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testi a cura di Sfefano Gensini e Giancarlo Schirru LEGENDA

UOMO
 

sostantivo maschile

LA CITAZIONE 

"L'uomo irragionevole si adatta al mondo, quello irragionevole insiste e cerca di adattare il mondo a se stesso, ne consegue che il progresso dipende totalmente dall'uomo irragionevole."

George Bernard Shaw

IL FILM

"CIAO MASCHIO"  


Marco Ferreri

(1977)

Il sostantivo uomo deriva dal latino homo, col dittongamento della vocale tonica. Nel passaggio dal latino all’italiano vi è stata una notevole variazione di significato.

Homo in latino significava genericamente essere umano, contrapposto agli altri animali e agli esseri celesti. Anche le feminae, le donne, erano homines.

In italiano, accanto al significato di essere umano, sia maschile che femminile, si è sviluppato quello di essere umano maschio, che in latino era espresso con vir.

Con l’evolversi del pensiero filosofico e scientifico, è mutata la percezione delle proprietà particolari che si associano alla parola uomo.

Solo gradualmente si è giunti alla definizione moderna della specie homo sapiens sapiens affermatasi nella biologia, nell’antropologia e nell’etnologia: la specie umana è infatti un particolare prodotto della storia naturale, contraddistinto da una manualità molto sviluppata, dalle capacità di comunicare attraverso linguaggi altamente complessi e di concepire un pensiero astratto; una specie che ha dato vita a comunità particolarmente ricche di relazioni sociali e conoscenze tramandate attraverso le lingue, i riti, le tecniche.

Esiste però una sfera di qualità umane, di più difficile definizione, che fu già nell’età classica oggetto di riflessione profonda, e che divenne il pilastro di un’intera civiltà.

L’humanitas fu concepita nel mondo antico come insieme di virtù morali, tensione a concepire gli interessi generali al di sopra dei particolarismi, volontà e capacità di intervenire sul corso della storia.

Fu concepita quindi come ideale di unità dell’uomo e di potenziale unificazione dell’intero genere umano attraverso l’opera civilizzatrice della storia e del lavoro inteso come espressione di capacità creative.

Questo ideale, associato in latino alla parola homo, ha continuato a vivere anche nelle età successive a quella antica: ne sono testimonianza i particolari significati che assumono, anche per noi, derivati come umanità, umanesimo, umanistico.

Anche nel nostro secolo, in cui molti hanno visto la definitiva affermazione delle macchine e della tecnica sull’uomo, il pensiero scientifico ha riconosciuto l’unità biologica della nostra specie e la politica ha posto le basi per una riunificazione storica dei tanti popoli che abitano il nostro pianeta.

LEGENDA

 

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homo, inis
=essere umano

animale
significato





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essere umano maschio

percezione

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homo sapiens sapiens

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