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testi a cura di Stefano Gensini e Giancarlo Schirru LEGENDA

MUSEO
 

sostantivo
maschile

LA CITAZIONE 

"Il più vecchio museo del mondo è l'Ashmolean Museum di Oxford."

dal Guinnes dei Primati

IL FILM

"VESTITO PER UCCIDERE"  

Brian De Palma

(1980)

La storia del termine museo è piuttosto tortuosa: il punto di partenza è costituito dal sostantivo greco mouseion, un derivato di mousa la dea ispiratrice dell'arte.

Con mouseion si indicava un tempio dedicato alle Muse o, per estensione, una scuola in cui erano insegnate la poesia, il canto, la danza.

Nel mondo antico era particolarmente famoso il Mouseion di Alessandria d'Egitto, un istituto culturale fatto costruire da Tolomeo Sotère.

Il termine era passato in latino nella forma Museum, dove aveva ancora il significato di tempio sacro alle Muse o di accademia, biblioteca.

La circolazione moderna della parola si deve a due umanisti italiani, Paolo Giovio e Antonio Pollio, i quali nel Cinquecento usarono il termine museo come voce classica ed erudita per indicare una raccolta di antichità e opere d'arte.

Per la nascita dei musei moderni, intesi come raccolte di varia natura aperte al pubblico, bisogna però attendere la fine del Settecento: i progenitori dei musei vanno cercati in due direzioni.

Da un lato le collezioni d'arte antica e moderna costituite nel tempo dalle famiglie aristocratiche e dalle case regnanti; dall'altro le cosiddette Wunderkammer, cioè le raccolte diffuse soprattutto nel XVII secolo che contenevano animali esotici impagliati, monete, oggetti stravaganti.

Sia le collezioni d'arte sia le Wunderkammer non avevano però un ordinamento particolare: le opere e gli oggetti erano raggruppati per l'effetto che potevano produrre sul visitatore, seguendo talvolta i soli criteri del bello e del brutto.

Solo alla fine del Settecento si affermò la concezione della raccolta come itinerario conoscitivo razionale: i grandi musei d'arte furono così prevalentemente ordinati in senso cronologico, con l'intento di ripercorrere la storia dell'arte o il percorso di una determinata tradizione.

I musei di archeologia separavano tra loro le diverse civiltà antiche, permettendo un ideale viaggio nel tempo e nella storia; i musei naturali seguivano la catalogazione per generi e specie.

Altra innovazione fondamentale del periodo segnato dalla Rivoluzione Francese fu quella di mettere a disposizione del pubblico le grandi raccolte: il museo moderno nasce proprio, al pari della scuola e delle biblioteche pubbliche, come istituzione di cultura promossa da un potere statale che supera quindi le dimensioni della raccolta privata e aristocratica.

LEGENDA

verdescuro.jpg (646 byte)

verdemedio.jpg (646 byte) mouseion, ou
mousa, es
=dea ispiratrice dell’arte
mouseion, ou
=tempio dedicato alle muse
=scuola

verdescuro.jpg (646 byte)

poesia
canto
danza

 

verdescuro.jpg (646 byte)

museum, i
=tempio
=accademia
=biblioteca

raccolta di antichità e opere d’arte
raccolta di varia natura aperta al pubblico

 

 

arte
tempo
animale

opera
bello
brutto

tradizione
archeologia
civiltà
storia

rivoluzione
scuola
biblioteca

istituzione
cultura
potere