e sensibilizzazione per la promozione di una nuova cultura che contribuisca ad affermare il principio dello sviluppo umano allo scopo di rendere, soprattutto i giovani, più consapevoli della complessità dei problemi del mondo attuale.
    Presso il Centro di documentazione CIDIS "Pagine aperte" possono essere reperiti sull’argomento diversi volumi, dispense, guide, video.
    Il Centro ISI - SCUOLA ha sede presso il CIDIS di Perugia e intende fornire informazioni e servizio di consulenza alle famiglie immigrate per un orientamento sul sistema scolastico italiano, per un aiuto ad affrontare difficoltà comunicativo-linguistiche, per la salvaguardia della cultura di origine nell’iter formativo dei figli. A questo scopo il Centro mette a disposizione delle famiglie esperti e mediatori culturali. Si organizza con laboratori permanenti per il sostegno scolastico dei bambini immigrati, con laboratori di lingua e cultura di origine e con attività ludiche e di creatività.

    CENTRO INTERCULTURALE MILLEVOCI - TRENTO

    c/o Direzione didattica "Sanzio"
    Via Tommaso Gar
    CAP. 38100
    Tel. 0461 235241

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    Il Centro si rivolge al mondo scolastico sostenendo e realizzando attività culturali e interventi formativi finalizzati all’integrazione interculturale. Si propone, tra l’altro, di favorire l’integrazione scolastica, di sostenere il lavoro dei docenti, di offrire consulenze sulla didattica interculturale.
    Il Centro ha realizzato diverse attività, tra le quali si ricordano la raccolta e l’organizzazione dei dati relativi alla presenza di alunni stranieri nelle scuole della provincia; l’organizzazione di incontri territoriali con le scuole, le associazioni, gli enti locali per monitorare problemi ed esigenze di chi lavora; la progettazione di corsi di aggiornamento per docenti e di corsi di formazione per mediatori linguistico-culturali.

    CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA’ DI TORINO

    Via P. Frattini, 11
    CAP. 10137
    Tel. 011 4429700
    Fax 011 4429719
    e-mail:
    centroic@comune.torino.it
    internet: www.comune.torino.it/
    intercultura/welcome.html

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    Il Centro Interculturale, aperto nell’ottobre 1996, in seno all’Assessorato per la Cultura, rientra in un più complessivo programma politico che ha tra i suoi capisaldi l’integrazione socio-culturale tra i cittadini e l’implementazione del senso di appartenenza al territorio cittadino. Il Centro è frutto della consapevolezza che, oltre a rispondere a bisogni primari dei cittadini stranieri, occorre rispondere ai loro bisogni culturali.
    Altri uffici e settori dell’Amministrazione si occupano di cittadini stranieri, in particolare dal punto di vista assistenziale e di accompagnamento ai servizi primari (Ufficio Stranieri, Ufficio Minori, Extracomunitari e Ufficio Mondialità), con compiti di formazione per operatori dei servizi educativi.
    Il Centro valorizza le realtà di gruppi e associazioni presenti a Torino, collaborando con le associazioni in fase di programmazione e realizzazione di specifiche attività; partecipa a progetti di rete tra i vari soggetti istituzionali e non (ad es. interagendo con la Provincia di Torino sul progetto Atlante, con il Provveditorato agli Studi per corsi di alfabetizzazione per stranieri sia per corsi complementari rivolti ai cittadini stranieri che per la rassegna cinematografica "Mondi lontani e vicini"); propone attività di laboratorio per scuole e gruppi; promuove seminari, convegni, tavoli di lavoro tematici; produce materiali interculturali tra cui un calendario multietnico e multireligioso che, per quanto riguarda l’edizione del 1999, sarà dedicato al tema dei diritti umani a cinquanta anni dalla Dichiarazione Universale; realizza una rivista trimestrale denominata "Identità/Differenza" sulla quale vengono segnalate le iniziative sia del Centro, sia dei vari organismi che sono attivi sui temi dell’interculturalità; promuove la formazione interculturale.

    RUE - RISORSE UMANE EUROPA
    UDINE

    c/o ITI "A. Malignani"
    Viale L. Da Vinci, 10
    CAP 33100
    Tel. 0432 46361
    Fax 0432 545420
    Posta elettronica:
    rue@malignani.ud.it
    sito internet:
    Http://www.rue.it

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    Associazione non profit costituita a Udine nel 1992, è un servizio di promozione europea della Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 6/89).
    Disimpegna attività di sportello per il programma "Gioventù per l’Europa" e, per incarico della Regione, coordina seminari e laboratori per gli studenti delle scuole superiori (Conoscere l’Euro).
    E’ partner per il biennio 1999/2000 di progetti europei della rete Socrates (Intermedia, Mediadores Interculturais - progetto Comenius, az. 2) e della rete Leonardo (M.C.E., Mediatore Culturale Europeo). Dal 1998, associata all’ASGI (Associazione di Studi Giuridici sull’Immigrazione); coordina laboratori di formazione giuridica sulla condizione dello straniero. L’Associazione è attiva nel campo dell’educazione interculturale e dell’educazione all’accoglienza di alunni stranieri extracomunitari nella scuola della Provincia di Udine. Coordina, a partire dal 1993, interventi di mediazione linguistica e di prima accoglienza, mediante progetti approvati dal Ministero dell’Interno a favore degli sfollati dell’ex Yugoslavia, accolti per motivi umanitari e, dal 1995, in convenzione con la provincia di Udine e numerosi Comuni, a favore di minori extracomunitari.
    Dal 1997 è aperto, presso l’I.T.I. A. Malignani di Udine, un laboratorio permanente di formazione dei mediatori linguistici e degli operatori sociali; dal 1998 è convenzionato con l’associazione RUE per l’attuazione di un "Progetto per l’integrazione sociale e le diversità culturali dei minori stranieri e delle loro famiglie in Provincia di Udine".
    La Regione Friuli V. G. ha affidato a RUE un incarico di ricerca su "Donne immigrate e diritti di cittadinanza", attivato nel mese di febbraio 1999. Per conto dell’ERMI coordina un laboratorio di lingua italiana per minori albanesi e Kosovari, iscritti nelle scuole udinesi.

     

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