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  SINTESI


Nuove tecnologie ed educazione interculturali

In questa sezione appaiono alcuni dei progetti presenti nel cd rom Educazione interculturale,
realizzato dal Ministero della pubblica istruzione e distribuito a tutte le scuole.
Di ciascun progetto è possibile scaricare in formato RTF (Rich Text Format, leggibile
da qualsiasi programma di videoscrittura) un riassunto più dettagliato o "espansione".

Scuola Elementare e materna

DIREZIONE DIDATTICA 13° Circolo “Pilo Albertelli”
Parma

Via Newton 16/A
CAP 43100
Tel 0521-494266
Fax0521-494266
e-mail:
separm13@provincia.
parma.it

Sito: www.provincia.parma.it/
scuole/separm13
/www/INDEX.HTM

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Il Progetto " Winny Pooh: Multimedialità, telematica ed educazione interculturale", ha presupposto l'utilizzo della posta elettronica per scambiare esperienze, notizie, informazioni con altre scuole ed il sito è l'espressione, l'illustrazione dei risultati di questi scambi epistolari, ma qui ci soffermeremo solo su due esperienze:
Il romanzo a più mani : Stefano e Monica, mitiche avventure di due superamici, è il prodotto di una cooperazione (come auspicato da Maragliano) tra docenti e studenti di nove scuole italiane che si sono costituite Learning Circle ed hanno prodotto capitoli da inviare alle altre classi.
All'inizio, i bambini delle nostre quarte hanno scritto l'introduzione. Monica, per unanime consenso, viene da un Paese straniero: i dati del Ministero della Pubblica Istruzione ci dicono che una classe di oggi non può essere che così, nella nostra scuola sono ormai moltissimi gli alunni provenienti da culture diverse (oltre 80.000 in Italia nel 1998/99), quattro solo nelle nostre 4°: è naturale per i bambini inserirli nella vicenda.
Per noi il senso dell'accoglienza sta tutto in questa frase:

"A stranger is just a friend I do not know yet."

L'introduzione racconta il travaglio del viaggio della famiglia della piccola ed è il frutto del racconto dei bambini stessi che lo hanno vissuto, non poche volte per la loro età.
Nell'introduzione, Monica ha trovato un amico, Stefano, nella sua classe ci sta proprio bene, le famiglie sono diventate amiche in men che non si dica...chi parla di barriere culturali insormontabili, dovrebbe mettersi nell'ottica dei nostri alunni.
Quando poi l'abbiamo messa in rete sul nostro sito web, è accaduto che i bambini delle altre scuole d'Italia che hanno giocato con noi, ci hanno scritto dicendoci che si ritrovavano nella realtà di QUEI BAMBINI e di quella classe, perché ormai in tutte le città, le scuole statali stanno diventando sempre più capaci di accogliere, inserire, far dialogare culture differenti, senza i problemi che si fanno gli adulti, con l'entusiasmo della scoperta dell'altro ( per approfondimenti: C.M.205/90, C.M.73/94, D.Demetrio e G. Favaro "Bambini stranieri a scuola").
Poi sono arrivate i nuovi capitoli da parte dei nuovi amici virtuali: per ogni capitolo arrivato e rispedito a tutte le scuole che giocano, via e-mail sono arrivati anche i saluti, le domande, i disegni da inserire, i commenti a ciò che è stato letto: è nata un'amicizia e, alla fine dell'anno, alcune scuole si sono incontrate per conoscersi.
Nei numerosi capitoli sono state trattate le esperienze che le varie classi stavano conducendo: non si tratta, infatti, di un progetto linguistico slegato dal contesto della programmazione, ma il romanzo stato parte integrante di essa.... si è aggiunto solo quel quid di inverosimile, di estemporaneo e di narrativo, qualche escamotage, per rendere interessante e quasi onirico il vivere quotidiano nella scuola.
La bravura di tutti i bambini e docenti che hanno partecipato è stata, continuamente, nel rimanere fedeli alle caratteristiche dei personaggi.
Il gemellaggio con la scuola di Leicester è un'altra espressione del modo di comunicare: ha presupposto l'utilizzo di un codice nuovo, per i bambini italiani l'inglese, per quelli inglesi, l'italiano.
Ci siamo avvalsi delle competenze linguistiche di due degli alunni stranieri inseriti e questo ha permesso loro di acquisire grande prestigio agli occhi dei compagni. Si sono scambiate notizie riguardo le differenti festività, i cibi, la scansione della giornata, le canzoni, una, addirittura, è stata condivisa ed è stato prodotto un cd rom inviato anche alla mostra del libro per l'insegnamento della lingua straniera di Manchester.

Istituti Comprensivi

ISTITUTO COMPRENSIVO
URURI - CAMPOBASSO

Via Provinciale
CAP. 86049
Tel. e fax 0874830139

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Ururi è un paese di origine albanese (i primi albanesi si insediarono nel territorio ururese nel XV secolo); quindi la comunità ha conservato una propria identità linguistica, etnica e culturale che rischia di disperdersi.
Negli ultimi anni, nel Paese si sono insediate molte famiglie di albanesi per le ultime vicende storiche e socio - politiche dell’Albania. Circa il 7% degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Ururi sono albanesi di recente immigrazione e continuano i nuovi arrivi. Abbiamo così la compresenza di due lingue simili: l'alabanese moderno e l'Arbrëshë originario, cioè il dialetto parlato ancora ad Ururi.
Nell’ambito del progetto 1A "Nuove tecnologie didattiche 97-2000" e in avvio della "sperimentazione dell’autonomia", l’Istituto Comprensivo di Ururi ha realizzato "URURI in CD.ROM" nel quale viene dato risalto alla ricerca multimediale per la conoscenza, per il confronto interculturale e per la valorizzazione degli aspetti storici ed etnico-linguistici di Ururi . Il CD ROM è a disposizione delle Istituzioni e delle Autorità superiori.
L’Istituto comprensivo di Ururi, in collaborazione con il Comune e con l’Università "La Sapienza" di Roma, ha presentato alla regione Molise un progetto di "recupero e valorizzazione della tradizione etnico - linguistica Ururi", ai sensi della legge Regionale n. 15/97 (tutela e valorizzazione delle minoranze etnico - linguistiche del Molise).
Nell'ambito del progetto accoglienza sono state programmate attività didattiche miranti all'integrazione di alunni albanesi e all'arricchimento formativo dei nostri alunni: scambi di conoscenze, di giochi, canti tipici dei rispettivi paesi.
Nell'ambito del progetto "Recupero della dispersione scolastica e degli insuccessi formativi" sono state inserite attività didattiche specifiche per facilitare l'apprendimento . In particolare attività linguistiche atte a migliorare la conoscenza della lingua italiana ed effettuare interessanti confronti tra albanese standard e dialetto arbrëshë.

Scuola Media di I grado

SCUOLA MEDIA STATALE "G. BIANCO" DI FASANO (BRINDISI)

Largo Pitagora, 3
CAP. 72015
Tel. e fax 080 4413171
Posta elettronica: mediabianco@mailbox.
media.it

Sito internet:
www.geocities.com/
Atheus/Itaca/6535/

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L’esperienza di questa scuola Polo, in materia di educazione interculturale e più specificamente nell’ambito dell’apprendimento dell’italiano come seconda lingua, si può così sintetizzare: la scuola ha collaborato fin dalla primavera del 1991 con l’IRRSAE - PUGLIA all’interno di un lungo percorso di formazione e di ricerca-azione sul tema dell’Educazione Interculturale. Nelle varie fasi del progetto, realizzato in collaborazione con la Dir. Gen. Degli Scambi Culturali e con la Comunità Europea, sono stati definiti specifici curricoli interculturali incentrati su diverse discipline: dalla lingua italiana alla storia, dalla geografia alla musica, dalla religione all’educazione all’immagine, fino al settore scientifico.
Da quanto predisposto in ambito formativo e di ricerca sono stati realizzati diversi progetti didattici, anche di tipo sperimentale. I più significativi:

  • "Dei, eroi, uomini" realizzazione scenica dei principali miti dei Popoli della Terra, con la tecnica del teatro delle ombre;
  • "Epos" rappresentazione in chiave interculturale di episodi tratti da poemi omerici;
  • "La civiltà araba" con percorso ipertestuale interattivo (ricerca di parole/espressioni presenti nella nostra lingua);
  • "Giochi della storia" simulazioni di vicende, incontri e scontri dei Popoli del passato, in collaborazione con l’Università agli Studi di Bari;
  • Seminario di ricerca-azione per la costruzione di un curricolo linguistico;
  • Comenius Az. 1 "Io appartengo alla razza umana" sulla valorizzazione della diversità come risorsa;
  • "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" (Sepulveda) laboratorio teatrale per valorizzare la presenza di un’alunna albanese.

SCUOLA MEDIA STATALE "L. CAMBIASO" GENOVA

Viale Bracelli, 57
CAP. 16122
tel. fax. 010 823370
Sito internet: http://scuola.comune.
genova.it

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Nella realizzazione del tempo scuola, che si rivolge ad un’utenza molto varia: ragazzi italiani e stranieri in età scolare, adulti italiani e stranieri, ci si attiene a criteri di flessibilità, individualizzazione, apertura verso l’esterno. L’organizzazione prevede l’utilizzo della soluzione di un tempo flessibile nel quale ogni alunno usufruisce, in via obbligatoria, di trenta ore settimanali mattutine di lezione curricolare e della frequenza - secondo percorsi definiti in base a moduli orari presenti nei singoli corsi, a necessità e attitudini, a varie attività - su cinque pomeriggi la settimana. Le attività proposte, sia nelle ore antimeridiane che in quelle pomeridiane, sono legate ai linguaggi (dal corpo alla multimedialità), agli interventi individualizzati (recupero, consolidamento, potenziamento) e alle attività legate al Centro Res. I laboratori, su cui si inseriscono i programmi curricolari con condivisione di contenuti, metodi, sono: laboratorio di Bilinguismo, Teatrale, Musicale, .Informatico, Scientifico, di Studio individualizzato di Attività sportive.

Istituti di istruzione superiore

LICEO CLASSICO " M. DELFICO"
TERAMO

P.zza Dante, 20
CAP. 64100
Tel. 0861 250664
Fax 0861 250663
e-mail: icclte@tin.it
bteodor@tin.it

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Il progetto formativo per immigrati, in partnership tra la scuola promotrice, l’A.N.F.E. e altra Agenzia formativa che operano nel territorio, si rivolge a persone esposte al rischio di emarginazione sociale e di esclusione dal mercato del lavoro. Vengono realizzate attività di aggiornamento, formazione e orientamento per migliorare conoscenze e competenze linguistiche, sviluppare capacità personali e abilità professionali anche in riferimento alle esperienze di studio e lavoro compiute nei vari Paesi di origine; fornire strumenti per orientarsi e informarsi in una società complessa. La metodologia didattica si basa sull’utilizzo di prodotti multimediali e di materiali formativi decisamente innovativi, con uso di computer per l’insegnamento e l’apprendimento.
Il liceo, nell’ambito del Programma Socrates (Progetto Comenius Azione 1) realizza il progetto "La lingua materna nelle scuole europee e in quelle nazionali". Al progetto partecipano scuole di ogni ordine e grado (522 studenti e 40 docenti) di Danimarca, Italia, Lussemburgo, Belgio e Portogallo.

Proposti da enti e associazioni

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELLE DONNE PER LA COMUNICAZIONE MEDITERRANEAN MEDIA
RENDE - COSENZA

V.le dei Giardini, Coop. Caminetto
CAP 87030
Tel.e fax 0984 462054
e mail: medmedia@antares.it
sito internet: www.medmedia.org

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L’Associazione ha come principali obiettivi la promozione di una politica internazionale delle donne tesa alla valorizzazione delle differenze culturali, sociali e biografiche; la diffusione dell’editoria multimediale finalizzata alla promozione della progettualità femminile; la progettazione e la produzione di mezzi d’informazione.
L’Associazione cura la redazione di una rivista semestrale bilingue, in italiano e inglese, che riprende l’itinerario segnato dal trimestrale "Mediterranea, l’Osservatorio delle donne", del 1989. L’associazione è partner di altre organizzazioni internazionali di donne ed ha realizzato una banca dati composta da 2000 indirizzi di donne.
Ha indetto un concorso letterario per giovani scrittrici anche esordienti e dispone di un bollettino di informazioni diffuso in Internet.

 

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