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testi a cura di Maurizio Dardano e Gianluca Frenguelli

LEGENDA

REGIA
 

sostantivo      femminile

 

LA CITAZIONE 

"Il mio lavoro era quello di dirigere un film...ma le attrici..."

Frank Capra

IL FILM

"E LA NAVE VA"  


Federico Fellini

(1983)

Il termine francese régie, participio passato del verbo régir, è originariamente proprio del teatro; in tale ambito indica la direzione di scena.

Nei primi decenni del nostro secolo régie entra anche nell’uso cinematografico. Con questa accezione l’italiano regia risale agli anni Trenta.

Il vocabolo indica l’opera di allestimento, di coordinamento e di direzione artistica di uno spettacolo teatrale, radiofonico, cinematografico e televisivo.

Si tratta di un insieme di operazioni che mirano ad un controllo rigoroso di ogni mezzo scenico e tecnico al fine di far risaltare al massimo la resa drammatica di un’opera teatrale, di una pellicola cinematografica o di un programma.

Il vocabolo regista, di formazione italiana indica colui che è addetto alla regia.

Nel corso della sua storia plurisecolare, il teatro non ha conosciuto la regia se non in tempi relativamente recenti. Nelle epoche di maggior fortuna del dramma era lo scrittore in persona ad occuparsi della messa in scena.

Il teatro possedeva la materia prima della regia, cioè gli elementi letterari, visivi e sonori. Tuttavia non si utilizzavano tali elementi fondendoli in un’organica messa a punto con una finalità creativa.

Per anni il teatro ha infatti considerato la rappresentazione come momento artisticamente non essenziale, non indispensabile per modificare il tessuto espressivo del testo.

Questa concezione durò fino alla fine dell’Ottocento. I primi segni di mutamento coincidono con l’esperienza di Goethe come direttore del teatro di Weimar, e con le sue riflessioni sull’attore e sull’estetica teatrale.

Ma i primi ragionamenti dei quali si abbia memoria affondano in un’epoca lontana, il Cinquecento, quando lo sviluppo dello spettacolo teatrale come forma artistica richiese nuove teorie per elaborare nuove tecniche di messa in scena.

La regia vera e propria prende vita soltanto nell’Ottocento. Il regista è di lì considerato colui che è capace di costruire un’opera interpretando il testo e restituendolo agli spettatori con intelligenza e sensibilità.

In Italia questa corrente innovativa si manifesta tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo. La figura del direttore artistico assume crescente rilievo a scapito di quella del capocomico.

La concezione moderna della regia trova però attuazione soltanto nel primo dopoguerra e si rafforza con la nascita del cinema. Anche qui è fondamentale il testo letterario, il racconto, a servizio del quale la regia si pone.

In senso figurato si intende con regia la direzione di un dibattito, ma anche di un’operazione finanziaria. E si dice che un dibattito si può svolgere sotto l’abile regia di un moderatore.

Vi è poi un altro tipo di regia, appartenente al mondo degli sport di squadra e, più in particolare del calcio. In questo settore si indica con il vocabolo, l’organizzazione del gioco di una squadra: solitamente infatti, il regista è un giocatore molto bravo e dotato di un notevole senso tattico.


LEGENDA

 

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régie
régir
=direzione di scena

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coordinamento e direzione artistica di uno spettacolo

 





opera
pellicola




regista

dramma
teatro

attore
estetica
memoria
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costruire
cinema
racconto












direzione di un dibattito
direzione di un’operazione finanziaria


sotto l’abile regia



organizzazione del gioco