| Il termine francese régie, participio passato del verbo régir,
è originariamente proprio del teatro; in tale ambito indica la direzione
di scena. Nei primi decenni del nostro
secolo régie entra anche nelluso cinematografico. Con questa accezione
litaliano regia risale agli anni Trenta.
Il vocabolo indica lopera di allestimento, di coordinamento e di direzione artistica di uno spettacolo teatrale,
radiofonico, cinematografico e televisivo.
Si tratta di un insieme di operazioni che mirano ad un
controllo rigoroso di ogni mezzo scenico e tecnico al fine di far risaltare al massimo la
resa drammatica di unopera
teatrale, di una pellicola
cinematografica o di un programma.
Il vocabolo regista, di
formazione italiana indica colui che è addetto alla regia.
Nel corso della sua storia plurisecolare, il teatro non ha
conosciuto la regia se non in tempi relativamente recenti. Nelle epoche di maggior fortuna
del dramma era lo
scrittore in persona ad occuparsi della messa in scena.
Il teatro
possedeva la materia prima della regia, cioè gli elementi letterari, visivi e sonori.
Tuttavia non si utilizzavano tali elementi fondendoli in unorganica messa a punto
con una finalità creativa.
Per anni il teatro ha infatti considerato la
rappresentazione come momento artisticamente non essenziale, non indispensabile per
modificare il tessuto espressivo del testo.
Questa concezione durò fino alla fine dellOttocento.
I primi segni di mutamento coincidono con lesperienza di Goethe come direttore del
teatro di Weimar, e con le sue riflessioni sullattore e sullestetica teatrale.
Ma i primi ragionamenti dei quali si abbia memoria affondano in
unepoca lontana, il Cinquecento, quando lo sviluppo dello spettacolo teatrale come
forma artistica richiese nuove teorie per elaborare nuove tecniche di messa in scena.
La regia vera e propria prende vita soltanto
nellOttocento. Il regista è di lì considerato colui che è capace di costruire
unopera interpretando il testo e restituendolo agli spettatori con intelligenza e
sensibilità.
In Italia questa corrente innovativa si manifesta tra la
fine dellOttocento e linizio del secolo successivo. La figura del direttore
artistico assume crescente rilievo a scapito di quella del capocomico.
La concezione moderna della regia trova però attuazione
soltanto nel primo dopoguerra e si rafforza con la nascita del cinema. Anche qui è fondamentale il testo letterario,
il racconto, a servizio del
quale la regia si pone.
In senso figurato si intende con regia la direzione di un dibattito, ma anche di
unoperazione finanziaria. E si dice che un dibattito si
può svolgere sotto labile regia di un moderatore.
Vi è poi un altro tipo di regia, appartenente al mondo
degli sport di squadra e, più in particolare del calcio. In questo settore si indica con
il vocabolo, lorganizzazione del gioco di una squadra:
solitamente infatti, il regista è un giocatore molto bravo e dotato di un notevole senso
tattico. |