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Quello che segue è il testo della 'scaletta televisiva' relativa alla lezione: comprende tutte le indicazioni su obiettivi e suggerimenti di lavoro, il testo di tutte le schede e navigazioni, e indicazioni di massima per tutti gli interventi (naturalmente, non sempre queste indicazioni vengono poi seguite parola per parola nella trasmissione!).

Per quanto riguarda la discussione didattica, la scaletta comprende di norma solo un elenco di possibili temi di dibattito; anche in questo caso, nella trasmissione televisiva non tutti i punti previsti vengono poi effettivamente toccati, e ne vengono introdotti altri che magari non avevamo previsto Sappiamo che una scaletta come questa ha una forma un po' 'anomala' rispetto agli altri materiali didattici. L'abbiamo voluta inserire ugualmente in rete, sia perché può aiutarvi a seguire lo streaming video o un'eventuale registrazione della lezione, sia perché le indicazioni sui siti navigati e sui suggerimenti didattici possono esservi immediatamente utili, sia perché magari potreste trovare interessante o curioso sapere come abbiamo lavorato per preparare le lezioni.

Buona lettura, e buon lavoro!

0

Sigla - 20"

Apertura

1

Scheda obiettivi

(50" - fin qui 1' 10")

Nella lezione di oggi vedremo insieme:

  • cosa è una presentazione video, e perché può essere utile nell'insegnamento;
  • quali attrezzature sono necessarie e come si prepara una semplice presentazione video;
  • come si possono reperire, utilizzare ed eventualmente modificare presentazioni realizzate da altri;
  • quali strumenti sono necessari per usare in classe una presentazione video;
  • in che modo l'uso di presentazioni video modifica le pratiche didattiche, quali problemi può comportare, e in quali contesti presenta i maggiori vantaggi.

OV speaker su grafica

2

Saluto e argomento puntata

(30" - fin qui 1' 40")

Benvenuti nella seconda puntata del corso di formazione a distanza sull'uso della multimedialità nella scuola, organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione e da RAI Educational.

Oggi vedremo come, utilizzando una postazione multimediale e appositi programmi di presentazione video, sia possibile migliorare l'efficacia di molte forme di didattica in presenza, a cominciare dalla tradizionale lezione frontale.

Carlo in CK su home page

3

Presentazione ospiti

(2' - fin qui 3' 40")

Per affrontare questo argomento raggiungo Gino Roncaglia, (Carlo saluta Gino); e i nostri tre ospiti che ci aiuteranno a esaminare e discutere le valenze didattiche degli strumenti multimediali presentati. Oggi abbiamo con noi la professoressa Laura Santucci, (saluti); la professoressa Maria Di Benedetto (saluti); e il professor Lauro Colasanti (saluti).

Ma prima di coinvolgere i nostri ospiti nella discussione proviamo a definire cos'è una presentazione video e vediamo insieme alcuni esempi d'uso delle presentazioni in contesti didattico concreti.

Carlo + Gino + ospiti

Gino Roncaglia, [docente di informatica applicata alle discipline umanistiche all'Università della Tuscia]

Laura Santucci, [scuola media "Matteotti" di Pioltello]

Maria Di Benedetto [insegna fisica nell'Istituto Tecnico Industriale "Leonardo Da Vinci" di Napoli]

Lauro Colasanti [ insegna Filosofia e Storia presso il Liceo Scientifico "Borromini" di Roma]

4

Scena soppressa

5

Scena soppressa

6

Intersigla (5")

LA LEZIONE

Jingle

7

Temi della puntata

(3' 20"- fin qui 7' ) 

[Carlo]: Allora Gino, cos'è una presentazione video?

[Gino]: Si tratta di un concetto facile e familiare. In due parole: una presentazione video è una successione di schermate di computer proiettate su uno schermo o visualizzate su un monitor o su un televisore. Proprio come quella che vedete scorrere alle mie spalle. Ogni schermata può contenere informazioni in formati differenti: testi, immagini, suoni, animazioni e filmati.

[Carlo]: Lo strumento in effetti è familiare; anche i telegiornali, ad esempio, utilizzano spesso schermate di questo genere per illustrare una notizia. Ma quale utilità possono avere le presentazioni video in ambito didattico?

[Gino]: E' bene precisare subito - anche per capirne meglio la valenza didattica - che le presentazioni video non sono utilizzate solo nell'insegnamento. Il loro scopo è quello di aiutare un oratore - qualunque oratore, dunque, e non solo l'insegnante - a comunicare il suo messaggio in maniera più efficace. Servono dunque in tutte quelle situazioni che gli anglosassoni chiamano di "public speaking": una conferenza, una tradizionale lezione frontale, la relazione di uno studente che vuole presentare alla classe una sua ricerca, la notizia di un telegiornale letta da un annunciatore, e così via.

In tutti questi casi, affiancare una presentazione video alla voce dell'oratore permette di catturare meglio l'attenzione del pubblico; permette di integrare l'esposizione puramente verbale con illustrazioni e materiali di altra natura (ad esempio immagini, musica, animazioni, filmati); aiuta gli ascoltatori a seguire e memorizzare meglio i punti fondamentali del discorso; e - fattore non trascurabile - aiuta lo stesso oratore a seguire il proprio percorso espositivo.

[Carlo]: Una specie di lavagna multimediale, insomma.

[Gino]: Giusto. In effetti, gli insegnanti si sono sempre serviti di ausili del genere. Basti pensare alla tradizionale lavagna, o ai proiettori di diapositive. La lavagna però è adatta solo alle informazioni testuali; certo, potrebbe servire anche per dei disegni, ma a patto che l'insegnante abbia tempo sufficiente e sia un buon disegnatore. Il suo contenuto poi è, per così dire, "a perdere", mentre una presentazione video può essere utilizzata più volte. I contenuti audio e video, inoltre, sono del tutto al di fuori delle possibilità della lavagna e l'insegnante deve ricorrere alle videocassette o al video registratore.

Non dimentichiamo poi che la preparazione stessa di una presentazione video potrebbe costituire un interessante attività da svolgere assieme ai propri allievi.

Carlo + Gino

Mentre Gino parla alle sue spalle scorre una presentazione tipo l'allegato

"cos'è una presentazione.ppt"

8

Intersigla (5")

IL CASO DI STUDIO

Jingle

9

Lancio filmati

(20" - fin qui 7' 20") 

Fin qui abbiamo parlato delle presentazioni video in maniera ancora molto generale. Prima di continuare il nostro discorso, vogliamo vedere insieme due esempi didattici concreti? Il primo filmato è stato realizzato nel Liceo Borromini di Roma, il secondo nella scuola media Matteotti di Pioltello, Milano.

Carlo

10

Caso di

Studio 1

(1' 40" - fin qui 9')

Esempio pratico di una lezione frontale realizzata con l'aiuto di una presentazione in PowerPoint

  • [filmato già realizzato per MediaMente Learning: una lezione di storia sulla seconda guerra mondiale (Lauro - liceo scientifico)]

Contributo filmato

11

Caso di

Studio 2

(2' 30" - fin qui 11' 30")

  1. Insegnante: oggi parleremo di acqua, (copertina) ma perché la prima immagine è la terra? (scorrono le immagini del mare, del faro e dello squalo). L'acqua è questa! Ma torniamo indietro...(copertina)
  2. Pierino: sulla terra c'è tanta acqua!
  3. Ins.: (pianeta azzurro: astronauti nel 1969, lo dico?) vediamo quanta: grafico idrosfera, litosfera.. (visualizzando le percentuali in sequenza), Pierino leggi quel numero, per favore.
  4. Pierino: un miliardo quattrocento milioni di chilometri cubi!
  5. Ins.: e pensate che solo il 3% può essere utilizzata! (2° diapositiva grafici)
  6. Ins.: ora cerchiamo di capire cos'è l'acqua (due diapositive) 1°: cosa ci fa capire questa rappresentazione?
  7. Pierino: ma che l'ossigeno è molto più grande dell'idrogeno!
  8. Ins.: proprio così! Andiamo avanti. L'acqua in natura non esiste pura ...( diapositiva acqua come solvente e la soluzione con animazione in sequenza)
  9. Ins.: Proseguiamo ed analizziamo le proprietà fisiche dell'acqua. (I tre stati di aggregazione e volendo si può passare al ciclo dell'acqua con relativa sequenza e lettura da parte dei ragazzi delle didascalie con commento)
  10. Ins.: Proviamo a scoprire adesso perché gli iceberg galleggiano (lettura tabella caratteristiche fisiche). Abbiamo già imparato che il punto di ebollizione dell'acqua è a 100°C e che il punto di solidificazione è a 0°C, quando abbiamo studiato il calore, ma leggiamo le altre informazioni e cerchiamo di capirci qualcosa. Cominciamo a domandarci: cosa succede se mettiamo una bottiglia di acqua, troppo piena nel freezer?
  11. Pierino: si rompe.
  12. Ins.: come mai?
  13. Pierino: perché aumenta il suo volume
  14. Ins.: ...e aumentando il suo volume...
  15. Pierino: diminuisce la sua densità e quindi è per questo che gli iceberg galleggiano!
  16. Ins.: a 4C°, torniamo a vedere le proprietà fisiche. L'acqua fa da isolante termico negli stagni, nei laghi che d'inverno possono solidificare in superficie; il ghiaccio, meno denso, galleggia facendo sì che l'acqua sottostante non congeli; ciò permette ai pesci e agli altri organismi acquatici di sopravvivere; l'acqua infatti al di sotto dello strato superficiale resta alla temperatura costante di 4°C, l'aria al di sopra può avere temperature molto inferiori. A proposito di galleggiamento, quale principio ci viene in mente?
  17. Pierino: il p. di Archimede
  18. Ins.: bene! (velocemente diapositiva Archimede con due parole sul galleggiamento)
  19. Ins.: diapositiva mappa: questa mappa è stata realizzata da un'altra classe, dovremo cercare di riempirla, per ora cosa abbiamo visto?
  20. Pierino: prop. Chimiche, prop. Fisiche, il ciclo dell'acqua
  21. Ins.: bene, ultima diapositiva con l'elenco di cio che è stato fatto.

Contributo filmato

SMS G. MATTEOTTI DI PIOLTELLO

12

Ingredienti

(4' - fin qui 15' 30")

[Carlo]: Proviamo a riflettere insieme sugli esempi che abbiamo visto. Come prima cosa, vediamo quali strumenti hardware e software sono necessari sia per realizzare, sia per utilizzare una presentazione video.

[Gino]: Per realizzare una presentazione video servono naturalmente un computer e un apposito programma. Ce ne sono molti. Il più diffuso è Microsoft PowerPoint, che esiste sia in versione Windows che Mac e fa parte della suite Microsoft Office, sicuramente disponibile in molte scuole. Ma è bene ricordare che PowerPoint non è comunque l'unico strumento di questo tipo. Ottime presentazioni si possono realizzare ad esempio anche con Corel Presentations, con Lotus Freelance o con il modulo StarImpress di StarOffice, una suite di programmi prodotta della Sun, disponibile sia per Windows che per Linux. StarOffice è gratuito, e abbiamo quindi potuto inserirlo anche nel CD-ROM che accompagna questo corso.

Nella spiegazione tecnica che faremo in studio ci serviremo di PowerPoint perché è sicuramente il più diffuso; tenete presente, comunque, che questi programmi funzionano in modo molto simile, per cui anche se avete a disposizione un altro prodotto non sarà difficile arrivare a fare le stesse cose.

[Carlo]: Prima hai affermato che uno dei pregi delle presentazioni video è la loro riutilizzabilità. Cosa vuol dire?

[Gino]: Che le presentazioni realizzate da me o dai miei colleghi, ma anche, ad esempio, quelle reperite su Internet possono facilmente essere riprese, eventualmente modificate, e riutilizzate. Il formato PowerPoint, caratterizzato dall'estensione .ppt, è infatti riconosciuto da praticamente tutti i programmi per realizzare presentazioni video.

Inoltre, va ricordato che per utilizzare una presentazione non serve necessariamente disporre del programma che la ha generata: basta un programma di visualizzazione, che di norma è gratuito. Sempre nel CD-ROM che accompagna il corso troverete quello della Microsoft, che permette di visualizzare tutti i file in formato PowerPoint. Infine, le presentazioni video possono essere anche salvate in un formato adatto a Internet, al Web. In questo caso chiunque può visualizzarle utilizzando un programma di navigazione come Internet Explorer o Netscape.

[Carlo]: Non è un problema quindi procurasi il software per far vedere una presentazione alla propria classe. Però serve sempre un computer collegato ad un videoproiettore o a una televisione.

[Gino]: E sì, serve una stazione multimediale, che, come abbiamo visto negli esempi, può essere costituita anche solo da un computer portatile e da un video proiettore.

Infine, è bene sottolineare che il lavoro di fronte al computer è solo una parte, e spesso nemmeno la più importante, della costruzione di una presentazione. Proprio perché, come abbiamo visto, la presentazione video è sempre legata a un 'discorso pubblico', una lezione, una conferenza, una relazione, prima di prepararla al computer dovremmo avere ben chiaro in mente cosa si vuole realizzare, stabilire uno schema della successione degli argomenti, individuare i materiali multimediali che vogliamo usare, chiederci se sono davvero indispensabili o non possano costituire un fattore di distrazione, o magari risultare addirittura fuorvianti.

[Carlo]: Bene, dopo questo avvertimento, lasciamo che Gino raggiunga la professoressa Mastroianni nel nostro laboratorio multimediale dove ci faranno vedere quali sono i passi fondamentali della costruzione di una semplice presentazione video.

Carlo e Gino -

Su videowall le schermate dei prodotti citati o le home page delle case che descrivono i prodotti citati.

Parole in grassetto in grafica

 

13

Preparazione di una presentazione video

(13' - fin qui 28' 30")

[Gino]: "Proviamo a ricostruire in studio alcune parti della presentazione che abbiamo visto nel secondo filmato. Prendiamo come modello alcune delle diapositive che abbiamo visto e cerchiamo di ricrearle passo passo.

Abbiamo bisogno un di un programma di presentazione; come già detto, ci serviamo di Power Point, ma le procedure sarebbero più o meno le stesse anche con gli altri programmi.

[Operatore]: "Appena viene lanciato, PowerPoint ci chiede se vogliamo aprire una presentazione già esistente oppure se vogliamo creare una nuova presentazione o seguendo una procedura guidata o partendo da una presentazione vuota.

[Gino]: "Scegliamo, nel nostro caso, di creare una 'presentazione vuota'. Ora possiamo iniziare inserendo la prima diapositiva."

[Operatore]: "Ogni volta che inserisco una nuova diapositiva ho la possibilità di scegliere tra vari layout per quella diapositiva; ma posso anche inserire una diapositiva vuota o modificarne l'aspetto successivamente. Da quale vogliamo iniziare?"

[Gino]: "Io direi di cominciare da questa, che presenta un titolo e un elenco".

[Operatore]: "Bene, allora scelgo questo layout: 'Elenco puntato'".

[Gino]: "Come vedete, il programma inserisce automaticamente i riquadri provvisori che abbiamo selezionato nel layout diapositiva; al loro posto dovremo inserire i nostri oggetti che poi potranno essere modificati a piacimento."

[Operatore]: "Non devo far altro che inserire qui il titolo della diapositiva e qui le varie voci dell'elenco [inserimento testo]. Poi posso formattare il testo con le opzioni di carattere - font e dimensioni - come in un normale elaboratore di testo. Ecco fatto".

[Gino]: "Piuttosto semplice, no? (rivolto all'operatore) Però la diapositiva che volevamo creare ha uno sfondo blu e questa no; come facciamo?"

[Operatore]: "Vado a 'Formato' e poi in 'Sfondo'. Ho la possibilità di selezionare vari colori, varie trame di riempimento e potrei usare anche un'immagine come sfondo [il puntatore scorre sulle varie opzioni]. Adesso seleziono il colore desiderato; sarà quello giusto? Posso decidere se applicare questo sfondo a tutte le diapositive o solo a questa. [il puntatore scorre sulle opzioni]"

[Gino]: "A tutte, perché tutte le diapositive hanno lo sfondo blu"

[Operatore]: "Quindi clicco su 'Applica a tutte'".

[Gino]: "Ora abbiamo ottenuto davvero il risultato voluto. L'inserimento del testo in una diapositiva è davvero facile; si crea un box di testo; si digitano le parole desiderate; si formatta il testo usando le stesse modalità che si userebbero in un word processor - cambiando colore, dimensioni, font, allineamento a nostro piacimento.

Ma se vogliamo inserire un'immagine, come si fa? Proviamo a realizzare questa diapositiva? "

[Operatore]: "Inserisco una nuova diapositiva, con solo il titolo. Digito come al solito il titolo della mia diapositiva e poi 'inserisco' 'immagine' 'da file'. Selezione sul mio hard disk il file con l'immagine che voglio inserire."

[Gino]: "Una volta inserita, l'immagine potrà essere ridimensionata e spostata a nostro piacimento. E' piuttosto semplice, vediamo come si fa".

[Operatore]: "Per ingrandire o rimpicciolire l'immagine trascino il bordo con il mouse. Se voglio spostarla faccio così".

[Gino]: "Se, invece, non abbiamo a disposizione una nostra immagine da inserire potremmo sempre cercarla su Internet o ricorrere alle ClipArt; una libreria di immagini stilizzate che il programma ci mette a disposizione. Vogliamo vedere come si inserisce una ClipArt?"

[Operatore]: "E' piuttosto semplice. Inserisco un'altra diapositiva, ma questa volta non ne creo una nuova ma duplico quella appena fatta. Clicco su 'inserisci', 'duplica diapositiva'.

[Gino]: "questa è un'opzione che ci fa risparmiare molto tempo quando vogliamo creare delle diapositive simili tra loro".

[Operatore]: "Poi selezione la vecchia immagine e la cancello. A questo punto clicco, come prima, su 'inserisci' , 'immagine', ma invece di scegliere 'da file', seleziono 'ClipArt'. Scorro le immagini che mi vengono offerte e quando ho trovato una che mi piace la seleziono."

[Gino]: "Bhe, questa immagine non è che c'entri molto con il ciclo dell'acqua, ma il concetto è piuttosto chiaro, no? Vogliamo vedere adesso come inserire un suono in una diapositiva?".

[Operatore]: "Il procedimento per inserire i suoni è simile a quello visto per le immagini.[la diapositiva è già completa manca solo il suono] Vado sul menu 'inserisci', poi su 'filmato e suoni' e quindi su 'suono da file'. Dopo aver selezionato il file con il suono, PowerPoint mi chiede se voglio che il suono venga riprodotto automaticamente quando compare la diapositiva che lo contiene o se voglio far partire la riproduzione a mio piacimento con un click del mouse. Scelgo la prima opzione. La presenza di un suono viene segnalata da questa icona.[l'icona viene spostata in un angolo]

[Gino]: "Abbiamo visto quindi come è possibile inserire nelle diapositive che compongono la nostra presentazione sia del testo, sia delle immagine e dei suoni. Questi oggetti una volta inseriti nella diapositiva possono essere formattati e modificati a nostro piacimento. In modo piuttosto simile potremmo inserire anche dei video, dei grafici e delle animazioni.

In una presentazioni però non sono importanti solo le singole diapositive, ma anche l'intera struttura, cioè la sequenza delle diapositive stesse. Per passare facilmente dal lavoro su una singola diapositiva alla struttura dell'intera presentazione abbiamo a disposizione vari modi di visualizzazione. Vogliamo provare a vederli?

[Operatore]: "In PowerPoint abbiamo a disposizione vari tipi di visualizzazione. Quella normale, che abbiamo usato finora, che ci permette di osservare contemporaneamente la diapositiva selezionata in questo spazio grande dello schermo; ma anche la sequenza delle diapositive, qui sulla sinistra; e le eventuali note che accompagnano l'esposizione del relatore; qui in basso a destra. La sequenza delle diapositive; che mi permette di avere una comoda visione d'assieme della presentazione. La visualizzazione della diapositiva assieme alle note che la accompagnano. E infine la visualizzazione a tutto schermo del risultato finale. Eccola."

[Gino]: "L'aspetto grafico delle presentazioni è estremamente importante per migliorare l'impatto che può avere sugli ascoltatori. Tutti i programmi ci mettono a disposizione vari strumenti per modificare le dimensioni e i colori degli sfondi, dei grafici, dei caratteri, e così via. Possiamo anche fare in modo che gli oggetti inseriti in una diapositiva compaiono con un certo ordine e con un certo effetto d'animazione.

Per catturare l'attenzione dei nostri ascoltatori e impedirgli di distrarsi proponendo assieme tutte le informazione di una diapositiva è, per esempio, molto utile far entrare i vari punti del discorso uno alla volta a nostro comando. Vediamo come si fa a realizzare l'effetto desiderato in questa diapositiva in cui le varie voci dell'elenco entrano una per volta ."

[Operatore]: "La diapositiva che vogliamo realizzare ha una parte di testo che si vedrà non appena compare la diapositiva. Questa che ho già inserito. Il testo che invece desideriamo compaia un po' alla volta con un click del mouse è quello che inserisco adesso. Dopo averlo inserito vado a 'Presentazione' e 'animazione personalizzata'. E poi scelgo 'Effetti' e seleziono l'animazione desiderata. Nel nostro caso 'a comparsa' , 'da destra'. Poi faccio in modo che il testo compaia tutto a blocchi di paragrafi. Andando in 'Ordine e intervalli' decido se l'entrata deve essere automatica o al click dell'oratore. Seleziono quest'ultima opzione."

[Gino]: "Bene, ora rivediamo la diapositiva"

[Gino]: "Oltre a definire delle animazioni all'interno delle singole diapositive e possibile anche stabilire degli effetti di transizione tra una diapositiva e l'altra"

[Operatore]: Per impostare la transizione tra una diapositiva e l'altra clicco prima su 'Presentazione' e poi su 'Transizione diapositiva'. Scelgo l'effetto desiderato e decido se applicarlo solo a questa diapositiva o a tutte."

[Gino]: "Io direi di terminare qui questa nostra breve introduzione sulla realizzazione di una presentazione; il tempo a nostra disposizione purtroppo non ci permette di farvi vedere altre potenzialità di questi programmi ma siamo sicuri che potrete pian piano scoprirli da soli provando voi stessi a realizzare le vostre presentazioni. Non ci resta che vedere la piccola presentazione che abbiamo realizzato qui in studio. Ovviamente non ci siamo preoccupati di realizzare una struttura coerente ma abbiamo solo voluto far vedere come ottenere alcuni effetti".

Gino + operatore

Su Videowall scorre velocemente parte della presentazione.

Sulla schermata iniziale di PowerPoint

Su schermo con finestra "nuova diapositiva"

A tutto schermo o Gino in CK su diapositiva 25 "L'acqua"

Su schermo con finestra "nuova diapositiva"

Su schermo con la nuova diapositiva

Si devono vedere i passaggi.

Si dovrebbero vedere la diapositive da copiare e quella realizzata

Si devono vedere i passaggi.

In Ck rapidamente le cose che Gino descrive. Gino dovrebbe parlare lentamente

Si vede la diapositiva 19 "Ciclo dell'acqua"

Si devono vedere i passaggi.

Si dovrebbero vedere la diapositive da copiare e quella realizzata

Si devono vedere i passaggi.

Si devono vedere i passaggi.

Si vede la diapositiva 3 (?) e si sente il suono

Si vedono i vari modi di visualizzazione

Si indugia sul risultato finale.

Si vede il target la diapositiva n. 10 Proprietà Fisiche.

Sullo schermo c'è già la prima parte.

Si vedono le schermate e i passaggi

Si vede il risultato finale.

Si vedono le poche schermate realizzate

14

Lancio scheda su struttura presentazione

( 30'' - fin qui 29')

Bene, abbiamo visto alcune procedure basilari per costruire una presentazione video. Ma, come ricordato in precedenza, per realizzare una presentazione non basta saper usare un programma specifico. E' anche necessario stabilire in modo preciso la struttura della presentazione che vogliamo realizzare. A questo fine occorre un'opportuna metodologia che ci consenta di comunicare in modo chiaro ed efficace. Vogliamo ascoltare insieme alcuni consigli in proposito - ovviamente, sotto forma di presentazione video?

Carlo in CK su home page

15

Scheda sulla metodologia della costruzione di presentazioni

(2' 30" - fin qui 31' 30")

(inizio diapositiva titolo)

Alcuni consigli da tener sempre presenti [per] nella costruzione di una presentazione video con funzionalità didattiche

(fine diapositiva titolo)

(inizio prima diapositiva)

([La struttura logica]: titolo della diapositiva; non viene letto)

  • Come prima cosa è necessario Individuare i nodi concettuali del discorso e stabilire la successione logica degli argomenti
  • Quindi si deve 'calibrare' l'importanza dei singoli argomenti per far in modo che ci sia una [garantire una]corrispondenza tra lo spazio dedicato ad un argomento nella presentazione e importanza di quell'argomento nella lezione
  • Infine si deve stabilire una corrispondenza tra schermate e punti da illustrare
  • l'indice di un libro può rappresentare un'analogia con la struttura di una presentazione video (servirsi anche di icone e simboli)
  • per ogni argomento o diapositiva scegliere titoli efficaci e immediatamente comprensibili

(fine prima diapositiva)

(inizio seconda diapositiva)

([I contenuti multimediali]: titolo della diapositiva; non viene letto)

  • E' bene Individuare e reperire i contenuti multimediali prima di iniziare ad usare il programma di videopresentazione
  • I contenuti multimediali:
  • devono essere pertinenti e funzionali
  • ci devono permettere di evitare la prolissità e la dispersività
  • così come [evitare] la spettacolarizzazione a tutti i costi
  • insomma si deve evitare una sorta di [il] 'barocco multimediale'
  • infine si devono calibrare i contenuti multimediali e lo stile della presentazione sul livello degli allievi
  • ed essere coscienti che le diverse combinazioni possibili dei contenuti multimediali producono presentazioni con valenze didattiche differenti

(fine seconda diapositiva)

(inizio terza diapositiva)

([Il livello di dettaglio]: titolo della diapositiva; non viene letto)

  • E' necessario anche Stabilire, fin dall'inizio, se la presentazione video avrà la funzione di 'accompagnare' [accompagnerà] il parlato o sarà una presentazione che può avere una vita autonoma; per esempio, essere pubblicata in rete ed essere riutilizzata da altri
  • nel primo caso i testi potranno essere più brevi e sintetici; serviranno soprattutto a sottolineare e far memorizzare un contenuto che ha bisogno di altre spiegazioni.
  • nel secondo caso dovranno essere più dettagliati ed esplicativi.
  • In ogni caso, evitate presentazioni con schermate troppo piene e testi prolissi: una schermata di una presentazione non è una pagina di un libro.

(fine terza diapositiva)

Overvoice su schermate di PowerPoint (le deve preparare il grafico, semplici ma efficaci)

Il testo in grassetto compare nella diapositiva; quello tra parentesi quadre solo nella diapositiva non viene letto.

I punti devono entrare uno per volta e essere meno visibili quando compare il successivo.

Il testo potrebbe essere arricchito con semplici icone.

Per il layout generale si potrebbe usare la cornice arancione del sito.

16

Intersigla (5")

VARIAZIONI SUL TEMA

Jingle

17

Lancio ricerca e modifica di una presentazione

(1' 30" fin qui 33')

Internet, come avremo più volte occasione di sottolineare nel corso delle nostre lezioni, rappresenta per l'insegnante un'immensa miniera di materiale didattico riutilizzabile. Col grosso vantaggio di permettere anche a chi non è uno specialista della creazione multimediale di reperire e utilizzare materiali preparati magari da colleghi informaticamente più 'ferrati'. E, anche se non dovessimo trovare già pronto proprio lo strumento che fa per noi, modificare questi materiali e adattarli alle nostre esigenze è spesso molto più facile che crearli da zero.

Questo discorso, naturalmente, vale anche per le presentazioni video.

Nella prossima lezione parleremo a fondo della ricerca e del reperimento di materiale didattico su Internet. Ma, anche senza affrontare in questa sede gli aspetti più complessi e sofisticati della ricerca in rete, vogliamo provare a vedere subito come e dove un insegnante può trovare su Internet presentazioni video da riutilizzare, e in che modo queste presentazioni possono essere modificate?

Carlo

18

Variazione sul tema: ricerca in rete e modifica di una presentazione

Parte 1°

(2' 20"  - fin qui 35' 20")

Siamo su uno dei più potenti motori di ricerca disponibili in questo momento in rete, Fast, raggiungibile all'indirizzo www.fast.no. Molti di voi conosceranno già strumenti di questo tipo, sui quali comunque torneremo nella prossima lezione.

Cosa vogliamo fare? Cominciamo da un compito molto generale, quello di trovare una qualunque presentazione didattica in PowerPoint da scaricare. Proviamo nel modo più semplice: inseriamo nella finestrella della ricerca i termini 'presentazione didattica PowerPoint scaricare'.

Ecco il risultato. La prima segnalazione riguarda un sito in cui ci dovrebbero esserci, tra l'altro, percorsi multimediali e presentazioni video. Vediamo. Si tratta del liceo scientifico 'Marconi' di Pesaro. In cui troviamo, fra l'altro, alcune presentazioni PowerPoint, una è realizzata da uno studente e dedicata all'islamismo, un'altra da un insegnante, Marina Belbusti, dedicata a Leopardi. Vediamo qualche pagina di quest'ultima: come vedete è una presentazione consultabile anche in rete, arricchita da immagini dei manoscritti leopardiani, e che può essere liberamente scaricata. C'è un apposito link, 'scarica presentazione originale'. Cliccandolo col tasto destro del mouse, e scegliendo l'opzione 'salva oggetto con nome', possiamo trasferirla nel nostro computer, nella cartella che preferiamo.

Se ora volessimo utilizzarla, e magari modificarla?

Per utilizzarla basta - come abbiamo visto - caricarla nel programma di visualizzazione gratuito PowerPoint, disponibile sul CD del corso o reperibile in rete sul sito Microsoft.

Per modificarla dovremo invece usare PowerPoint o un programma compatibile: ecco come appare la presentazione caricata in Powerpoint. Proviamo ad esempio a inserire una nuova schermata fra la schermata 6 e la 7, per aggiungere i testi di altre poesie di Leopardi. Potremmo usare la voce 'duplica diapositiva' del menu inserisci, così. E a questo punto potremo sostituire nella nuova copia della diapositiva 6 i versi delle poesie che ci interessano

Navigatore in CK su pagine Web e schermate computer:

www.fast.no
http://www.ussc.alltheweb.com
http://www.provincia.ps.it/

Diapositive:

2, 3, 5, 6, 7

http://members.xoom.it/

Mentre il navigatore parla, si vede la presentazione che viene caricata e se ne vede qualche schermata

Mentre parla , il navigatore esegue le operazioni.

Si vedono a tutto schermo i passaggi

18a

Variazione sul tema: ricerca in rete e modifica di una presentazione

Parte 2°

(1' - fin qui 36' 20")

[Sull'ultima schermata del navigatore, freezata, compare in finestra la faccia di Carlo, al quale è affidato il commento che segue:]

Naturalmente, se modificare una presentazione video è molto facile dal punto di vista tecnico, quest'operazione suscita però altri problemi: possiamo veramente prendere e modificare a piacimento il lavoro di qualcun altro? E chi avrà la paternità intellettuale della nuova presentazione 'ibrida'?

Torneremo su questi problemi - che come capirete hanno grande rilievo - fra poco, nella discussione generale. Per ora, un consiglio di buon senso: il modo migliore per modificare senza problemi il lavoro di qualcun altro, anche quello di un collega, è quello di chiedergli l'autorizzazione, magari attraverso un semplice messaggio di posta elettronica. Poi, per correttezza, potremo mandargli copia della presentazione modificata, sulla quale comunque l'autore originale dovrà essere adeguatamente menzionato e ringraziato. Nei casi più delicati, sarà bene indicare esplicitamente quali sono i contenuti riutilizzati senza modifiche e quali invece quelli modificati.

[si ritorna all'immagine freezata del navigatore]

Carlo in finestra

18b

Variazione sul tema: ricerca in rete e modifica di una presentazione

Parte 3°

(1' - fin qui 37' 20")

La ricerca che abbiamo fatto per trovare la nostra presentazione era molto generale. Nella maggior parte dei casi sarà ovviamente opportuno provare con ricerche più specifiche. Ad esempio, se cercassimo una presentazione sulle curve coniche potremmo provare con i termini 'Presentazione PowerPoint coniche' - arriveremmo a questa presentazione realizzata dalla professoressa Scaduto dell'istituto Einstein di Vimercate.

Ovviamente, non sempre si troverà qualcosa, e spesso serviranno diversi tentativi, provando via via diversi termini di ricerca. In molti casi, potrà essere utile - per allargare la nostra ricerca alla mole ben maggiore di materiali inseriti in rete in ambito anglosassone - provare anche con termini inglesi. In questo caso, ricordate che il termine inglese da usare al posto di 'presentazione' è 'presentation'.

Navigatore in CK su pagine Web e schermate computer

www.fast.no

http://www.oppi.mi.it/

In sovrimpressione presentation

18c

Variazione sul tema: ricerca in rete e modifica di una presentazione

Parte 4°

(40" - fin qui 38')

Quindi, 'perdere' un po' di tempo navigando in Internet alla ricerca di materiali già pronti può rivelarsi in definitiva un buon investimento. Ma è bene concludere con un'osservazione importante: come vedremo anche nella prossima lezione, non sempre una ricerca attraverso un motore di ricerca è lo strumento migliore per trovare il materiale didattico di cui abbiamo bisogno. In molti casi può essere più utile ricorrere a siti o risorse specializzate - ad esempio a siti come quelli del BDP, Webscuola, Didaweb, Katascuola, Atlante, o ai loro equivalenti in ambito anglosassone. Ma su tutto questo torneremo, appunto, nella prossima lezione.

Carlo in CK prima su home page corso; poi sui siti citati:

http://www.bdp.it/

http://webscuola.tin.it/

http://www.didaweb.net/

http://www.kwscuola.kataweb.it/

http://www.garamond.it/

19

Intersigla (5")

LA DISCUSSIONE DIDATTICA

Jingle

20

Discussione didattica

(18' - di cui 3' 30" o 4 15" di filmati - fin qui 56')

Tempo totale da 20 a 20e

[Carlo] Gli ospiti che abbiamo oggi in studio sono insegnanti che hanno già fatto uso nella loro esperienza didattica di presentazioni video. Proviamo ad analizzare con loro quali sono i pro e i contro di questo strumento didattico.

Possibili punti di discussione, con riferimenti a concrete esperienze didattiche:

  • Presentazioni video e modelli didattici: la presentazione video è uno strumento particolarmente utile nel migliorare l'efficacia della lezione frontale, ma può essere usata anche in altri contesti didattici: ad esempio, può essere usata da uno o più studenti per presentare una loro ricerca

[Carlo]: "Vediamo, per esempio, come viene usata una presentazione video da questo studente dell'Istituto Tecnico 'Leonardo da Vinci' per presentare ai compagni una sua ricerca di fisica"

Carlo, Gino e ospiti in studio

20 a

Filmato nella discussione didattica

(1' )

(gli allievi sono seduti in classe di fronte allo schermo di proiezione. Il docente si trova alla postazione multimediale insieme all'allievo che dovrà illustrare la sua ricerca con PowerPoint. Le luci sono spente. La stazione è accesa e posizionata sulla prima schermata della presentazione)

[Gianluca]: la ricerca che ho effettuato illustra le leggi di Keplero. (La voce si sfuma. Particolari sull'allievo rapidamente sulle schermate della presentazione - dalla seconda alla nona)

[Gianluca]: ... I segmenti in rosso rappresentano i raggi vettore in due istanti consecutivi e lo spazio racchiuso da questi è l'area spazzata dal raggio vettore durante il tempo trascorso, che ho indicato con T. (Particolare di Gianluca che indica i vari elementi sullo schermo usando il puntatore del mouse)

[Marilù]: Gianluca, chiarisci meglio cosa vuole significare la seconda legge di Keplero. (Particolare del docente e della classe)

[Gianluca]: in altre parole, la conseguenza di questa legge è che un pianeta si muove più rapidamente lungo i tratti dell'orbita che sono più vicini al Sole. Quindi, più lontano si trova il pianeta dal Sole, mentre ruota sulla propria orbita, e più lentamente si muove. (Particolare del docente, della classe e dello schermo)

[Gianluca]: e infine c'è la terza legge ... (Particolare dello schermo sull'ultima diapositiva)

Marilù Di Benedetto e la sua classe.

20 b

Discussione didattica

(...)

  • altri contesti didattici in cui possono essere utili le presentazioni video: strumento di ripasso della lezione (studio autonomo da parte dello studente); semplice strumento per veicolare contenuti didattici a distanza. In questi casi, possono essere utili presentazioni video accompagnate da un commento audio

Gino spiega brevemente che cos'è un commento audio in una presentazione e quando è utile usarlo.

[Carlo]: "Vediamo allora come si fa ad aggiungere un commento audio ad una presentazione video. Ci serviremo di quella presentazione brevissima che avete già visto all'inizio della trasmissione"

Carlo, Gino e ospiti in studio

20 c

Scheda filmata nella discussione didattica

(1' 30")

Aggiungere un commento audio ad una registrazione è molto semplice. Naturalmente il computer dovrà essere dotato di microfono e di una scheda audio.

Dopo aver aperto la nostra presentazione selezioniamo 'Presentazione' e 'Registrazione commento'. Nella finestra che appare clicchiamo su OK; possiamo scegliere di registrare il commento o nella diapositiva selezionata o a partire dalla prima. Scegliamo di partire dalla prima. Registriamo il nostro commento mentre scorre la presntazione: 'Oggi vedremo cos'è una presentazione video. Una presentazione video è una successione di schermate di computer proiettate su uno schermo o visualizzate su un monitor o su un televisore. Ogni schermata può contenere informazioni in formati differenti: testi, immagini, suoni, animazioni e filmati.'

Alla fine della registrazione scegliamo di salvare sia il commento che gli intervalli tra una diapositiva e l'altra.

A questo punto possiamo rivedere la nostra presentazione con il commento.

Over Voice su schermate.

La presentazione ""cos'è una presentazione.ppt" viene visualizzata in modalità struttura.

20 d

Discussione didattica

(...)

  • Presentazioni video e tecnologie didattiche: il rapporto fra la presentazione video e la tradizionale lavagna.
  • Vantaggi e svantaggi delle presentazioni video: una presentazione video può risultare più coinvolgente, più informativa (informazioni in più codici), i suoi contenuti sono più facili da memorizzare, è più compatta, viene svolta in meno tempo, il ritmo del suo svolgimento e la sequenza degli argomenti può essere calibrata sull'attenzione degli studenti, costituisce una traccia per l'insegnante. D'altro canto, una presentazione video:
  • richiede una postazione multimediale di classe
  • la sua preparazione richiede molto tempo
  • richiede un minimo di conoscenze tecniche da parte degli insegnanti
  • soprattutto: se mal costruita, può distrarre o fuorviare gli studenti

ma:

  • in fondo si impara in poco tempo a usare un programma di presentazione video
  • malgrado richieda più tempo rispetto alla preparazione di una lezione tradizionale non si deve dimenticare che
  • le presentazioni sono riutilizzabili
  • sono condivisibili (archivio multimediale scolastico, archivi in rete su portali didattici)
  • sono modificabili
  • preparare una presentazione video può essere un compito divertente
  • può facilitare l'organizzazione logica del discorso
  • può essere un lavoro al quale far partecipare più insegnanti o nel quale coinvolgere anche la classe
  • problemi e prospettive aperti dall'uso di presentazioni video preparate da altri
  • Presentazione video e problema del copyright dei materiali utilizzati: primo accenno a un problema sul quale torneremo più volte.
  • non si deve pensare che la vecchia lavagna vada messa in cantina (rimane insostituibile come strumento di rapida annotazione pubblica)
  • Presentazioni video da personalizzare a seconda del livello e del grado di allievi.
  • In genere si pensa alle presentazioni video avendo in mente l'insegnamento nelle scuole medie o superiori; in realtà, è possibile scegliere o realizzare layout adatti ai bambini più piccoli e aiutarsi con molti elementi multimediali

[Carlo]: "vediamo come i bambini della scuola... hanno realizzato la loro presentazione video"

Carlo, Gino e ospiti in studio

20 e

Discussione didattica

(1')

Filmato: esempio di presentazione video utilizzata in una scuola elementare (1' - dagli archivi di MediaMente).

Da Educare al Multimediale si potrebbe utilizzare bambini che descrivono presentazione sull'Astronomia

Filmato da trovare o da girare

2 1

Intersigla (5")

SUGGERIMENTI DI LAVORO

Jingle

22

Compiti 1

(1' - fin qui 57')

Per concludere la lezione di oggi non resta che suggerirvi alcuni esercizi ed approfondimenti.

Ora, infatti, tocca a voi provare a costruire delle presentazioni che si potranno fare via via più complesse. Come abbiamo visto la procedura di base non è poi così complessa, l'aiuto on-line che tutti i programmi dispongono vi potrà facilitare il lavoro. Inoltre, potrete sicuramente trovare in rete molti manuali elementari sull'uso delle presentazioni. Noi, dal canto nostro, abbiamo voluto inserire nel CD un ottimo manuale interattivo realizzato dal prof. Stefano Levialdi per il PROGETTO NAZIONALE CD-Prelab (Fase 2). Si tratta di una spiegazione delle principali funzionalità di PowerPoint fatta proprio in PowerPoint, che vi invita ad apprendere ad usarlo modificando le schermate di cui è composta

Carlo

22 a

Compiti 2

(1' - fin qui 58')

  • Studiate la presentazione del prof. Stefano Levialdi ed effettuate le modifiche che via via vi suggerisce.
  • Prendete in esame le altre presentazioni video contenute nel CD.
  • Provate a costruire una semplice presentazione.
  • Ma non concentratevi solo sull'aspetto 'tecnico' della realizzazione di presentazioni video. Come abbiamo visto, la capacità tecnica da sola non basta: serve anche una riflessione [Riflettete] sulle [sue] valenze e sulle possibilità didattiche.
  • Quindi, provate a pensare all'ultima lezione che avete svolto, e chiedetevi se una presentazione con materiali multimediali l'avrebbe resa più efficace.
  • Se sì, provate ad individuare i materiali che vi sarebbero serviti, provate a preparare uno schema su carta della presentazione, e solo come ultimo passo provate a realizzarla davvero.

OV su scheda grafica.

Parole in grassetto in grafica

22 b

Chiusura

(1' - fin qui 59')

Tutti i temi di cui abbiamo discusso li ritrovate anche sul nostro sito Internet, all'indirizzo Multimedi@Scuola Se la presentazione che avete costruito, o una che avete già realizzata nel passato, vi sembra particolarmente ben fatta, o se pensate presenti aspetti che possano interessare a tutti i corsisti, inviatela al nostro forum assieme a una pagina di descrizione che ne illustri gli elementi innovativi. Non dimenticate di segnalare gli eventuali problemi di copyright.

Se avete idee o proposte sull'uso didattico delle presentazioni video da sottoporre all'attenzione di tutti, discutetene all'interno del gruppo di ascolto, ed eventualmente inviate un messaggio sul nostro forum in rete. Abbiamo infatti dedicato uno dei forum sul nostro sito proprio all'uso didattico delle presentazioni video.

Siamo in tantissimi, quindi non riusciremo certo a rispondere a tutti, ma anche noi cercheremo nei limite del possibile di partecipare alla discussione.

Prima di salutarvi, e darvi appuntamento alla prossima lezione, voglio infine ricordarvi anche il sito di Mosaico, la nostra mediateca per le scuole. L'indirizzo è www.mosaico.rai.it.

Carlo - CK sul sito. Gli indirizzi in grafica.

23

Riepilogo obiettivi

(50" - fin qui 59' 50")

In questa lezione abbiamo visto:

  • cosa è una presentazione video, e perché può essere utile nell'insegnamento;
  • quali attrezzature sono necessarie e come si prepara una semplice presentazione video;
  • come si possono reperire, utilizzare ed eventualmente modificare presentazioni realizzate da altri;
  • quali strumenti sono necessari per usare in classe una presentazione video;
  • in che modo l'uso di presentazioni video modifica le pratiche didattiche, quali problemi può comportare, e in quali contesti presenta i maggiori vantaggi.

OV speaker su grafica. In sottopancia scorrono i titoli di coda.

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