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Rapporti con le famiglie
In questa sezione appaiono alcuni dei progetti presenti
nel cd rom Educazione interculturale,
realizzato dal Ministero della pubblica istruzione e distribuito
a tutte le scuole.
Di ciascun progetto è possibile scaricare in
formato RTF (Rich Text Format, leggibile
da qualsiasi programma di videoscrittura) un riassunto
più dettagliato o "espansione".
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Scuola
Elementare e materna
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DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO - VARESE
Via F. Morandi, 12
CAP: 21100
Tel. 0332 283752
Fax 0332 281649
Posta elettronica: primocir@tin.it
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Il progetto " Dal disagio al benessere
nellintegrazione culturale", ideato dal 1994
si è concretizzato nel 1995 con lutilizzo di un docente
che ha svolto attività di laboratorio - con la presenza
di quattordici alunni stranieri (dodici classi) - .in tre
scuole elementari e in due sezioni di scuola materna.
Sono state progettate attività di gioco (approccio ludomatico)
per sviluppare la creatività, la capacità di ascolto, finalizzate
al riconoscimento delle emozioni e degli stati danimo
dellaltro.
Nel 1996, in due plessi, è stato istituito un corso di italiano
per i genitori stranieri e sono state realizzate quattro
mostre con percorsi interculturali.
Nel 1997 è stata coinvolta, in maniera intensiva, una sola
scuola con 100 alunni ed è stato potenziato il corso per
i genitori (8 ore settimanali). Nel 1998/99 il progetto
è stato esteso a tutto il territorio cittadino con attività
in rete.
E stato aperto, inoltre, uno sportello, a cui possono
accedere tutti gli insegnanti, per consentire scambi con
altre scuole e per reperire materiale presso Ambasciate,
Consolati e Biblioteche.
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SCUOLA MEDIA STATALE "DANTE ALIGHIERI"
- EDUCANDATO RAINOLDI VARESE
Via Morselli, 8
CAP. 21100
Tel. 0332 281748
Fax 0332 236389
Posta elettronica:
edumas@bladelink.it
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Il Progetto pilota "ALADINO"
si realizza allinterno di un più ampio contenitore
che è il centro di aggregazione giovanile "Rainoldi"
con sede in Varese (il centro di aggregazione rientra nel
P.S.A. della Regione Lombardia, si rivolge ai minori ed
ha come finalità primaria la promozione del benessere e
la prevenzione del disagio). La presenza multietnica, notevolmente
aumentata nel territorio, ha avuto un incremento numerico
anche fra i ragazzi che frequentano il Centro. Si è pertanto
pensato ad un intervento mirato che facilitasse lintegrazione
nel tessuto sociale, evitando inutili e distruttivi isolamenti.
In rete con i servizi educativi, i servizi sociali e lufficio
immigrati del comune di Varese, nonché con lassociazione
di volontariato sociale LICDAM, si sono delineati alcuni
degli obiettivi primari per agevolare lintegrazione
dei minori immigrati e, contemporaneamente, offrire un sostegno
alle loro famiglie. Gli obiettivi generali del progetto
possono essere così riassunti:
- agevolare, ai fini dellinserimento dei minori
e delle loro famiglie, la frequenza nelle scuole di ogni
ordine e grado;
- fornire, attraverso personale competente, sistematiche
opportunità di recupero in caso di disorientamento;
- proporre spazi accoglienti, mettere in atto iniziative
di animazione e sollecitare lacquisizione di atteggiamenti
attivi per il superamento di una fruizione passiva;
- mettere a disposizione delle famiglie strumenti di aiuto
e di auto-aiuto;
- valorizzare le loro culture di appartenenza.
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Proposti
da enti e associazioni
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I.C.S (ISTITUTO COOPERAZIONE E SVILUPPO) -
ALESSANDRIA
Piazza Basile
CAP 15100
Tel. 0131 232640
Fax 0131 235497
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LICS è un consorzio di Enti Locali,
costituito secondo la L. n. 49/1987, cui partecipano la
Provincia di Alessandria e i Comuni di Alessandria, Castelnuovo
Scrivia, Novi Ligure, Ovada e Valenza Po. LIstituto
promuove iniziative di cooperazione internazionale e di
educazione interculturale. Presso lICS è istituito
il servizio denominato "Sportello per laccoglienza
e linserimento degli alunni stranieri", rivolto
al personale della scuola, agli operatori dei servizi territoriali
e ai genitori. Lo sportello fornisce consulenza su tutte
le problematiche concernenti lintegrazione degli alunni
stranieri.
LIstituto ha, inoltre , avviato con alcune scuole
del territorio vari progetti di educazione interculturale,
e corsi di alfabetizzazione per adulti:
- la Direzione didattica del VII Circolo sta svolgendo
un progetto "Per una scuola dellaccoglienza,
nessuno escluso" che prevede laboratori linguistici
per linsegnamento dellitaliano come L2 e un
corso di alfabetizzazione per adulti;
- la scuola elementare "Carducci" di Valenza
ha realizzato un progetto per linsegnamento dellitaliano
come L2;
- la scuola media statale "F.M. Baxilio" di
Castelnuovo Scrivia sta attuando un progetto "Culture
a confronto" per linserimento di extracomunitari
che deve essere inteso come momento di arricchimento del
percorso educativo e didattico.
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DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2° CIRCOLO - EMPOLI
- FIRENZE
Via Livornese, 3
CAP. 50053
Tel. e fax 0571/82753
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Quando nel circolo si è verificata una consistente
immigrazione di bambini cinesi, sul territorio era già stato
attivato un "Progetto di sostegno linguistico"
il cui soggetto titolare è il Centro Studi Bruno Ciari.
Gli Enti coinvolti nel progetto sono i Comuni di Empoli,
Vinci, Cerreto Guidi e le Direzioni Didattiche e le Scuole
Medie Inferiori.
Il progetto è inserito nel quadro degli interventi del Piano
Integrato di Area, quindi finanziato dalla Regione Toscana
e dai Comuni sopra menzionati. Si propone di ridurre le
difficoltà scolastiche degli alunni figli di immigrati,
di favorire laccoglienza, linserimento e la
socializzazione, di costituire un gruppo permanente che
affronti i temi dellintercultura e della didattica
della lingua italiana come L2, di attivare laboratori linguistici
condotti da docenti.
Attualmente, solo nel plesso "Michelangelo", per
bambini di nazionalità cinese, con nessuna conoscenza della
lingua italiana, sono in atto interventi mirati di tipo
linguistico. Obiettivo primario è, quindi, la creazione
di un ambiente che tenga conto dello sviluppo psico-emotivo,
nel quale poter sviluppare le competenze extra linguistiche
come momento di relazione per poi giungere ad esercitazioni
di tipo linguistico.
Il 2° Circolo didattico di Empoli è coinvolto in un progetto
di sostegno linguistico per alunni figli di immigrati, frequentanti
la Scuola elementare e media dellarea empolese, condotto
dal Centro Studi "Bruno Ciari". Tale progetto
si sviluppa in tre fasi:
di ricognizione dei bisogni attraverso incontri con insegnanti
e dirigenti scolastici;
di formazione intensiva degli insegnanti,
di sostegno linguistico attualmente rivolto ai bambini
cinesi.
Inoltre è prevista lattuazione di un
corso di formazione per docenti di scuola materna ed elementare
che sarà tenuto dallAssociazione Arci "Nerononsolo".
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CENTRO COME
MILANO
V.le Piceno, 60
CAP 20100
Tel. 02 77403144 -3113 - 3114
Fax 02 77403173
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Il Centro è un servizio della Cooperativa
"Farsi Prossimo" della Caritas Ambrosiana e del
settore Servizi Sociali della Provincia di Milano. Il Centro
ha iniziato lattività nel maggio 1994 e lapertura
al pubblico nel settembre 1994. Gli obiettivi che intende
raggiungere sono:
creare le condizioni nei servizi, nei luoghi di vita,
nelle istituzioni, negli operatori affinché si rendano possibili
laccoglienza e lintegrazione dei bambini stranieri
e delle loro famiglie e promuovere lincontro e il
confronto tra le culture;
fornire ai minori stranieri e alle loro famiglie, strumenti
di conoscenza e informazione per potersi orientare e inserire
nella società italiana;
tutelare, attraverso unintegrazione tra risorse
dei servizi pubblici e del volontariato, i minori più "vulnerabili"
e in condizione di marginalità.
Il Centro si rivolge ad insegnanti e dirigenti
scolastici, ad operatori di comunità e dei servizi pubblici
e privati, a studenti, a volontari, alle famiglie e ai minori
stranieri ai quali destina molteplici servizi: consulenza
e informazione su aspetti socio-sanitari e assistenziali,
educativi e culturali; inserimento scolastico di minori
stranieri; consulenza alla progettazione di interventi in
ambito educativo-culturale e socio-assintenziale; attività
di formazione e aggiornamento che prevedono lorganizzazione
di seminari sui temi delleducazione interculturale
e dellinsegnamento dellitaliano come L2; elaborazione
di strumenti e materiali per lintegrazione e leducazione
interculturale; realizzazione di azioni, ricerche e progetti
mirati (mediazione linguistico-culturale, progetti per adolescenti
stranieri, scaffale multiculturale con libri in lingue di
origine).
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COMUNE DI MODENA
SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE
Via Galaderna, 8
CAP 41100
Tel. 059 206782 - 206777
(Uff. Educaz. Adulti)
fax 059 206717 - 206906
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Il progetto nasce nellaprile del 1994
e prevede interventi finalizzati a sostenere e qualificare
linserimento scolastico di alunni stranieri nelle
scuole dellobbligo e nella scuola secondaria di primo
grado. Sono stati predisposti i seguenti interventi:
- organizzazione di un nucleo di persone volontarie, reclutate
tra il personale insegnante in pensione, da utilizzare,
in orario scolastico, per attività di prima alfabetizzazione
in italiano L2 e nello studio/apprendimento delle discipline,
sulla base di progetti individualizzati concordati con
gli insegnanti di classe (attualmente sono impegnate 10
persone).
- Organizzazione di un piccolo gruppo di mediatori linguistico-culturali
stranieri per interventi nelle scuole, finalizzati a una
prima accoglienza degli alunni stranieri neoarrivati e
delle loro famiglie. Inizialmente il gruppo era composto
da cinque mediatori: uno per la lingua e cultura cinese,
due per la lingua e cultura dei Paesi Arabi, uno per larea
anglofona centroafricana, uno per la lingua e la cultura
filippina, ai quali si sono affiancate, nel tempo, altre
persone per offrire collaborazioni occasionali determinate
dal modificarsi dei flussi migratori.
- Convenzione tra Comune di Modena, Settore Istruzione/Servizi
Sociali e Provveditorato finalizzata a promuovere la scolarizzazione
degli alunni nomadi, laccoglienza e linserimento
scolastico degli alunni stranieri di recente immigrazione.
- Organizzazione di corsi intensivi di italiano per alunni
stranieri neoarrivati, sia durante lestate che ad
anno scolastico iniziato. In accordo con direttori e presidi
è stato costituito un gruppo di lavoro per verificare
le effettive esigenze delle scuole e individuare le modalità
organizzative più opportune. Il modello attuato prevede:
- un corso intensivo di I livello di 45 ore
- tre corsi di II livello di 27 ore
Ai corsi si sono iscritti 23 alunni (scuole
elementari e medie) tra i 10 e i 15 anni.
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CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA DI
TORINO
Via P. Frattini, 11
CAP. 10137
Tel. 011 4429700
Fax 011 4429719
e-mail:
centroic@comune.torino.it
internet:
www.comune.torino.it/
intercultura/welcome.html
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Il Centro Interculturale, aperto nellottobre
1996, in seno allAssessorato per la Cultura, rientra
in un più complessivo programma politico che ha tra i suoi
capisaldi lintegrazione socio-culturale tra i cittadini
e limplementazione del senso di appartenenza al territorio
cittadino. Il Centro è frutto della consapevolezza che,
oltre a rispondere a bisogni primari dei cittadini stranieri,
occorre rispondere ai loro bisogni culturali.
Altri uffici e settori dellAmministrazione si occupano
di cittadini stranieri, in particolare dal punto di vista
assistenziale e di accompagnamento ai servizi primari (Ufficio
Stranieri, Ufficio Minori, Extracomunitari e Ufficio Mondialità),
con compiti di formazione per operatori dei servizi educativi.
Il Centro valorizza le realtà di gruppi e associazioni presenti
a Torino, collaborando con le associazioni in fase di programmazione
e realizzazione di specifiche attività; partecipa a progetti
di rete tra i vari soggetti istituzionali e non (ad es.
interagendo con la Provincia di Torino sul progetto Atlante,
con il Provveditorato agli Studi per corsi di alfabetizzazione
per stranieri sia per corsi complementari rivolti ai cittadini
stranieri che per la rassegna cinematografica "Mondi
lontani e vicini"); propone attività di laboratorio
per scuole e gruppi; promuove seminari, convegni, tavoli
di lavoro tematici; produce materiali interculturali tra
cui un calendario multietnico e multireligioso che, per
quanto riguarda ledizione del 1999, sarà dedicato
al tema dei diritti umani a cinquanta anni dalla Dichiarazione
Universale; realizza una rivista trimestrale denominata
"Identità/Differenza" sulla quale vengono segnalate
le iniziative sia del Centro, sia dei vari organismi che
sono attivi sui temi dellinterculturalità; promuove
la formazione interculturale.
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