aiuto

chi siamo
link
  SINTESI


Culture ed identità culturali

In questa sezione appaiono alcuni dei progetti presenti nel cd rom Educazione interculturale,
realizzato dal Ministero della pubblica istruzione e distribuito a tutte le scuole.
Di ciascun progetto è possibile scaricare in formato RTF (Rich Text Format, leggibile
da qualsiasi programma di videoscrittura) un riassunto più dettagliato o "espansione".

Scuola Elementare e materna

 

DIREZIONE DIDATTICA BOTRICELLO - CATANZARO

Via Nazionale 281
CAP 88070
tel. 0961 963213

espansione: apri/salva file in formato RTF

La Direzione Didattica di Botricello ha messo in atto, nella cornice del Progetto Socrates (Comenius, Azione 1), il progetto "Ori di Calabria: mito e realtà della Magna Grecia" con le seguenti finalità:

  • rafforzare lo spirito di cittadinanza europea valorizzando nel contempo il patrimonio culturale e l’identità di appartenenza specifica
  • rendere la scuola capace di interagire in modo da valorizzare forme di originalità
  • favorire l’interazione culturale
  • promozione della dimensione multiculturale dell’istruzione attraverso differenze e somiglianze nei modi di conoscere nelle diverse culture
  • attenzione alla psicologia transculturale: rapporto tra sviluppo psicologico e diversità delle culture, per favorire educazione all’ascolto e al rispetto degli altri, al fine di rimuovere pregiudizi, superare etnocentrismo, creare antidoti a sentimenti xenofobi.

Al progetto partecipano scuole di Spagna e Grecia.

DIREZIONE DIDATTICA "RINNOVATA PIZZIGONI"
MILANO

Via Castellino da Castello, 10
CAP. 20100
Tel. e fax 02 39217294
Posta elettronica: scuolarinnovata.mi@iol.it

espansione: apri/salva file in formato RTF

Il progetto stranieri è stato attivato dal 1996 ed è ancora in corso, coinvolge due scuole: 27 classi con un totale di 75 alunni, 27 insegnanti più due facilitatori.
Gli alunni stranieri, che frequentano le scuole del circolo, provengono da trentatré Paesi diversi.
L’obiettivo è promuovere l’educazione interculturale per italiani e stranieri, nel rispetto delle diverse identità culturali sul piano degli atteggiamenti e su quello cognitivo e realizzare l’integrazione e l’accoglienza.
Sono previsti laboratori per l’apprendimento della lingua italiana, schede didattiche, comunicazioni, giochi in formato bilingue.

DIREZIONE DIDATTICA III CIRCOLO "TAVERNA"
PIACENZA

Via Campesio, 39
CAP. 29100
Tel. 0523 320734
Fax 0523 306572

espansione: apri/salva file in formato RTF

"Comunicare con il mondo" è un progetto pedagogico-didattico che ha quale obiettivo fondamentale l’integrazione dei bambini stranieri nella comunità scolastica Piacentina.
Esso rappresenta, in un certo senso, il proseguimento naturale di un progetto precedentemente denominato "La città dell’amicizia", iniziato e realizzato nei primi anni novanta come risposta educativa alla grande immigrazione proveniente dai paesi della ex Jugoslavia.
"Comunicare con il mondo" cerca di attuare nuove strategie educative e di innescare un processo di collaborazione e interscambio tra scuola e mondo esterno (Enti, Istituzioni, Agenzie culturali, cooperative artistiche, mondo del volontariato).
Gli obiettivi che intende perseguire sono:

  • promuovere il dialogo e la convivenza costruttiva tra soggetti appartenenti a culture diverse;
  • offrire occasioni e stimoli per un clima relazionale positivo;
  • offrire occasioni e attività capaci di promuovere e favorire l’apprendimento della lingua italiana e di ogni altra forma espressiva;
  • promuovere e sviluppare nei bambini la formazione al gusto estetico;
  • favorire l’approccio alle tecniche teatrali, alla recitazione e ai linguaggi alternativi.
  • Il progetto si articola in quattro fasi: organizzativa-progettuale, linguistico-espressiva artistico-creativa, della rielaborazione del linguaggio teatrale.
    Un "osservatorio permanente", composto dagli insegnanti operanti nei progetti dispersione e da quelli di classe e di laboratorio, funziona come strumento di monitoraggio, di valutazione e di sintesi della situazione interculturale di tutta la scuola. Inoltre, a scadenza mensile, vengono effettuate verifiche attraverso prove scritte, questionari e schede appositamente predisposte.

    CIRCOLO DIDATTICO DI CHIARAMONTE GULFI - RAGUSA

    Via S. Giuseppe, 33
    CAP. 97012
    Tel. e fax 0932 922567
    E-mail:
    arcibessi@tiscalinet.it

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Nel Circolo sono stati realizzati due progetti che si rivolgono, pur investendo tutto il gruppo classe, ad un totale di quattro alunni stranieri:

  • "La lingua come strumento di scambio e integrazione fra culture diverse". Realizzato dal 1999, si pone come obiettivi l’acquisizione sia di una prima conoscenza di culture per favorire lo scambio sia della capacità di comprendere la lingua italiana per servirsene come mezzo espressivo-comunicativo. In un clima sociale positivo, sono state organizzate forme di lavoro di gruppo e di aiuto reciproco. Si è cercato di far conoscere a tutti i bambini, per un confronto costruttivo, favole, tradizioni, esempi di ritualità quotidiana attraverso interviste, conversazioni, racconti di esperienze, foto ed altro materiale del Paese di provenienza dei bambini immigrati. Per favorire il processo di integrazione e di consolidamento delle competenze linguistiche, ci si è avvalsi della collaborazione delle famiglie autoctone.
  • "Progetto recupero e dispersione" è stato realizzato per far fronte all’inserimento in una classe quarta, di un bambino albanese.
  • DIREZIONE DIDATTICA III CIRCOLO - SASSARI

    P.zza Sacro Cuore, 16
    CAP 07100
    Tel. 079 241380
    Fax 079 2590051
    Posta elettronica: marcfumi@tin.it
    Internet:
    http://dante.bdp.it/
    ~ssee0001

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Nel progetto "Bambini del Mediterraneo" sono coinvolte altre due scuole:

    • Escola Proa - Barcellona
    • Escole Forcioli Conti - Ajaccio

    situate nell’area mediterranea, in regioni autonome con presenza di lingue regionali e locali.
    Scopo del progetto è di evidenziare i notevoli punti in comune che, nonostante la peculiarità delle singole zone geografiche prese in esame, esistono tra le tre aree.

    DIREZIONE DIDATTICA "G. GONELLA" MILLESIMO
    SAVONA

    P.zza Libertà, 4
    CAP 17017
    Tel. e fax 019 564019

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Hanno preso parte al progetto Comenius Az. 1 "Mare Nostrum":

    • la scuola elementare di Rocchetta di Cairo (SV),
    • il Col. Legi Public Son Oliva di Palma de Mallorca, Spagna
    • l’école elementaire J. Prévert di Antibes, Francia.

    Le attività svolte nell’anno scolastico 1997/98 hanno previsto la ricerca, l’analisi e la rielaborazione di elementi della cultura mediterranea locale: balli, canzoni, letteratura popolare infantile, giochi, ricette legate alle tradizioni.

    DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO - VARESE

    Via F. Morandi, 12
    CAP: 21100
    Tel. 0332 283752
    Fax 0332 281649
    Posta elettronica: primocir@tin.it

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il progetto " Dal disagio al benessere nell’integrazione culturale", ideato dal 1994 si è concretizzato nel 1995 con l’utilizzo di un docente che ha svolto attività di laboratorio - con la presenza di quattordici alunni stranieri (dodici classi) - .in tre scuole elementari e in due sezioni di scuola materna.
    Sono state progettate attività di gioco (approccio ludomatico) per sviluppare la creatività, la capacità di ascolto, finalizzate al riconoscimento delle emozioni e degli stati d’animo dell’altro.
    Nel 1996, in due plessi, è stato istituito un corso di italiano per i genitori stranieri e sono state realizzate quattro mostre con percorsi interculturali.
    Nel 1997 è stata coinvolta, in maniera intensiva, una sola scuola con 100 alunni ed è stato potenziato il corso per i genitori (8 ore settimanali). Nel 1998/99 il progetto è stato esteso a tutto il territorio cittadino con attività in rete.
    E’ stato aperto, inoltre, uno sportello, a cui possono accedere tutti gli insegnanti, per consentire scambi con altre scuole e per reperire materiale presso Ambasciate, Consolati e Biblioteche.

    Istituti Comprensivi

     

    ISTITUTO COMPRENSIVO URURI
    CAMPOBASSO

    Via Provinciale
    CAP. 86049
    Tel. e fax 0874830139

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Ururi è un paese di origine albanese (i primi albanesi si insediarono nel territorio ururese nel XV secolo); quindi la comunità ha conservato una propria identità linguistica, etnica e culturale che rischia di disperdersi.
    Negli ultimi anni, nel Paese si sono insediate molte famiglie di albanesi per le ultime vicende storiche e socio - politiche dell’Albania. Circa il 7% degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Ururi sono albanesi di recente immigrazione e continuano i nuovi arrivi. Abbiamo così la compresenza di due lingue simili: l'alabanese moderno e l'Arbrëshë originario, cioè il dialetto parlato ancora ad Ururi.
    Nell’ambito del progetto 1A "Nuove tecnologie didattiche 97-2000" e in avvio della "sperimentazione dell’autonomia", l’Istituto Comprensivo di Ururi ha realizzato "URURI in CD.ROM" nel quale viene dato risalto alla ricerca multimediale per la conoscenza, per il confronto interculturale e per la valorizzazione degli aspetti storici ed etnico-linguistici di Ururi . Il CD ROM è a disposizione delle Istituzioni e delle Autorità superiori.
    L’Istituto comprensivo di Ururi, in collaborazione con il Comune e con l’Università "La Sapienza" di Roma, ha presentato alla regione Molise un progetto di "recupero e valorizzazione della tradizione etnico - linguistica Ururi", ai sensi della legge Regionale n. 15/97 (tutela e valorizzazione delle minoranze etnico - linguistiche del Molise).
    Nell'ambito del progetto accoglienza sono state programmate attività didattiche miranti all'integrazione di alunni albanesi e all'arricchimento formativo dei nostri alunni: scambi di conoscenze, di giochi, canti tipici dei rispettivi paesi.
    Nell'ambito del progetto "Recupero della dispersione scolastica e degli insuccessi formativi" sono state inserite attività didattiche specifiche per facilitare l'apprendimento . In particolare attività linguistiche atte a migliorare la conoscenza della lingua italiana ed effettuare interessanti confronti tra albanese standard e dialetto arbrëshë.

    Scuola Media di I grado

     

    SCUOLA MEDIA STATALE "G. BIANCO" DI FASANO (BRINDISI)

    Largo Pitagora, 3
    CAP. 72015
    Tel. e fax 080 4413171
    Posta elettronica: mediabianco@mailbox.
    media.it

    Sito internet:
    www.geocities.com/
    Atheus/Itaca/6535/

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    L’esperienza di questa scuola Polo, in materia di educazione interculturale e più specificamente nell’ambito dell’apprendimento dell’italiano come seconda lingua, si può così sintetizzare: la scuola ha collaborato fin dalla primavera del 1991 con l’IRRSAE - PUGLIA all’interno di un lungo percorso di formazione e di ricerca-azione sul tema dell’Educazione Interculturale. Nelle varie fasi del progetto, realizzato in collaborazione con la Dir. Gen. Degli Scambi Culturali e con la Comunità Europea, sono stati definiti specifici curricoli interculturali incentrati su diverse discipline: dalla lingua italiana alla storia, dalla geografia alla musica, dalla religione all’educazione all’immagine, fino al settore scientifico.
    Da quanto predisposto in ambito formativo e di ricerca sono stati realizzati diversi progetti didattici, anche di tipo sperimentale. I più significativi:

    • "Dei, eroi, uomini" realizzazione scenica dei principali miti dei Popoli della Terra, con la tecnica del teatro delle ombre;
    • "Epos" rappresentazione in chiave interculturale di episodi tratti da poemi omerici;
    • "La civiltà araba" con percorso ipertestuale interattivo (ricerca di parole/espressioni presenti nella nostra lingua);
    • "Giochi della storia" simulazioni di vicende, incontri e scontri dei Popoli del passato, in collaborazione con l’Università agli Studi di Bari;
    • Seminario di ricerca-azione per la costruzione di un curricolo linguistico;
    • Comenius Az. 1 "Io appartengo alla razza umana" sulla valorizzazione della diversità come risorsa;
    • "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" (Sepulveda) laboratorio teatrale per valorizzare la presenza di un’alunna albanese.

    SCUOLA MEDIA STATALE "PADRE C. BESCHI" CASTIGLIONE DELLE STIVIERE - MANTOVA

    Via Gridonia Gonzaga, 8
    CAP. 46043
    Tel. e fax 0376 638086
    Posta elettronica: pcbeschi@gvnet.it
    biena@tin.net

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il progetto, "L’occhio del lupo", di durata triennale, nasce dalla constatazione di nuovi bisogni formativi emergenti rispetto, anche, al continuo inserimento, all’interno della scuola, di alunni extracomunitari. Nella città l’immigrazione è forte. Sono presenti, nella scuola dell’obbligo, circa 80 alunni stranieri: 70 nella scuola elementare e 30 nella scuola media. Il problema dell’integrazione non si riferisce, però, solo agli alunni extracomunitari, si tratta di progettare un’integrazione linguistica e culturale, un’integrazione di comportamenti, di relazione, di percezione, di maturazione delle capacità di rielaborazione e decodificazione di tutto quanto l’alunno incontra nel suo percorso evolutivo. Il progetto, pertanto, prevede quattro livelli sui quali lavorare e stabilire criteri di interdipendenza e priorità:

  • apprendimento della lingua italiana per una comprensione-comunicazione operativa quotidiana,
  • capacità di comunicare un’esperienza attraverso altri linguaggi, anche non verbali;
  • capacità di stabilire relazioni interpersonali e sociali;
  • capacità di comparare, integrare, fruire di culture diverse e scoprire affinità e pregi.
  • SCUOLA MEDIA STATALE "MARTIRI DI BELFIORE"
    QUISTELLO (MN)

    Via Allende, 1
    CAP. 46026
    Tel. 0376 618926
    Fax 0376 626175

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il progetto, "Da Babele all’arcobaleno, ovvero dalla non comprensione alla comunicazione pacifica" anno scolastico 1998/99, prevede corsi di alfabetizzazione in lingua italiana articolati in tre ore settimanali con possibilità di flessibilità. Gli obiettivi da raggiungere riguardano la capacità di comprendere semplici messaggi e di comunicare il proprio pensiero, da realizzarsi attraverso l’utilizzo di materiali, quali testi ministeriali e prodotti da altri Organismi per l’insegnamento dell’Italiano come L2; testi per il primo ciclo della scuola elementare, giochi didattici.
    Altre iniziative: la Festa dei Popoli; la drammatizzazione di favole africane.

    SCUOLA MEDIA "L. DA VINCI" TERNI

    Via L. Lanzi, 15
    CAP 05100
    Tel. 0744 402156
    Fax 0744 402546

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    La scuola ha progettato e realizzato un progetto interculturale che coinvolge alcune classi della scuola media ed anche i corsi del Centro Territoriale Permanente per adulti.
    L’approccio si fonda sull’incontro con l’altro, approccio che comporta sempre un lavoro di analisi di contenuto e di contestualizzazione che spinge alla sospensione del giudizio per promuovere il confronto.
    Gli obiettivi educativi sono così precisati:

    • assunzione del percorso dell’identità soggettiva e culturale per una "ricostruzione consapevole" della complessità
    • organizzazione di sfondi integratori che consentano ad ogni ragazzo di ricreare il proprio percorso educativo accettandosi e condividendo esperienze a cui poter dare gli stessi nomi e che consentano inoltre di riconoscere e valutare le diversità culturali
    • comparazione: per rendere possibile il decentramento del punto di vista
    • comparazione: per rendere avvicinabile la diversità
    • contestualizzazione degli elementi di diversità come consapevolezza delle diverse risposte date dall’uomo ai problemi del vivere nel tempo e nello spazio
    • lettura globale degli elementi di conoscenza che permetta di accogliere l’identità plurima dell’altro
    • analisi e rappresentazione dei mutamenti

    Le tematiche sviluppate nel corso del triennio seguono alcuni percorsi specifici:

    • le feste
    • il ciclo della vita
    • il cibo
    • i paesaggi

    Dal punto di vista dell’iter metodologico particolare ruolo rivestono i mediatori culturali stranieri.

    Istituti di istruzione superiore

     

    LICEO CLASSICO E LINGUISTICO "ARISTOFANE" - ROMA

    Via Monte Resegone, 3
    CAP 00139
    Tel. 06 8181809 - 87181718
    Fax 06 87198329
    Posta elettronica:
    aristof@tin.it
    aristofane@yahoo.com
    mcastrio@tin.it
    aristofane@tin.it

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il Liceo Aristofane, nel biennio 1995/97, ha aderito al Progetto Comenius dal titolo "Il mare, fonte di vita e cultura" che ha coinvolto diverse classi con alunni compresi tra i 16 e i 17 anni.
    Per l’anno scolastico 1995/96, oggetto del PEE è stato l’aspetto gastronomico e folcloristico del mare. Gli alunni coinvolti hanno svolto una ricerca dal titolo "Il pesce sulla mensa, nei libri e nel rito" e hanno individuato, in base alle testimonianze di diversi autori, il ruolo che, col passare del tempo, il pesce ha rivestito nell’antichità greca e romana, considerato di volta in volta come cibo, come "ingrediente" e strumento di magia o come oggetto di sacrificio. Altri argomenti di ricerca e studio sono stati "La pesca e il mare nel Medioevo"; "Il mare e la navigazione nei secoli XV e XVI"; "Le Marinerie adriatiche del XIX secolo", intese come le ultime espressioni storiche marinare; "il valore nutrizionale del pesce".
    Nell’anno scolastico 1996/97, oggetto dell’indagine è stato il mare nel suo ruolo di ispirazione letteraria. Si citano alcune ricerche: "Il mare come luogo di immaginazione ha esaminato il ruolo essenziale del mare nell’Odissea; L’analisi dei libri I - III - V dell’Eneide, ha sottolineato il valore semantico della parola chiave "mare" per poi evidenziare il rapporto tra mare e dolore.

    ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "L. DA VINCI"
    TRAPANI

    P.za XXI Aprile
    CAP 91100
    Tel. 0923 29498
    Fax 0923 23982
    Posta elettronica: itisp@cinet.it
    Internet: www.cinet.it/itistp/mdia/
    default.htm

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il progetto "Modulo didattico sull’influenza araba nel sud dell’Europa" è rivolto agli allievi delle scuole secondarie dell’Unione Europea e ha durata triennale.
    Si svolge in cooperazione con altri quattro partner rispettivamente una scuola spagnola e due portoghesi.

    Proposti da enti e associazioni

     

    CENTRO INTERNAZIONALE STUDENTI LA PIRA - ONLUS
    FIRENZE

    Via De’ Pescioni, 3
    CAP 50123
    Tel. 055 213557
    Fax 055 219749
    Posta elettronica:
    clapira@mercurio.it
    Sito internet:
    www.webcom97.com/lapira

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    L’Associazione Volontari del Centro Internazionale Studenti G. La Pira (Associazione di Volontariato - ONLUS), istituita a Firenze nel 1978, è divenuta riferimento sicuro per un gran numero di giovani provenienti da tutto il mondo. Finalità prioritarie sono: favorire la conoscenza delle diverse culture e lo scambio di idee fra giovani di tutto il mondo; sostenere gli studenti esteri durante il periodo di formazione scolastica ed universitaria.
    Per quanto riguarda i servizi e l’assistenza forniti dal Centro, sono attivi:

    • una Segreteria che coordina le varie attività;
    • un Servizio Alloggi, che favorisce il reperimento di alloggi gratuiti o in affitto e gestisce in proprio tre case di accoglienza;
    • un Servizio Sanitario, a disposizione per fornire aiuto e orientamento, in collaborazione col Centro Medico Stenone;
    • un Servizio Sociale, che gestisce un fondo proprio per aiuti economici;
    • una Biblioteca, Emeroteca e Videoteca, fornite di 5.000 volumi, un centinaio di audiocassette di musica etnica, vari film africani e abbonamenti a circa 50 riviste nazionali e internazionali (Centro di Documentazione Interculturale);
    • Corsi di Lingua e Cultura italiana strutturati su tre livelli di apprendimento della durata di 120 ore mensili, frequentati da giovani dai 18 ai 30 anni, provenienti da 80 Paesi (il 90% dal Sud del Mondo e dall’Est Europeo). Gli insegnanti, circa 40, svolgono attività di volontariato e sono in genere docenti di lingue straniere o di lingua italiana presso scuole elementari e medie. Attualmente, in collaborazione con l’Università di Siena, si tiene un corso di formazione per gli insegnanti;
    • Corso di Storia dell’Arte integrato da una serie di visite guidate alle maggiori opere d’arte della città e della Toscana;
    • Ufficio Legale, offre consulenza e informazioni gratuite sui diritti/doveri dei cittadini immigrati;
    • Corso di inglese su due livelli;
    • un Notiziario Internazionale (Mondonews), in sei lingue e in collaborazione con l’emittente toscana Radio Monte Serra.

    FONDAZIONE CARIPLO - ISMU
    MILANO

    Foro Buonaparte, 22
    CAP 20121
    Tel. 02 72023375
    Fax 02 876042
    Posta elettronica: ismu@ismu.org

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    La Fondazione Cariplo per le Iniziative e lo Studio sulla Multietnicità promuove e sostiene iniziative di studio e intervento sui diversi aspetti relativi alla società multietnica. Si propone come struttura di servizio rivolta a enti e istituzioni pubbliche, al mondo del volontariato, agli operatori scolastici e sociali, a studenti e studiosi. L’attività si articola in quattro aree principali:

    • la documentazione, che consiste nella raccolta sistematica dei materiali esistenti, in ambito nazionale e internazionale;
    • la promozione di ricerche e studi;
    • la formazione che comprende attività di supporto, rivolte a utenze qualificate di enti pubblici e privati;
    • l’informazione attraverso seminari, convegni e la stampa di pubblicazioni sui temi della multietnicità.

    L’obiettivo di questo progetto è offrire a operatori socio-educativi, genitori e allievi momenti di riflessione sui propri modelli culturali e diffondere informazioni sulle diverse culture e sulle relazioni tra i popoli in prospettiva interculturale. Prevede:

    • corsi di formazione in scuole di ogni ordine e grado
    • seminari di studio sui temi dell’intercultura in collaborazione con enti pubblici e privati
    • convegni nazionali e internazionali
    • produzione, diffusione e presentazione di materiali per la scuola
    • monitoraggio della presenza degli alunni stranieri (Lombardia)

    Temi privilegiati della formazione sono: accoglienza e inserimento, antropologia culturale, comunicazione artistico espressiva e visuale, culture e tradizioni orali, discriminazione e razzismo, Europa e interculturalità, famiglia e scuola, letterature e società multietniche insegnamento e apprendimento dell’italiano come seconda lingua, le letterature straniere e le "nuove letterature".

    MANITESE - CRES
    MILANO

    Piazza Gambara, 7/9
    CAP. 20146
    Tel. 02 4075165
    Fax 02 4046890
    Posta elettronica:
    Sito Internet:

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    E’ un’Organizzazione non Governativa di cooperazione allo sviluppo-ONLUS, opera dal 1964 a livello nazionale e internazionale per favorire l’instaurazione di nuovi rapporti tra i popoli, fondati sulla giustizia, la solidarietà, il rispetto delle diverse entità culturali. Realizza progetti di solidarietà nel Sud del Mondo e svolge una costante opera di informazione, di educazione allo sviluppo e di pressione politica.
    Le attività in ambito scolastico, finalizzate all’educazione allo sviluppo, ai diritti, all’interculturalità, all’ambiente, sono curate dal CRES (Centro Ricerca Educazione allo Sviluppo), un’Associazione professionale di insegnanti dei diversi ordini di scuola e di esperti in scienze dell’educazione, attraverso iniziative di aggiornamento e pubblicazioni a supporto del lavoro degli insegnanti.

    CENTRO COME
    MILANO

    V.le Piceno, 60
    CAP 20100
    Tel. 02 77403144 -3113 - 3114
    Fax 02 77403173

     

    Il Centro è un servizio della Cooperativa "Farsi Prossimo" della Caritas Ambrosiana e del settore Servizi Sociali della Provincia di Milano. Il Centro ha iniziato l’attività nel maggio 1994 e l’apertura al pubblico nel settembre 1994. Gli obiettivi che intende raggiungere sono:

    • creare le condizioni nei servizi, nei luoghi di vita, nelle istituzioni, negli operatori affinché si rendano possibili l’accoglienza e l’integrazione dei bambini stranieri e delle loro famiglie e promuovere l’incontro e il confronto tra le culture;
    • fornire ai minori stranieri e alle loro famiglie, strumenti di conoscenza e informazione per potersi orientare e inserire nella società italiana;
    • tutelare, attraverso un’integrazione tra risorse dei servizi pubblici e del volontariato, i minori più "vulnerabili" e in condizione di marginalità.

    Il Centro si rivolge ad insegnanti e dirigenti scolastici, ad operatori di comunità e dei servizi pubblici e privati, a studenti, a volontari, alle famiglie e ai minori stranieri ai quali destina molteplici servizi: consulenza e informazione su aspetti socio-sanitari e assistenziali, educativi e culturali; inserimento scolastico di minori stranieri; consulenza alla progettazione di interventi in ambito educativo-culturale e socio-assintenziale; attività di formazione e aggiornamento che prevedono l’organizzazione di seminari sui temi dell’educazione interculturale e dell’insegnamento dell’italiano come L2; elaborazione di strumenti e materiali per l’integrazione e l’educazione interculturale; realizzazione di azioni, ricerche e progetti mirati (mediazione linguistico-culturale, progetti per adolescenti stranieri, scaffale multiculturale con libri in lingue di origine).

    CO.RE.IS (ASS. ITALIANA PER L’INFORMAZIONE SULL’ISLAM)
    MILANO

    Via G. Meda, 9
    CAP 20136
    Tel. 02 8393340
    Fax 02 8393350

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    "Islam, Eternite’, Actualite’" è un progetto di partenariato tra l’Institute des Hautes Etudes Islamiques (IHEI) in Francia, la Comunità Religiosa Islamica e l’Organizzazione Islamica per l’Educazione, la Scienza, la Cultura (ISESCO), che realizza programmi di ricerca, di studio e di comunicazione finalizzati a sensibilizzare i paesi europei alla conoscenza della religione e della cultura islamica.
    Organizza seminari di dimensione internazionale su diverse tematiche.

    CIDIS ( CENTRO INFORMAZIONE, DOCUMENTAZIONE E INIZIATIVA PER LO SVILUPPO)
    PERUGIA

    Via della Viola, 1
    CAP. 06122
    tel. 075 5720895 - 5735673

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Associazione senza scopo di lucro, costituita nel 1987, già attiva dal 1985 nel campo della cooperazione internazionale e dell’educazione interculturale. Riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri come idonea a gestire interventi nei Paesi del Sud del mondo. Collabora ad iniziative e progetti della Commissione dell’Unione Europea e realizza attività, per conto e in collaborazione, con numerose amministrazioni locali.
    Il CIDIS persegue una duplice finalità: far conoscere e mantenere vivo l’impegno del Nord del mondo verso i Paesi del Sud e far conoscere la complessità delle questioni di una società occidentale ormai strutturalmente multietnica. Si è fatto promotore di iniziative di informazione e sensibilizzazione per la promozione di una nuova cultura che contribuisca ad affermare il principio dello sviluppo umano allo scopo di rendere, soprattutto i giovani, più consapevoli della complessità dei problemi del mondo attuale.
    Presso il Centro di documentazione CIDIS "Pagine aperte" possono essere reperiti sull’argomento diversi volumi, dispense, guide, video.
    Il Centro ISI - SCUOLA ha sede presso il CIDIS di Perugia e intende fornire informazioni e servizio di consulenza alle famiglie immigrate per un orientamento sul sistema scolastico italiano, per un aiuto ad affrontare difficoltà comunicativo-linguistiche, per la salvaguardia della cultura di origine nell’iter formativo dei figli. A questo scopo il Centro mette a disposizione delle famiglie esperti e mediatori culturali. Si organizza con laboratori permanenti per il sostegno scolastico dei bambini immigrati, con laboratori di lingua e cultura di origine e con attività ludiche e di creatività.

    MCE (MOVIMENTO COOPERAZIONE EDUCATIVA) - ROMA

    Via dei Piceni, 16
    CAP 00185
    Tel. 06 4457228
    Fax 06 4460386
    e-mail:
    mce@mclink.it

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    E’ un’Associazione, di insegnanti e operatori culturali,a carattere pedagogico, didattico e socioculturale, che indirizza i suoi sforzi all’innovazione delle procedure e delle metodologie educative.
    La sua attività di ricerca e sperimentazione si esplica in tre diversi settori: la scuola nella sua quotidianità, il campo della formazione e dell’aggiornamento professionale, il terreno dell’impegno sociale con bambini e adulti in situazione di disagio e di extrascolarità.
    Alcune attività del Centro riguardano la costituzione dei Centri di formazione territoriali, il progetto Scuole Estive, il Progetto Scuola di formazione interculturale.

    AIMC (ASS. ITALIANA MAESTRI CATTOLICI)
    ROMA

    Via Clivo Monte del Gallo, 48
    CAP 00165
    Tel. 06 634651
    Fax 06 39375903
    e-mail: A.I.M.C@flashnet.it
    sito internet: http://dante.bdp.it/aimc/

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    L’AIMC è un’Associazione nazionale di insegnanti di scuola elementare che svolge attività di formazione e aggiornamento sui temi dell’educazione interculturale nelle diverse strutture territoriali.
    Il "Progetto città senza porte" focalizza i temi dell’accoglienza e del dialogo fra culture diverse come ricchezza da riconoscere e promuovere nella scuola.

    CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA’ DI TORINO

    Via P. Frattini, 11
    CAP. 10137
    Tel. 011 4429700
    Fax 011 4429719
    e-mail:
    centroic@comune.torino.it
    internet: www.comune.torino.it/
    intercultura/welcome.html

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il Centro Interculturale, aperto nell’ottobre 1996, in seno all’Assessorato per la Cultura, rientra in un più complessivo programma politico che ha tra i suoi capisaldi l’integrazione socio-culturale tra i cittadini e l’implementazione del senso di appartenenza al territorio cittadino. Il Centro è frutto della consapevolezza che, oltre a rispondere a bisogni primari dei cittadini stranieri, occorre rispondere ai loro bisogni culturali.
    Altri uffici e settori dell’Amministrazione si occupano di cittadini stranieri, in particolare dal punto di vista assistenziale e di accompagnamento ai servizi primari (Ufficio Stranieri, Ufficio Minori, Extracomunitari e Ufficio Mondialità), con compiti di formazione per operatori dei servizi educativi.
    Il Centro valorizza le realtà di gruppi e associazioni presenti a Torino, collaborando con le associazioni in fase di programmazione e realizzazione di specifiche attività; partecipa a progetti di rete tra i vari soggetti istituzionali e non (ad es. interagendo con la Provincia di Torino sul progetto Atlante, con il Provveditorato agli Studi per corsi di alfabetizzazione per stranieri sia per corsi complementari rivolti ai cittadini stranieri che per la rassegna cinematografica "Mondi lontani e vicini"); propone attività di laboratorio per scuole e gruppi; promuove seminari, convegni, tavoli di lavoro tematici; produce materiali interculturali tra cui un calendario multietnico e multireligioso che, per quanto riguarda l’edizione del 1999, sarà dedicato al tema dei diritti umani a cinquanta anni dalla Dichiarazione Universale; realizza una rivista trimestrale denominata "Identità/Differenza" sulla quale vengono segnalate le iniziative sia del Centro, sia dei vari organismi che sono attivi sui temi dell’interculturalità; promuove la formazione interculturale.

    C.R.E.S.M. CENTRO RICERCHE ECONOMICHE E SOCIALI PER IL MERIDIONE
    MAZARA DEL VALLO (TP)

    Corso Vittorio Veneto, 170
    CAP 91026
    Tel. 0923 343999
    Fax idem

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il progetto di integrazione scolastica a Mazara del Vallo, realizzato con la collaborazione del CRESM (Centro Ricerche Economiche e Sociali per il Mezzogiorno), si propone di raccordare e far interagire i progetti e i programmi educativi della Scuola Tunisina (istituita dal Ministero dell'Educazione tunisino con propri insegnanti e programmi) con quelli della scuola italiana.
    Attualmente le due scuole procedono in modo parallelo senza alcun tipo di accordo.
    Per realizzare il progetto, che si intende avviare con una sperimentazione su alcune classi, è necessario un protocollo d’intesa tra Provveditorato agli Studi di Trapani e il Consolato Generale di Tunisia a Palermo.

    AGESCI - TREVISO

    Via Fapanni, 6
    CAP 31100
    Tel. e fax 0422 420705
    e mail:
    alightforhope@iol.it

    espansione: apri/salva file in formato RTF

    Il progetto "A light for hope - Progetto multiculturale di lettura", svolto con la collaborazione del Provveditorato agli Studi e la Diocesi di Treviso, è rivolto ai ragazzi e agli insegnanti della scuola dell’obbligo; si propone di favorire lo scambio di relazioni tra alunni e docenti in Italia, Palestina e Israele attraverso lo scambio epistolare, la produzione e la lettura di testi e racconti.
    Un’attenzione particolare è rivolta al tema della formazione degli adulti sui temi del dialogo interreligioso e del confronto tra culture del Mediterraneo.

     

    aiuto  chi siamo   link  
    RaiEduLab