indietro      avanti 
società comunicazione filosofia e storia letteratura e arti scienze


testi a cura di Sfefano Gensini e Giancarlo Schirru LEGENDA

RITO
 

sostantivo maschile

LA CITAZIONE 

"Certo anche un bacio è un rito e il rito è permesso se è autentico come un bacio."

Ludwig Wittgenstein

IL FILM

"FANNY E ALEXANDER"  


Ingmar Bergman

(1982)

Il vocabolo italiano rito mantiene pressoché intatto il significato della forma latina ritum da cui deriva per via colta.

Il termine antico infatti, di origine indoeuropea, indica un’azione che si ripete rispettando, ogni volta, un ordine preesistente: questa regolarità può essere propria di ogni azione abituale ma è specificamente tipica delle cerimonie religiose in cui la validità stessa degli atti dipende dal rispetto di norme e formule precise.

Per questo con la parola rito, come con la corrispondente forma latina, si fa riferimento a una cerimonia che assume il suo significato come momento di culto religioso.

Così, nel Cristianesimo, si indica con rito la sequenza di azioni sacre che compone la liturgia, e si parla quindi di rito della messa, del battesimo, del matrimonio.

L’antropologia e l’etnologia hanno però chiarito che la componente rituale di una cultura non si limita alla sola religione: un’ampia sfera di azioni sociali presenta quei caratteri di ripetizione di certe formule rituali che caratterizza le celebrazioni sacre.

Sembra cioè proprio dell’uomo conservare collettivamente il ricordo di gesti e parole che, ripetendosi periodicamente, rinsaldano i vincoli sociali ed esorcizzano alcune paure.

Nell’ambito del diritto il fenomeno è testimoniato anche dal lessico, per cui si definisce rito la procedura giudiziaria e si parla quindi di rito civile o rito penale.

Anche nell’ambito della politica la ritualità riveste un ruolo molto importante: la legittimazione del potere avviene anche per il rispetto di alcuni canoni formulari con cui una classe dirigente si pone di fronte alla comunità.

In alcuni momenti della vita politica quest’aspetto diventa particolarmente visibile: ad esempio nell’investitura di un nuovo governo, nei congressi di partito o nell’alone di sacralità che circonda le elezioni popolari.

Ma ancora l’intero corpo delle tradizioni, delle feste civili e popolari, intese come conservazione della memoria, è organizzato come periodica riattualizzazione di un patrimonio collettivo di azioni formulari: in questo modo le società contemporanee mantengono viva una coscienza del proprio passato e rinforzano, al proprio interno, le reti di relazioni.

Si pensi, ad esempio, al ruolo delle feste nazionali, degli scambi di regali e di auguri a Natale e all’importanza delle riunioni conviviali in alcuni periodi dell’anno.

LEGENDA







 

verdemedio.jpg (646 byte)

verdemedio.jpg (646 byte)

ritus, us




azione che si ripete rispettando un ordine preesistente




verdescuro.jpg (646 byte)

significato

rito della messa
rito del battesimo
rito del matrimonio

verdescuro.jpg (646 byte)

antropologia
etnologia
cultura
religione
uomo
diritto



verdescuro.jpg (4751 byte)

procedura giudiziaria

rito civile
rito penale

politica
potere
vita
governo
partito
tradizione
memoria
relazione