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  SINTESI


Convivenza demografica e nuova cittadinanza

In questa sezione appaiono alcuni dei progetti presenti nel cd rom Educazione interculturale,
realizzato dal Ministero della pubblica istruzione e distribuito a tutte le scuole.
Di ciascun progetto è possibile scaricare in formato RTF (Rich Text Format, leggibile
da qualsiasi programma di videoscrittura) un riassunto più dettagliato o "espansione".

Scuola Elementare e materna

 

Direzione didattica 3° circolo "A. Diaz"
Lecce

CAP 73100
Via S. Stampacchia, 59
Fax. 0832 306011
e-mail:
lediaz@tin.it
sito internet:
http://members.xoom.it/diaz2/

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Il progetto "Laboratorio musicale multietnico" si colloca nell’ambito del progetto provinciale per la prevenzione del Disagio e la Promozione del Successo Formativo. Nella scuola sono presenti alunni provenienti dal Senegal, dal Marocci, dall’ Sri-lanka, dall’Albania alcuni dei quali vivono con i propri familiari ed altri in famiglie allargate o costituite da amici. Da tempo, inoltre, è presente sul territorio la comunità Rom, ospite di un campo sosta fortemente decentrato rispetto alla città.

Il progetto si pone le seguenti finalità:

  • interazione con l’altro
  • rispetto della propria unicità ed identità
  • valorizzazione delle differenze
  • superamento della tendenza all’omologazione culturale.

DIREZIONE DIDATTICA 3° CIRCOLO PESCARA

Via Regina Elena,135
CAP 65100
Tel. e fax 085 4210474

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Il "Progetto C. A. A." presenta le seguenti finalità educative

  • acquisizione e/o consolidamento di alfabetizzazione culturale in stretta correlazione con i temi del mondo contemporaneo
  • fornire alfabeti essenziali di lettura, comunicazione, comprensione, critica della realtà sociale
  • promuovere competenza linguistica che favorisca relazioni interetniche e inserimento sociale, lavorativo, culturale
  • garantire il diritto alla comunicazione come diritto alla cittadinanza
  • favorire, attraverso la competenza linguistica, l’alfabetizzazione sociale

Il progetto si realizza in tre ambiti:

  • ambito della comunicazione e dell’espressione
  • ambito della attività logico-matematica
  • ambito della partecipazione alla vita sociale e democratica.

DIREZIONE DIDATTICA "A. GEMELLI"
LEPORANO - TARANTO

Via Dante, 41
CAP. 74020
Tel. e fax 099 5315009

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Il progetto di Action Research per l’apprendimento dell’italiano come L2, in atto dal 1998, è articolato su due livelli interrelati fra loro: quello della formazione e dell’aggiornamento di docenti provenienti da diverse esperienze e quello dell’attività didattica con alunni di diverse età e di differenti culture. Ha la finalità generale di individuare idee e linee operative guida per un curricolo verticale (per alunni dalla materna all’età adulta) di apprendimento dell’italiano come L2. A qualsiasi livello di scolarità, a fronte dell’inserimento di alunni stranieri, occorre che tutti i docenti di classe si facciano carico della situazione in termini di "tempi" da dedicare all’alunno; in termini di strategie e di scelte di mediatori didattici da utilizzare rispetto all’apprendimento della lingua. Di tutte le interazioni verbali e scritte, inoltre, l’alunno deve avere immediata e contestuale percezione. Si è pensato non ad un insegnante per la lingua italiana, ma a momenti (dai 5 ai 20 minuti) da dedicare all’alunno; a situazioni comunicative (giochi verbali e non, linguistici specifici); all’utilizzazione - come prassi didattica - di strategie di mediazione (semplificazione della comunicazione, situazioni di tutoring) a percorsi individualizzati di sviluppo (schede di lavoro, progress di esercizi).
Nel tempo sono state individuate ed attivate azioni educative rispondenti a specifiche tipologie:

  • Azione 1. Accoglienza
  • Azione 2. Inserimento
  • Azione 3. Familiarizzazione
  • Azione 3. Curricola interculturali
  • Azione 5. Educazione degli adulti

Per una loro più specifica presentazione

Scuola Media di I grado

 

SCUOLA MEDIA "ALCIDE DE GASPERI" REGGIO CALABRIA

Via Reggio Campi II Tronco, 164
CAP 89100
Tel. 0965 330453 23022
Fax idem
e-mail:
smsdgasp@tin.it
Sito internet: http://utenti.tripod.it/degasperi

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La scuola ha realizzato due progetti - attività

1. Attività interculturale, finalizzata formare i giovani all’accoglienza, al rispetto della cultura altrui e alla solidarietà. Dalla conoscenza e dal confronto nasce la consapevolezza che la microstoria della Calabria è sempre più intrecciata con realtà che sembrano lontane, ma che in realtà contribuiscono a quell’idea di sviluppo sostenibile verso il quale tutti gli abitanti del pianeta tendono in una visione di villaggio globale. Particolare attenzione è data al tema dei diritti del bambini.

2. Mondo teatro: la scuola ha scelto come tematica della sua attività teatrale la dimensione interculturale. Con questo tipo di drammatizzazione l’alunno ha la possibilità di provare ruoli diversi calandosi in personaggi diversi, altri modi di essere che gli permettono di superare una immagine di sé talvolta cristallizzata e insoddisfacente, dando così diversificate prospettive alla propria personalità in via di formazione.

SCUOLA MEDIA "L. DA VINCI" TERNI

Via L. Lanzi, 15
CAP 05100
Tel. 0744 402156
Fax 0744 402546

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La scuola ha progettato e realizzato un progetto interculturale che coinvolge alcune classi della scuola media ed anche i corsi del Centro Territoriale Permanente per adulti.
L’approccio si fonda sull’incontro con l’altro, approccio che comporta sempre un lavoro di analisi di contenuto e di contestualizzazione che spinge alla sospensione del giudizio per promuovere il confronto.
Gli obiettivi educativi sono così precisati:

  • assunzione del percorso dell’identità soggettiva e culturale per una "ricostruzione consapevole" della complessità
  • organizzazione di sfondi integratori che consentano ad ogni ragazzo di ricreare il proprio percorso educativo accettandosi e condividendo esperienze a cui poter dare gli stessi nomi e che consentano inoltre di riconoscere e valutare le diversità culturali
  • comparazione: per rendere possibile il decentramento del punto di vista
  • comparazione: per rendere avvicinabile la diversità
  • contestualizzazione degli elementi di diversità come consapevolezza delle diverse risposte date dall’uomo ai problemi del vivere nel tempo e nello spazio
  • lettura globale degli elementi di conoscenza che permetta di accogliere l’identità plurima dell’altro
  • analisi e rappresentazione dei mutamenti

Le tematiche sviluppate nel corso del triennio seguono alcuni percorsi specifici:

  • le feste
  • il ciclo della vita
  • il cibo
  • i paesaggi

Dal punto di vista dell’iter metodologico particolare ruolo rivestono i mediatori culturali stranieri.

 

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