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testi a cura di Maurizio Dardano e Gianluca Frenguelli

LEGENDA

OPERA
 

sostantivo femminile

 

LA CITAZIONE 

"Ogni opera d'arte è figlia del proprio tempo e spesso è madre della nostra sensibilità."

Wassily Kandinsky

IL FILM

"IL TORMENTO E L’ESTASI"  


Carol Reed

(1965)

La parola deriva dal latino opera, plurale del neutro opus, operis.

Fin dall'antichità opera è considerato sia un neutro plurale, sia un femminile singolare.

Nel primo caso ha il significato di quantità di lavoro compiuto in una giornata, mentre nel secondo prende il valore di lavoro, soprattutto materiale.

Opera si riferisce ad una vasta gamma di attività, dal lavoro nei campi al lavoro dell'artista, ed ha un grande impiego nella nostra lingua.

Il termine appare nel XIII secolo a indicare un'azione, un atto volontario o un'attività diretti a un determinato fine o risultato.

Ma esprime anche un'azione meritoria, considerata secondo un punto di vista religioso.

Esiste in questo senso una distinzione tra opere vive, compiute in grazia di Dio, e opere morte, compiute per scopi puramente umani.

E pensiamo ancora alle opere di carità, di misericordia, e all'opera pia, una istituzione votata alle opere di bene.

A partire dal Trecento, il vocabolo presenta una serie di significati appartenenti al mondo del lavoro.

Opera si può riferire al lavoro manuale a giornata e alla giornata lavorativa stessa, all'esercizio di un mestiere o di un'arte.

Può essere il risultato di un'attività - un oggetto, un manufatto - come anche una piccola costruzione o un edificio di grandi dimensioni.

Nello scorso secolo si è diffusa anche l'idea di opera come prodotto dell'attività intellettuale, della cultura e della fantasia dell'uomo.

Per opera si intende dunque il risultato della capacità umana di inventare cose nuove, dando forma e vita alla materia inerte.

Al Novecento appartiene la locuzione opera d'arte, a indicare ogni tipo di elaborato dell'ingegno umano che nasce dall'intento di creare un oggetto con una valenza estetica.

Ma la parola opera ha anche un significato musicale.

In questa accezione, è un'opera un testo teatrale messo in musica per essere eseguito da cantanti-attori, accompagnati da un'orchestra in un teatro dell'opera.

Questo genere musicale, a seconda del carattere del testo letterario può chiamarsi opera buffa, seria, semiseria e drammatica.

Il genere nasce in Italia agli inizi del XVII secolo come fusione di forme precedenti - recitazione, danze, cori - e raggiunge poi una struttura codificata, che include preludio, introduzione, concertati, cavatine, duetti.

Solo più tardi l'opera si evolve in varietà sempre più libere.

I tanti significati del termine si ritrovano oggi in varie locuzioni.

Compiere l'opera può valere per realizzare quanto si è progettato, ma si dice anche, con senso ironico, operare un disastro.

Mettersi all'opera vuol dire cominciare a lavorare, ed esiste il proverbio chi ben comincia è a metà dell'opera.

Opera omnia, invece, è un'espressione latina che significa complesso di opere di un solo autore raccolte insieme.

LEGENDA

 

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opus, operis
opera

quantità di lavoro compiuto in una giornata
lavoro
attività

lavoro
lingua

azione
atto volontario
azione meritoria





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opere morte
opere di carità
opera pia

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istituzione

opere di bene

significato

lavoro manuale
giornata lavorativa
esercizio di un mestiere

arte
idea

prodotto dell’attività intellettuale

cultura
uomo
inventare
forma
vita
materia

opera d’arte

creare
estetica
musica
attore
teatro

genere musicale

opera buffa
opera seria
opera semiseria
opera drammatica

danza

compiere l’opera
operare un disastro
mettersi all’opera
opera omnia

espressione