| Il vocabolo italiano rito mantiene pressoché intatto il
significato della forma latina ritum da cui deriva per via
colta. Il termine antico infatti, di origine
indoeuropea, indica unazione che si ripete rispettando,
ogni volta, un ordine preesistente: questa regolarità può
essere propria di ogni azione abituale ma è specificamente tipica delle cerimonie
religiose in cui la validità stessa degli atti dipende dal rispetto di norme e formule
precise.
Per questo con la parola rito, come con la corrispondente
forma latina, si fa riferimento a una cerimonia che assume il suo significato come momento di culto
religioso.
Così, nel Cristianesimo, si indica con rito la sequenza
di azioni sacre che compone la liturgia, e si parla quindi di rito
della messa, del battesimo, del
matrimonio.
Lantropologia
e letnologia hanno
però chiarito che la componente rituale di una cultura non si limita alla sola religione:
unampia sfera di azioni sociali presenta quei caratteri di ripetizione di certe
formule rituali che caratterizza le celebrazioni sacre.
Sembra cioè proprio delluomo conservare collettivamente il ricordo di gesti e
parole che, ripetendosi periodicamente, rinsaldano i vincoli sociali ed esorcizzano alcune
paure.
Nellambito del diritto il fenomeno è testimoniato anche
dal lessico, per cui si definisce rito la procedura giudiziaria
e si parla quindi di rito civile o rito
penale.
Anche nellambito della politica la ritualità riveste un ruolo
molto importante: la legittimazione del potere avviene anche per il rispetto di
alcuni canoni formulari con cui una classe dirigente si pone di fronte alla comunità.
In alcuni momenti della vita politica questaspetto diventa
particolarmente visibile: ad esempio nellinvestitura di un nuovo governo, nei
congressi di partito
o nellalone di sacralità che circonda le elezioni popolari.
Ma ancora lintero corpo delle tradizioni, delle feste civili e
popolari, intese come conservazione della memoria, è organizzato come periodica
riattualizzazione di un patrimonio collettivo di azioni formulari: in questo modo le
società contemporanee mantengono viva una coscienza del proprio passato e rinforzano, al
proprio interno, le reti di relazioni.
Si pensi, ad esempio, al ruolo delle feste nazionali,
degli scambi di regali e di auguri a Natale e allimportanza delle riunioni
conviviali in alcuni periodi dellanno.
LEGENDA

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