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testi a cura di Maurizio Dardano e Gianluca Frenguelli

LEGENDA

INVENTARE
 

Verbo transitivo – prima coniug. reg.

 

LA CITAZIONE 

"Ora basta, la faccio finita con le invenzioni su ordinazione! Da oggi inventerò solo cose utili per l'umanità."

Archimede Pitagorico di Paperopoli

IL FILM

"LA BANDA DEGLI ONESTI"  


Camillo Mastrocinque

(1956)

Inventare deriva dall’italiano antico invento, che aveva il significato di trovato.

Il termine invento è probabilmente ripreso dal latino inventum - participio passato del verbo invenire, cioè trovare - e entra nella nostra lingua all’inizio del XVII secolo.

Il significato più diffuso di inventare è quello di creare qualcosa con la propria fantasia, specialmente a scopi artistici.

Nell’attività letteraria e poetica inventare assume dunque il valore di creare con l’immaginazione fatti, personaggi e luoghi fantastici.

Il verbo indica anche l’atto stesso dell’immaginare, con il quale l’artista concepisce il disegno o l’argomento della sua opera.

Inventare è quindi dare sfogo alla facoltà creativa dell’uomo, alla capacità di trovare nuove forme nell’ambito dell’estetica, di individuare temi o modi stilistici originali.

Chi inventa percorre sentieri ancora inesplorati, e in questo senso l’invenzione è alla base dell’opera d’arte.

Un altro significato di inventare, più tardo rispetto al primo, è quello di trovare qualcosa che prima non esisteva: oggetti utili, strumenti o metodi che servano a migliorare il lavoro dell’uomo o la produzione.

Non sempre le invenzioni contribuiscono al progresso dell’umanità: si può infatti inventare una nuova arma, o una nuova strategia di guerra.

Ma inventare ha comunque alla base l’ingegno, la passione e l’uso dell’esperienza, acquisita con lo studio e la ricerca.

Il termine può indicare l’atto con cui si concepiscono nuovi modi di agire e di operare, e anche lo scoprire nuove conoscenze e teorie, ricercare nuovi concetti, principi, nozioni.

Come accade per molte parole che indicano attività intellettuali, il verbo inventare assume gradualmente anche una connotazione negativa.

Se nel Seicento inventare vuol dire anche accampare scuse, trovare delle giustificazioni, alla fine dell’Ottocento la parola assume il valore di pensare o dire cose inesistenti nella realtà.

S’inventano cose e situazioni false al fine di ingannare il prossimo, e in questo ultimo gruppo di significati troviamo una serie di espressioni comuni, come inventare qualcosa di sana pianta, vale a dire qualcosa che non ha alcun rapporto con la realtà.

C’è poi l’espressione inventarne di tutti i colori, che significa combinare guai ma anche avere trovate originali.

La frase una ne fa e cento ne inventa si usa riferendosi a una persona capace di pensare a tante cose, mentre ne realizza altre.

Infine c’è anche chi è capace di inventare l’acqua calda, cioè di presentare una qualsiasi banalità come scoperta ingegnosa.


LEGENDA

 

verdemedio.jpg (646 byte)

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invento
=trovato
inventus, a, um
invenire
=trovare

creare
valore

creare con l’immaginazione
atto dell’immaginare

disegno
opera
uomo
forma
estetica
arte

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trovare qualcosa che prima non esisteva

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lavoro
guerra
passione
esperienza
ricerca

scoprire
accampare scuse
pensare o dire cose inesistenti

espressione





 

 

 







inventare qualcosa di sana pianta

realtà

inventarne di tutti i colori
una ne fa e cento ne inventa
inventare l’acqua calda

scoperta