| Già
nel I secolo dopo Cristo la forma latina relationem, derivata
dal participio passato relatum legato al verbo referre, aveva assunto due distinti significati: quello di testimonianza, rapporto, anche burocratico, e quello di legame tra due cose. Entrambe
le accezioni ebbero seguito per via colta nel latino medievale: più in particolare il
termine era utilizzato nella logica latina, fin dalletà classica, per indicare una delle dieci
categorie individuate dal filosofo greco Aristotele, ovvero quella secondo cui alcune
parole, come doppio o maggiore, presuppongono sempre nel loro significato il riferimento a
un secondo elemento:
una grandezza può essere infatti doppia o maggiore soltanto in rapporto a unaltra
grandezza.
Questuso particolare sembra ritrovarsi anche
nellitaliano trecentesco accanto a quello di racconto o resoconto: con relazione si indicava infatti la proporzione, anche matematica tra due elementi distinti.
Bisogna attendere il Seicento perché questuso
assuma, attraverso ampliamenti successivi, il significato moderno, centrato sul
riferimento ai rapporti sociali: relazione come legame affettivo,
di parentela, di inimicizia o di scontro, e ancora vincolo tra il singolo e la comunità o
tra diversi gruppi.
Di qui nacquero ancora, in seguito, il significati di
rapporto amoroso, spesso con laccezione negativa di legame sentimentale clandestino
o extraconiugale, e quello di rapporto tra Stati sovrani, da cui lespressione relazioni internazionali.
Nelle scienze contemporanee il concetto di relazione ha un
ruolo di grande importanza: il singolo essere vivente infatti è concepito come complesso
biologico in cui diversi organi svolgono funzioni distinte e correlate tra loro.
La stessa vita
può essere considerata come un rapporto continuo tra lindividuo e lambiente; ogni singolo
essere quindi si trova al centro di una rete di legami con gli oggetti, gli spazi, gli altri
individui che lo circondano.
La mente individuale si sviluppa proprio in questa
interrelazione continua con il mondo
esterno, con una serie di atti di comprensione e comunicazione.
Soprattutto le scienze sociali hanno indagato luomo inteso non come singolo ma come
esponente di una determinata collettività: così lantropologia, letnologia, la sociologia, la psicologia sociale
pongono al centro dei loro interessi, secondo la formulazione del sociologo francese Emile
Durkheim, non i comportamenti individuali ma le forme del vivere sociale, i riti, le tradizioni e le conoscenze condivise da
una comunità.
Le relazioni sono così distinte in reti di socializzazione
primaria, come la famiglia,
e reti secondarie come quelle che si stringono con i coetanei, con i membri di una
comunità locale, con gli individui di una medesima classe sociale.
LEGENDA

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relatio, onis
relatum
referre
=testimonianza
=legame tra due cose
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età
elemento
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racconto
resoconto
proporzione tra due elementi distinti
legame affettivo
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espressione |


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relazioni internazionali
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vita
ambiente
spazio
mondo
comprensione
uomo
antropologia
etnologia
forma
rito
tradizione
famiglia |

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