A.
Unione Europea, Commissione delle Comunità Europee
- A1.
L' ECDL entra ufficialmente nelle strategie dell'Unione
Europea
La Commissione europea ha
approvato - in data 4 febbraio 2000 - una comunicazione
dal tema “Strategie per l’occupazione nella Società dell’Informazione”.
Si tratta di un ampio e documentato rapporto in cui la ECDL
viene esplicitamente proposta agli Stati membri come strumento
standard per la certificazione delle competenze di base
nell'uso del computer.
Il documento fa parte delle
comunicazioni che l’esecutivo dell’Unione europea ha presentato
al vertice straordinario di Lisbona per l’occupazione, il
23 e 24 Marzo 2001.
La comunicazione elenca un
certo numero di possibilità e di sfide legate all’economia
della conoscenza, descrive esempi di buone prassi, analizza
debolezze e rischi che l’Europa deve affrontare e formula
raccomandazioni – tra l’altro - nei campi de:
- l’istruzione
(proponendo che tutte le scuole vengano collegate ad Internet
entro il 2002 e che tutti gli insegnanti abbiano
competenze verificabili in materia di società dell’informazione);
- il lavoro
(proponendo che tutti i lavoratori abbiano la possibilità
di acquisire nuove competenze chiave nella società
dell’informazione)
- la società
(auspicando la creazione di siti Internet per i cittadini
che forniscano informazioni sui diritti civili e
sui servizi pubblici, la creazione di punti di accesso
pubblico ad Internet e la formazione sulla Società dell’Informazione
in tutti i luoghi pubblici)
La Commissione sottolinea
che entro il 2010 la metà dei posti di lavoro faranno parte
di settori costituiti da produttori o utilizzatori di prodotti
e servizi della tecnologia dell’informazione.
Vedi – con riferimento particolare
ai paragrafi 2 e 3 - dalla “Gazzetta Ufficiale delle CC.EE”,
la comunicazione della Commissione delle Comunità Europee:
B. Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR):
C.
Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico
(AICA), responsabile per l'Italia dell'ECDL:
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