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Il Novecento
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L'energia Nucleare
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- Allinizio di
questo secolo uno scienziato tedesco, Albert Einstein, elaborò la teoria secondo la quale
lenergia e la massa sono equivalenti, ovvero che è possibile trasformare la massa
in energia e lenergia in massa,secondo
l'equazione
E = m*c2
Questa teoria, che appena enunciata apparve assolutamente
fantastica, al giorno doggi è universalmente accettata, in quanto è stata
verificata sperimentalmente. Della trasformazione dellenergia in massa è stata
fatta una verifica in laboratorio; della trasformazione della massa in energia non solo è
stata fatta la verifica in laboratorio, ma ne sono state ottenute delle utilizzazioni
pratiche. Il procedimento attraverso il quale è possibile ottenere energia dalla materia
viene chiamato fissione. La parola deriva dal latino findere, ovvero
spaccare |

La fissione nucleare
Il nucleo atomico usato a questo
scopo è lUranio 235 che è particolarmente instabile. Contro un nucleo di
uranio, viene sparato un neutrone. Colpito dal neutrone, il nucleo si scinde in due nuclei
più piccoli, il cripto, il bario e due o tre neutroni. La massa dei prodotti di fissione,
cioè i due nuclei più piccoli e i due o tre neutroni, non è uguale a quella
dellatomo originale: una parte della massa si è trasformata in energia. I
neutroni emessi bombardano altri atomi di uranio con lo stesso risultato precedente
. Si ha così una reazione a catena che se incontrollata è esplosiva come nella bomba
atomica. Nel reattore nucleare la reazione a catena viene rallentata da delle barre di
minio e raffreddate ad acqua; lenergia prodotta viene convertita in altre forme di
energia ( termica, elettrica ecc.). Come prodotto di rifiuto si hanno le scorie nucleari,
atomi radioattivi che impiegano 4 miliardi di anni per diventare stabili.
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| Questo processo di fissione fu ottenuto per la
prima volta a Chicago nel 1942 da un gruppo di scienziati coordinati da Enrico Fermi, e fu
subito utilizzato per costruire la bomba A, cioè la bomba atomica. Infatti la quantità
di energia che scaturisce dalla fissione di un solo atomo non è molta, ma se la si
moltiplica per lenorme numero di atomi che in un processo di reazione a catena
possono essere scissi in qualche chilo di uranio o di plutonio, lenergia che si
ottiene è tale da distruggere una grande città come appunto era Hiroshima, una delle due
città su cui furono lanciate le prime bombe A. Attualmente la fissione, oltre che per
scopi militari, viene utilizzata anche per scopi civili. Vi sono infatti centrali nucleari
in cui il processo di fissione avviene in modo controllato, in modo da non avere
unesplosione ma una produzione continua di energia che, attraverso diverse
trasformazioni, viene alla fine trasformata in energia elettrica e distribuita agli
utenti. |

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La fusione nucleare:
Vi è un altro processo attraverso il quale è possibile trasformare la
materia in energia, la fusione . Questo processo è lopposto
della fissione. Due nuclei di deuterio e di tritio, due isotopi dellidrogeno, si
saldano insieme e dalla combinazione si ottiene un nucleo di elio e un neutrone. I
prodotti della fusione, però, hanno una massa più piccola dei due nuclei originali: la
massa che manca nel conto si e trasformata in energia; questo è il
meccanismo di produzione dellenergia irraggiata dal Sole e dalle altre stelle. La
fusione di due nuclei di deuterio e tritio, però, si può ottenere solo a temperature di
almeno 100 000 000 ° C, per cui non si è ancora potuto ottenere sulla Terra un uso
pratico di tale processo data la difficoltà di realizzare temperature così elevate.
Lunico uso che se ne è già fatto e stato per scopi bellici, costruendo la
spaventosa bomba H, cioè la bomba allidrogeno, anche se sono attualmente in corso
ricerche piuttosto avanzate ad ottenere una fusione " controllata ".
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