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testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti

LEGENDA

PARLARE

verbo intransitivo 

prima coniug. reg.

LA CITAZIONE

"Amo molto parlare di niente, è l’unico argomento di cui so tutto."                        

Oscar Wilde

IL FILM

"PALOMBELLA ROSSA"

Nanni Moretti

(1989) 

Il verbo parlare ha le sue radici nel latino dei primi cristiani, mentre in buon latino parlare si diceva loqui.

Troviamo traccia del termine loqui in parole come eloquente o locuzione.

Nei primi secoli della nostra era, loqui fu sostituito in Italia e in Gallia da parabolare, da cui deriva oltre a parlare anche il francese parler.

Il verbo parabolare era collegato con parabola, un termine di grande importanza nella predicazione cristiana.

Parabola era di origine greca e valse prima come similitudine, poi come esempio - pensiamo alle parabole del Vangelo - e infine come parola.

Parlare è prima di tutto dire qualcosa a voce per mezzo di parole.

In questo significato di base rientrano molti dei termini in cui è possibile parlare.

Si parla una lingua quando la si conosce, e imparare a parlare vuol dire imparare la lingua materna.

La parola è il principale mezzo di comunicazione per gli esseri umani, e normalmente è anche il più indicato per una immediata comprensione.

A volte però non ci sono le condizioni per comunicare parlando, e il termine va ad includere altri mezzi di espressione oltre alla voce.

Definiamo parlare, in questo senso, l’esprimersi a gesti dei sordomuti.

Si può parlare anche attraverso la scrittura.

L’atto dello scrivere, soprattutto quando è diretto al sociale, ad una collettività rientra nell'ambito di parlare, e quando accade qualcosa di grave o di importante, si usa dire che tutti i giornali ne parlano.

Un grande intellettuale del secolo scorso, Graziadio Isaia Ascoli, visse in un’epoca in cui in Italia si parlava quasi soltanto dialetto, e scrisse che l'italiano sarebbe diventato la lingua di tutti per merito di coloro che sapevano parlare utilmente con la penna.

Anche le immagini di un film possono parlare: quando ci si riferisce a ciò che un film racconta, allo svolgimento di una trama, si può dire che quella pellicola parla di qualcosa.

E parlano esprimendo sensazioni senza bisogno di dirle, gli occhi di un bambino o i gesti di due innamorati.

Il significato di parlare dipende anche dalle situazioni.

Se ad esempio un commissario grida,"parla!" a un sospettato, vuole che confessi, non che si metta a parlare del più o del meno.

Quando due bambini litigano, dicono con te non ci parlo più, intendendo dire con te ho chiuso, non voglio più avere niente a che fare.

Un termine così importante nella vita di tutti i giorni ha generato naturalmente una quantità di altre parole e modi di dire.

Badi a come parla, ad esempio, non è un invito ad andare a leggere sul vocabolario la pronuncia o la scelta delle parole, ma significa semplicemente non offenda.

Alcuni oratori del passato parlavano a braccio, vale a dire improvvisando.

E a chi cerca di esprimersi in maniera tanto educata da sembrare ridicola si dice che parla in punta di forchetta.

In Italia ogni paese ha il proprio dialetto ovvero la propria parlata.

Appartiene alla famiglia di parlare anche una delle più importanti istituzioni democratiche, il Parlamento.

Questo in origine era il luogo dove si parlava dei problemi della comunità, e prese poi in Inghilterra il suo significato attuale.

LEGENDA

lll lll llll
lll loqui
parabolare
parabola
parola
lll llll llllll
lll dire qualcosa a voce per mezzo di parole
lllll lll lllllllllll
lll lingua
imparare
comprensione
espressione
voce
scrivere
giornale
llll lll lllllllllll
llll parlare utilmente con la penna
lllll llll lllllllll
llll raccontare
confessare
lllll llll lllllllllll
lll parlare del più o del meno
lllll llll llllllllllllll
llll leggere
vocabolario
llll lll llllllllllllll
lll parlare in punta di forchetta
lll paese
lll parlata
lll istituzione
parlamento