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testi a cura di Maurizio Dardano e Gianluca Frenguelli

LEGENDA

CINEMA
 

sostantivo       femminile

 

LA CITAZIONE 

"Listino prezzi: pellicola negativo bianco/nero da ripresa, Double X 5222 35 millimetri, 199.000 più IVA."

 

IL FILM

"CELLULOIDE"  


Carlo Lizzani

(1996)

Il vocabolo italiano pellicola deriva dal latino pellicula, diminutivo di pellis, pelle.

Il significato originario, mutuato dal latino e attestato all’inizio del Trecento, è quello di pelle o membrana molto sottile.

Ma la parola indicò in seguito sia la buccia sottile di certi frutti, che una qualsiasi membrana con l’aspetto di una pelle sottile. Si dice ad esempio, che i funghi sono ricoperti da una pellicola protettiva.

E da qualche decennio nelle nostre cucine, per conservare i cibi, si fa uso della pellicola di alluminio e della pellicola di cellophane.

Il vocabolo può indicare anche, in generale, un sottile strato di una sostanza distesa sopra a una superficie, ad esempio una pellicola d’acqua.

Con le scoperte conseguenti alle ricerche nel campo dell’ottica, il termine assume un importante significato nell’ambito della fotografia: al pari dell’inglese film - che significa anch’esso membrana -, pellicola indica una striscia di celluloide prima e di acetato di cellulosa poi, o di altro materiale con un lato cosparso di un’emulsione fotosensibile capace di registrare le immagini raccolte dall’obiettivo della macchina fotografica e della macchina da presa cinematografica.

Il termine appare già nella Rivista fotografica universale del 1870, mentre la pellicola così come la intendiamo oggi, fu inventata nel 1884 da George Eastman.

Il vocabolo acquista ben presto un uso quasi esclusivo nell’italiano: rarissime sono infatti le occorrenze dell’inglese film con questo significato.

Si noti che film indicava in principio anche lo strato fotosensibile disteso sopra alla striscia, mentre la parola pellicola possiede raramente questo secondo valore.

Con l’invenzione del cinematografo avvenuta nel 1895 ad opera dei fratelli Lumière, pellicola passò ad indicare la pellicola cinematografica. A questa espressione si affiancò subito, con lo stesso significato, l’anglicismo film.

La pellicola reca due file di perforazioni che servono al trascinamento effettuato dalla macchina da presa e dalla macchina fotografica.

Man mano che il cinema si diffonde, il significato del vocabolo si espande, finché nel primo decennio del Novecento passa ad indicare ciò che è contenuto nella pellicola: l’opera cinematografica, il racconto interpretato dagli attori e messo in scena dal regista; si parla dunque della regia di un film, o per traslato, di una pellicola e della proiezione di una pellicola. Si dice anche vecchia pellicola per indicare un film prodotto molti anni prima.

A distanza di oltre un secolo, la pellicola continua a essere il mezzo più usato dalla fotografia e dalla cinematografia.

Negli ultimi tempi, tuttavia, lo sviluppo di nuove tecniche di registrazione e memorizzazione elettronica e digitale delle immagini ha portato consistenti novità che stanno rivoluzionando il lavoro di chi è impegnato nella produzione audiovisiva.

LEGENDA

 

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pellicula, ae
pellis, is
=pelle
=membrana molto sottile

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buccia sottile di frutti
membrana

pellicola protettiva
pellicola di alluminio
pellicola di cellophane

sottile strato di una sostanza
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pellicola d’acqua


ricerca
fotografia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

striscia di celluloide
pellicola cinematografica

 

 

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cinema
opera
racconto
attore
regia

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vecchia pellicola