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Benvenuti sul sito della Seconda Lingua Comunitaria.
Nelle prossime settimane saranno completate le varie sezioni del
sito. Per consultare il calendario delle trasmissioni fate clic
qui. I fondi della Legge 440/97 hanno permesso lavvio, nellanno
scolastico 1998/99, del progetto sperimentale nella scuola media
per introdurre lo studio di una seconda lingua comunitaria in via
non curricolare, aggiuntiva e facoltativa.
Il monte ore nellarco del triennio è di 240; non è
definito quantitativamente per annum in modo che ciascuna scuola
possa organizzarsi autonomamente secondo le esigenze dellutenza
e del territorio. Ecco in sintesi gli aspetti peculiari innovativi
della sperimentazione che si colloca nel quadro delle raccomandazioni
diffuse dal Consiglio dEuropa (Quadro comune europeo di riferimento):
a) apprendimento della lingua straniera
in vista del raggiungimento di competenze comunicative verificabili
e attestabili
b) gruppi ristretti di apprendimento
(15 allievi) omogenei per livello di competenza o interessi;
c) suddivisione del monte ore e del
programma in moduli di breve durata con precisi descrittori di competenza
in entrata e in uscita;
d) utilizzazione delle tecnologie informatiche
e multimediali e costituzione presso ogni scuola di un centro di
autoapprendimento con tutor anche per interventi individuali di
recupero e sostegno;
e) certificazioni dei livelli di competenza,
secondo i descrittori della scala globale del Quadro comune euopeo
di riferimento, rilasciate da enti certificatori riconosciuti a
livello internazionale.
La seconda lingua comunitaria nella scuola media fa ora parte del
progetto Lingue 2000 che estende la sperimentazione a tutto il percorso
formativo, a partire dalla scuola materna fino allultimo anno
della superiore.
A Cura del Ministero della Pubblica Istruzione
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