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Accoglienza, integrazione e relazioni interpersonali
In questa sezione appaiono alcuni dei progetti presenti
nel cd rom Educazione interculturale,
realizzato dal Ministero della pubblica istruzione e distribuito
a tutte le scuole.
Di ciascun progetto è possibile scaricare in
formato RTF (Rich Text Format, leggibile
da qualsiasi programma di videoscrittura) un riassunto
più dettagliato o "espansione".
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Scuola
Elementare e materna
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DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2° CIRCOLO
EMPOLI - FIRENZE
Via Livornese, 3
CAP. 50053
Tel. e fax 0571/82753
espansione:
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Quando nel circolo si è verificata una consistente
immigrazione di bambini cinesi, sul territorio era già stato
attivato un "Progetto di sostegno linguistico"
il cui soggetto titolare è il Centro Studi Bruno Ciari.
Gli Enti coinvolti nel progetto sono i Comuni di Empoli,
Vinci, Cerreto Guidi e le Direzioni Didattiche e le Scuole
Medie Inferiori. Il progetto è inserito nel quadro degli
interventi del Piano Integrato di Area, quindi finanziato
dalla Regione Toscana e dai Comuni sopra menzionati. Si
propone di ridurre le difficoltà scolastiche degli alunni
figli di immigrati, di favorire laccoglienza, linserimento
e la socializzazione, di costituire un gruppo permanente
che affronti i temi dellintercultura e della didattica
della lingua italiana come L2, di attivare laboratori linguistici
condotti da docenti . Attualmente, solo nel plesso "Michelangelo",
per bambini di nazionalità cinese, con nessuna conoscenza
della lingua italiana, sono in atto interventi mirati di
tipo linguistico. Obiettivo primario è, quindi, la creazione
di un ambiente che tenga conto dello sviluppo psico-emotivo,
nel quale poter sviluppare le competenze extra linguistiche
come momento di relazione per poi giungere ad esercitazioni
di tipo linguistico.
Il 2° Circolo didattico di Empoli è coinvolto in un progetto
di sostegno linguistico per alunni figli di immigrati, frequentanti
la Scuola elementare e media dellarea empolese, condotto
dal Centro Studi "Bruno Ciari". Tale progetto
si sviluppa in tre fasi:
di ricognizione dei bisogni attraverso incontri con insegnanti
e dirigenti scolastici;
di formazione intensiva degli insegnanti,
di sostegno linguistico attualmente rivolto ai bambini
cinesi.
Inoltre è prevista lattuazione di un
corso di formazione per docenti di scuola materna ed elementare
che sarà tenuto dallAssociazione Arci "Nerononsolo".
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DIREZIONE DIDATTICA STATALE "C. MARCELLO"
MILANO
Via Console Marcello, 9
CAP. 20156
Tel. 02 33002311
Fax 02 33000715
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La scuola elementare "Console Marcello"
per la sua ubicazione in un quartiere periferico accoglie
numerosi alunni zingari, stranieri e in condizioni di disagio.
Il percorso predisposto prevede, quindi, linnalzamento
dellofferta formativa atto a dare di più a chi ha
meno e a prevenire il fenomeno della dispersione scolastica.
Lorganizzazione del Progetto è garantita dalle figure
dei cinque insegnanti facilitatori, di cui due coordinatori
che si occupano di ogni pratica riguardante linserimento
di alunni stranieri e zingari e che hanno il compito di
gestire il laboratorio linguistico per lapprendimento
della L2 , coadiuvate dalle mediatrici Culturali Rom.
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DIREZIONE DIDATTICA "RINNOVATA PIZZIGONI"
MILANO
Via Castellino da Castello, 10
CAP. 20100
Tel. e fax 02 39217294
Posta elettronica: scuolarinnovata.mi@iol.it
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Il progetto stranieri è stato attivato dal
1996 ed è ancora in corso, coinvolge due scuole: 27 classi
con un totale di 75 alunni, 27 insegnanti più due facilitatori.
Gli alunni stranieri, che frequentano le scuole del circolo,
provengono da trentatré Paesi diversi.
Lobiettivo è promuovere leducazione interculturale
per italiani e stranieri, nel rispetto delle diverse identità
culturali sul piano degli atteggiamenti e su quello cognitivo
e realizzare lintegrazione e laccoglienza.
Sono previsti laboratori per lapprendimento della
lingua italiana, schede didattiche, comunicazioni, giochi
in formato bilingue.
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DIREZIONE DIDATTICA "THOUAR-GONZAGA"
MILANO
Via Brunacci, 2
CAP. 20100
Tel. 02 58100674
Fax 02 89403271
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Nel circolo didattico vengono realizzate due
esperienze in collaborazione con la Provincia e il Centro
COME:
Il progetto "Una scuola per tutti i bambini"
( "Anche le mamme a scuola"), avviato nel 1992
e attualmente in corso, si è esteso ai vari plessi del circolo.
Coinvolge 23 classi per un totale di 37 alunni inseriti
nei laboratori e si avvale di mediatori culturali di madrelingua.
Il laboratorio di italiano come L2 è strutturato in gruppi
di livello, soprattutto per rispondere alle esigenze degli
alunni neoarrivati. Il progetto si avvale della sperimentazione
del Metodo TOTAL PHISICAL RESPONSE.
"Animazione culturale per lintegrazione
degli alunni stranieri" è un progetto di sperimentazione
ex art. 3 DPR 419/74, autorizzato dal Ministero della Pubblica
Istruzione e in collaborazione con lUniversità di
Milano. Coinvolge due plessi per un totale di sette classi
e 154 alunni. Prevede: corsi di alfabetizzazione di lingua
italiana per gli alunni di classe prima; percorsi didattici
interdisciplinari rivolti al gruppo classe e a gruppi strutturati
di alunni per valorizzare la cultura di origine; apertura
alle risorse del territorio (Università, IRRSAE, Centro
COME] ISMU, O.N.G.)
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DIREZIONE DIDATTICA III CIRCOLO "TAVERNA"
PIACENZA
Via Campesio, 39
CAP. 29100
Tel. 0523 320734
Fax 0523 306572
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"Comunicare con il mondo"
è un progetto pedagogico-didattico che ha quale obiettivo
fondamentale lintegrazione dei bambini stranieri nella
comunità scolastica Piacentina.
Esso rappresenta, in un certo senso, il proseguimento naturale
di un progetto precedentemente denominato "La città
dellamicizia", iniziato e realizzato nei primi
anni novanta come risposta educativa alla grande immigrazione
proveniente dai paesi della ex Jugoslavia.
"Comunicare con il mondo" cerca di attuare nuove
strategie educative e di innescare un processo di collaborazione
e interscambio tra scuola e mondo esterno (Enti, Istituzioni,
Agenzie culturali, cooperative artistiche, mondo del volontariato).
Gli obiettivi che intende perseguire sono:
promuovere il dialogo e la convivenza costruttiva tra
soggetti appartenenti a culture diverse;
offrire occasioni e stimoli per un clima relazionale positivo;
offrire occasioni e attività capaci di promuovere e favorire
lapprendimento della lingua italiana e di ogni altra
forma espressiva;
promuovere e sviluppare nei bambini la formazione al gusto
estetico;
favorire lapproccio alle tecniche teatrali, alla
recitazione e ai linguaggi alternativi.
Il progetto si articola in quattro fasi: organizzativa-progettuale,
linguistico-espressiva artistico-creativa, della rielaborazione
del linguaggio teatrale.
Un "osservatorio permanente", composto dagli insegnanti
operanti nei progetti dispersione e da quelli di classe
e di laboratorio, funziona come strumento di monitoraggio,
di valutazione e di sintesi della situazione interculturale
di tutta la scuola. Inoltre, a scadenza mensile, vengono
effettuate verifiche attraverso prove scritte, questionari
e schede appositamente predisposte.
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CIRCOLO DIDATTICO DI CHIARAMONTE GULFI
RAGUSA
Via S. Giuseppe, 33
CAP. 97012
Tel. e fax 0932 922567
E-mail:
arcibessi@tiscalinet.it
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Nel Circolo sono stati realizzati due progetti
che si rivolgono, pur investendo tutto il gruppo classe,
ad un totale di quattro alunni stranieri:
"La lingua come strumento di scambio e integrazione
fra culture diverse". Realizzato dal 1999,
si pone come obiettivi lacquisizione sia di una prima
conoscenza di culture per favorire lo scambio sia della
capacità di comprendere la lingua italiana per servirsene
come mezzo espressivo-comunicativo. In un clima sociale
positivo, sono state organizzate forme di lavoro di gruppo
e di aiuto reciproco. Si è cercato di far conoscere a tutti
i bambini, per un confronto costruttivo, favole, tradizioni,
esempi di ritualità quotidiana attraverso interviste, conversazioni,
racconti di esperienze, foto ed altro materiale del Paese
di provenienza dei bambini immigrati. Per favorire il processo
di integrazione e di consolidamento delle competenze linguistiche,
ci si è avvalsi della collaborazione delle famiglie autoctone.
"Progetto recupero e dispersione"
è stato realizzato per far fronte allinserimento in
una classe quarta, di un bambino albanese.
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CIRCOLO DIDATTICO 27°
"G. CAGLIERO"
ROMA
Largo Volumnia,11
CAP. 00181
Tel. e fax 06 7803254
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La scuola Cagliero si caratterizza come una
scuola daccoglienza e conta tra i suoi utenti un elevato
numero di bambini provenienti da molti Paesi del mondo.
Le diversità di ognuno si riscoprono nella varietà delle
opportunità formative offerte agli insegnanti. Il progetto,
di durata triennale, "Verbalia Tantum, ovvero le
parole di tutti ", nasce dallesigenza di
offrire strumenti per lapprendimento della lingua
italiana come L2. La presenza di un elevato numero di alunni
di lingua cinese nelle classi coinvolte ha orientato la
scelta della lingua da comparare a quella italiana e la
difficoltà comunicativa ha fatto nascere lesigenza
di partire da difficoltà fonetiche più che da quelle di
scrittura. Il progetto coinvolge alunni di scuola elementare
e media con la presenza di bambini stranieri (cinesi, russi,
albanesi, indiani, marocchini...) al fine di favorire il
superamento del disagio e lacquisizione delle abilità
linguistiche e per un migliore inserimento sociale. Prevede
lutilizzo di mezzi informatici e multimediali per
la ricerca e lo scambio telematico.
Un secondo progetto "La ricchezza della diversità"
ha come obiettivo quello dellaccoglienza e dellintegrazione
degli alunni stranieri in prevalenza extracomunitari e zingari.
La fase dellaccoglienza, attraverso leducazione
al dialogo sia con gli alunni che con i genitori, un momento
di promozione relazionale. Per promozione relazionale si
intende: programmare laspetto ludico come conoscenza
reciproca, curare il dialogo verbale sulle esperienze significative
dei bambini, relazionare costruttivamente con i genitori
nel rispetto dei reciproci ruoli.
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DIREZIONE DIDATTICA CASTELMASSA
ROVIGO
Via G. Matteotti, 90
CAP. 45035
Tel. 042581165
Fax 0425840872
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Il progetto "Alina senti chi parla"
coinvolge otto classi, 15 alunni, 5 docenti e 24 adulti
extracomunitari. Nel circolo si registra, da un triennio,
un continuo incremento di iscrizioni di alunni stranieri
in maggioranza magrebini. I progetti per linserimento
di questi bambini si svolgono a tre livelli:
accoglienza e alfabetizzazione dei bambini interna alle
classi (Progetto Alina svolto da titolari dei moduli
in ore aggiuntive);
progetto di recupero strumentale per gruppi di plesso
di alunni stranieri (Progetto Dispersione) affidato ad un
docente in posizione di semiesonero;
Progetto di Alfabetizzazione in Lingua Italiana per adulti
stranieri (Senti chi parla) in orario serale, per assicurare
migliori opportunità di seguire i figli a scuola e di integrarsi
più rapidamente.
I docenti coinvolti nei progetti hanno frequentato
apposito corso di Formazione promosso dal Provveditorato
agli Studi di Rovigo. Sono utilizzati materiali prevalentemente
visivi e testi predisposti dal centro di Modena. Obiettivi
prioritari sono la comprensione orale e la produzione scritta
per essere in grado di inserirsi in un breve dialogo e leggere
e scrivere frasi minime.
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DIREZIONE DIDATTICA "A. GEMELLI"
- LEPORANO TARANTO
Via Dante, 41
CAP. 74020
Tel. e fax 099 5315009
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Il progetto di Action Research per
lapprendimento dellitaliano come L2, in atto
dal 1998, è articolato su due livelli interrelati fra loro:
quello della formazione e dellaggiornamento di docenti
provenienti da diverse esperienze e quello dellattività
didattica con alunni di diverse età e di differenti culture.
Ha la finalità generale di individuare idee e linee operative
guida per un curricolo verticale (per alunni dalla materna
alletà adulta) di apprendimento dellitaliano
come L2. A qualsiasi livello di scolarità, a fronte dellinserimento
di alunni stranieri, occorre che tutti i docenti di classe
si facciano carico della situazione in termini di "tempi"
da dedicare allalunno; in termini di strategie e di
scelte di mediatori didattici da utilizzare rispetto allapprendimento
della lingua. Di tutte le interazioni verbali e scritte,
inoltre, lalunno deve avere immediata e contestuale
percezione. Si è pensato non ad un insegnante per la lingua
italiana, ma a momenti (dai 5 ai 20 minuti) da dedicare
allalunno; a situazioni comunicative (giochi verbali
e non, linguistici specifici); allutilizzazione -
come prassi didattica - di strategie di mediazione (semplificazione
della comunicazione, situazioni di tutoring) a percorsi
individualizzati di sviluppo (schede di lavoro, progress
di esercizi).
Nel tempo sono state individuate ed attivate azioni educative
rispondenti a specifiche tipologie:
- Azione 1. Accoglienza
- Azione 2. Inserimento
- Azione 3. Familiarizzazione
- Azione 3. Curricola interculturali
- Azione 5. Educazione degli adulti
Per una loro più specifica presentazione
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SCUOLA MEDIA STATALE "PADRE C. BESCHI"
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE - MANTOVA
Via Gridonia Gonzaga, 8
CAP. 46043
Tel. e fax 0376 638086
Posta elettronica: pcbeschi@gvnet.it
biena@tin.net
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Il progetto, "Locchio del lupo",
di durata triennale, nasce dalla constatazione di nuovi
bisogni formativi emergenti rispetto, anche, al continuo
inserimento, allinterno della scuola, di alunni extracomunitari.
Nella città limmigrazione è forte. Sono presenti,
nella scuola dellobbligo, circa 80 alunni stranieri:
70 nella scuola elementare e 30 nella scuola media. Il problema
dellintegrazione non si riferisce, però, solo agli
alunni extracomunitari, si tratta di progettare unintegrazione
linguistica e culturale, unintegrazione di comportamenti,
di relazione, di percezione, di maturazione delle capacità
di rielaborazione e decodificazione di tutto quanto lalunno
incontra nel suo percorso evolutivo. Il progetto, pertanto,
prevede quattro livelli sui quali lavorare e stabilire criteri
di interdipendenza e priorità:
apprendimento della lingua italiana per una comprensione-comunicazione
operativa quotidiana,
capacità di comunicare unesperienza attraverso altri
linguaggi, anche non verbali;
capacità di stabilire relazioni interpersonali e sociali;
capacità di comparare, integrare, fruire di culture diverse
e scoprire affinità e pregi.
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SCUOLA MEDIA STATALE "A LORENZETTI"
di ROSIA (SOVICILLE) - SIENA
CAP. 53018
Via della Murata, 12
Tel. 0577 345040
Fax 0577 345798
Posta elettronica: lorenzetti@ftbcc.it
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Gli alunni stranieri, provenienti per la maggior
parte dallAlbania e dalla ex Jugoslavia, sono
presenti, nelle classi di scuola materna, elementare e media,
in numero piuttosto consistente ed in prospettiva crescente.
La loro ignoranza della lingua italiana, leterogeneità
dei tempi del loro ingresso nella scuola, la povertà dei
loro curricoli, ne rendono estremamente difficile lintegrazione.
Per questo motivo gli insegnanti, i capi di istituto e gli
amministratori locali sono impegnati nellelaborazione
di un Progetto integrato di Area, capace di dare risposta
ai bisogni degli alunni immigrati. Il Progetto "Integrazione
linguistica e culturale degli alunni stranieri"
(anno scolastico 1999/2000), attuato dalla scuola media
A. Lorenzetti, è svolto in collegamento con le scuole elementari
del territorio si articola in tre fasi:
Fase Organizzativa , finalizzata allaccoglienza
Fase Attuativa di laboratori (sviluppo competenze in italiano
a vari livelli), recupero disciplinare, attività di intercultura
Fase di verifica, con lelaborazione di schede, analisi
dei dati, colloqui con i ragazzi e le loro famiglie.
Lattuazione del PIA prevede lorganizzazione
di un corso di aggiornamento per gli insegnanti sulle tematiche
dellinterculturalità, da effettuarsi ad inizio del
prossimo anno.
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SCUOLA MEDIA STATALE "DANTE ALIGHIERI"
- EDUCANDATO RAINOLDI VARESE
Via Morselli, 8
CAP. 21100
Tel. 0332 281748
Fax 0332 236389
Posta elettronica: edumas@bladelink.it
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Il Progetto pilota "ALADINO"
si realizza allinterno di un più ampio contenitore
che è il centro di aggregazione giovanile "Rainoldi"
con sede in Varese (il centro di aggregazione rientra nel
P.S.A. della Regione Lombardia, si rivolge ai minori ed
ha come finalità primaria la promozione del benessere e
la prevenzione del disagio). La presenza multietnica, notevolmente
aumentata nel territorio, ha avuto un incremento numerico
anche fra i ragazzi che frequentano il Centro. Si è pertanto
pensato ad un intervento mirato che facilitasse lintegrazione
nel tessuto sociale, evitando inutili e distruttivi isolamenti.
In rete con i servizi educativi, i servizi sociali e lufficio
immigrati del comune di Varese, nonché con lassociazione
di volontariato sociale LICDAM, si sono delineati alcuni
degli obiettivi primari per agevolare lintegrazione
dei minori immigrati e, contemporaneamente, offrire un sostegno
alle loro famiglie. Gli obiettivi generali del progetto
possono essere così riassunti:
- agevolare, ai fini dellinserimento dei minori
e delle loro famiglie, la frequenza nelle scuole di ogni
ordine e grado;
- fornire, attraverso personale competente, sistematiche
opportunità di recupero in caso di disorientamento;
- proporre spazi accoglienti, mettere in atto iniziative
di animazione e sollecitare lacquisizione di atteggiamenti
attivi per il superamento di una fruizione passiva;
- mettere a disposizione delle famiglie strumenti di aiuto
e di auto-aiuto;
- valorizzare le loro culture di appartenenza.
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Istituti
di istruzione superiore
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ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI
COMMERCIALI E TURISTICI "L.V. BERTARELLI"
MILANO
Corso di Porta Romana, 110
CAP. 20100
Tel. 02 58314012
Fax 02 58314325
Posta elettronica: bertarelli@provincia.milano.it
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Per facilitare linserimento e lintegrazione
degli studenti stranieri allinterno della realtà scolastica
e culturale, listituto ha elaborato un progetto "Accoglienza
degli studenti stranieri" così articolato:
- Programmazione di interventi individualizzati, sia a
livello linguistico che disciplinare, con percorsi educativi
individualizzati, in stretto raccordo con le attività
svolte dagli alunni in classe.
- Collegamenti col Centro per stranieri COME
- Collaborazioni tra lIstituto e il Centro per lEducazione
degli Adulti del comune di S. Giuliano
- Intese di lavoro con i docenti della scuola media di
provenienza degli alunni stranieri
- Attività di tutoraggio degli studenti stranieri durante
lanno scolastico
- Corsi di lingua per stranieri organizzati su vari livelli
e svolti sia in orario diurno che serale.
Gli alunni sono prevalentemente di lingua
madre spagnola e presentano problemi evidenti di contaminazione
linguistica, che richiedono un insegnamento basato sulla
valorizzazione del significante, diretto ad affinare la
sensibilità verso la valorizzazione delle differenze tra
i suoni. I corsi elementari si svolgono con lezioni settimanali
di due ore, per complessive quaranta ore. Il materiale è
basato sul testo di Katerinov e su esercizi di pronuncia
e di grammatica appositamente prodotti.
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CENTRO COME
MILANO
V.le Piceno, 60
CAP 20100
Tel. 02 77403144 -3113 - 3114
Fax 02 77403173
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Il Centro è un servizio della Cooperativa
"Farsi Prossimo" della Caritas Ambrosiana e del
settore Servizi Sociali della Provincia di Milano. Il Centro
ha iniziato lattività nel maggio 1994 e lapertura
al pubblico nel settembre 1994. Gli obiettivi che intende
raggiungere sono:
- creare le condizioni nei servizi, nei luoghi di vita,
nelle istituzioni, negli operatori affinché si rendano
possibili laccoglienza e lintegrazione dei
bambini stranieri e delle loro famiglie e promuovere lincontro
e il confronto tra le culture;
- fornire ai minori stranieri e alle loro famiglie,
strumenti di conoscenza e informazione per potersi orientare
e inserire nella società italiana;
- tutelare, attraverso unintegrazione tra risorse
dei servizi pubblici e del volontariato, i minori più
"vulnerabili" e in condizione di marginalità.
Il Centro si rivolge ad insegnanti e dirigenti
scolastici, ad operatori di comunità e dei servizi pubblici
e privati, a studenti, a volontari, alle famiglie e ai minori
stranieri ai quali destina molteplici servizi: consulenza
e informazione su aspetti socio-sanitari e assistenziali,
educativi e culturali; inserimento scolastico di minori
stranieri; consulenza alla progettazione di interventi in
ambito educativo-culturale e socio-assintenziale; attività
di formazione e aggiornamento che prevedono lorganizzazione
di seminari sui temi delleducazione interculturale
e dellinsegnamento dellitaliano come L2; elaborazione
di strumenti e materiali per lintegrazione e leducazione
interculturale; realizzazione di azioni, ricerche e progetti
mirati (mediazione linguistico-culturale, progetti per adolescenti
stranieri, scaffale multiculturale con libri in lingue di
origine).
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FONDAZIONE CARIPLO - ISMU
MILANO
Foro Buonaparte, 22
CAP 20121
Tel. 02 72023375
Fax 02 876042
Posta elettronica: ismu@ismu.org
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La Fondazione Cariplo per le Iniziative e
lo Studio sulla Multietnicità promuove e sostiene iniziative
di studio e intervento sui diversi aspetti relativi alla
società multietnica. Si propone come struttura di servizio
rivolta a enti e istituzioni pubbliche, al mondo del volontariato,
agli operatori scolastici e sociali, a studenti e studiosi.
Lattività si articola in quattro aree principali:
- la documentazione, che consiste nella raccolta sistematica
dei materiali esistenti, in ambito nazionale e internazionale;
- la promozione di ricerche e studi;
- la formazione che comprende attività di supporto, rivolte
a utenze qualificate di enti pubblici e privati;
- linformazione attraverso seminari, convegni e
la stampa di pubblicazioni sui temi della multietnicità.
Lobiettivo di questo progetto è offrire
a operatori socio-educativi, genitori e allievi momenti
di riflessione sui propri modelli culturali e diffondere
informazioni sulle diverse culture e sulle relazioni tra
i popoli in prospettiva interculturale. Prevede:
- corsi di formazione in scuole di ogni ordine e grado
- seminari di studio sui temi dellintercultura in
collaborazione con enti pubblici e privati
- convegni nazionali e internazionali
- produzione, diffusione e presentazione di materiali
per la scuola
- monitoraggio della presenza degli alunni stranieri (Lombardia)
Temi privilegiati della formazione sono: accoglienza
e inserimento, antropologia culturale, comunicazione artistico
espressiva e visuale, culture e tradizioni orali, discriminazione
e razzismo, Europa e interculturalità, famiglia e scuola,
letterature e società multietniche insegnamento e apprendimento
dellitaliano come seconda lingua, le letterature straniere
e le "nuove letterature".
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CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA DI
TORINO
Via P. Frattini, 11
CAP. 10137
Tel. 011 4429700
Fax 011 4429719
e-mail:
centroic@comune.torino.it
internet: www.comune.torino.it/
cultura/intercultura/
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Il Centro Interculturale, aperto nellottobre
1996, in seno allAssessorato per la Cultura, rientra
in un più complessivo programma politico che ha tra i suoi
capisaldi lintegrazione socio-culturale tra i cittadini
e limplementazione del senso di appartenenza al territorio
cittadino. Il Centro è frutto della consapevolezza che,
oltre a rispondere a bisogni primari dei cittadini stranieri,
occorre rispondere ai loro bisogni culturali.
Altri uffici e settori dellAmministrazione si occupano
di cittadini stranieri, in particolare dal punto di vista
assistenziale e di accompagnamento ai servizi primari (Ufficio
Stranieri, Ufficio Minori, Extracomunitari e Ufficio Mondialità),
con compiti di formazione per operatori dei servizi educativi.
Il Centro valorizza le realtà di gruppi e associazioni presenti
a Torino, collaborando con le associazioni in fase di programmazione
e realizzazione di specifiche attività; partecipa a progetti
di rete tra i vari soggetti istituzionali e non (ad es.
interagendo con la Provincia di Torino sul progetto Atlante,
con il Provveditorato agli Studi per corsi di alfabetizzazione
per stranieri sia per corsi complementari rivolti ai cittadini
stranieri che per la rassegna cinematografica "Mondi
lontani e vicini"); propone attività di laboratorio
per scuole e gruppi; promuove seminari, convegni, tavoli
di lavoro tematici; produce materiali interculturali tra
cui un calendario multietnico e multireligioso che, per
quanto riguarda ledizione del 1999, sarà dedicato
al tema dei diritti umani a cinquanta anni dalla Dichiarazione
Universale; realizza una rivista trimestrale denominata
"Identità/Differenza" sulla quale vengono segnalate
le iniziative sia del Centro, sia dei vari organismi che
sono attivi sui temi dellinterculturalità; promuove
la formazione interculturale.
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RUE - RISORSE UMANE EUROPA
UDINE
c/o ITI "A. Malignani"
Viale L. Da Vinci, 10
CAP 33100
Tel. 0432 46361
Fax 0432 545420
Posta elettronica:
rue@malignani.ud.it
sito internet:
http://www.rue.it
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Associazione non profit costituita a Udine
nel 1992, è un servizio di promozione europea della Regione
Friuli Venezia Giulia (L.R. 6/89).
Disimpegna attività di sportello per il programma "Gioventù
per lEuropa" e, per incarico della Regione, coordina
seminari e laboratori per gli studenti delle scuole superiori
(Conoscere lEuro).
E partner per il biennio 1999/2000 di progetti europei
della rete Socrates (Intermedia, Mediadores Interculturais
- progetto Comenius, az. 2) e della rete Leonardo (M.C.E.,
Mediatore Culturale Europeo). Dal 1998, associata allASGI
(Associazione di Studi Giuridici sullImmigrazione);
coordina laboratori di formazione giuridica sulla condizione
dello straniero. LAssociazione è attiva nel campo
delleducazione interculturale e delleducazione
allaccoglienza di alunni stranieri extracomunitari
nella scuola della Provincia di Udine. Coordina, a partire
dal 1993, interventi di mediazione linguistica e di prima
accoglienza, mediante progetti approvati dal Ministero dellInterno
a favore degli sfollati dellex Yugoslavia, accolti
per motivi umanitari e, dal 1995, in convenzione con la
provincia di Udine e numerosi Comuni, a favore di minori
extracomunitari.
Dal 1997 è aperto, presso lI.T.I. A. Malignani di
Udine, un laboratorio permanente di formazione dei mediatori
linguistici e degli operatori sociali; dal 1998 è convenzionato
con lassociazione RUE per lattuazione di un
"Progetto per lintegrazione sociale e le diversità
culturali dei minori stranieri e delle loro famiglie in
Provincia di Udine".
La Regione Friuli V. G. ha affidato a RUE un incarico di
ricerca su "Donne immigrate e diritti di cittadinanza",
attivato nel mese di febbraio 1999. Per conto dellERMI
coordina un laboratorio di lingua italiana per minori albanesi
e Kosovari, iscritti nelle scuole udinesi.
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AIMC (ASS. ITALIANA MAESTRI CATTOLICI)
ROMA
Via Clivo Monte del Gallo, 48
CAP 00165
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LAIMC è unAssociazione nazionale
di insegnanti di scuola elementare che svolge attività di
formazione e aggiornamento sui temi delleducazione
interculturale nelle diverse strutture territoriali.
Il "Progetto città senza porte" focalizza i temi
dellaccoglienza e del dialogo fra culture diverse
come ricchezza da riconoscere e promuovere nella scuola.
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