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testi a cura di Ignazio Baldelli e Ugo Vignuzzi

LEGENDA

TRADIZIONE 

sostantivo femminile

LA CITAZIONE

"La tradizione, che opera dell'oblio e della memoria!"

Luis Borges

IL FILM

"NOVECENTO"

Bernardo Bertolucci

(1976)

In italiano tradizione è un termine colto, che riprende l’accusativo traditionem del sostantivo latino traditio, derivato dal verbo tradere. Questo verbo, composto di dare e del prefisso trans-, significava dare, passare qualcosa a qualcuno, consegnare, affidare e anche trasmettere o tramandare.

In relazione alla formazione della parola, il significato originario di traditio era consegna, trasmissione di qualcosa a qualcuno, e ancora oggi, nel linguaggio giuridico, si usa il termine latino proprio con questo valore tecnico, ad indicare il passaggio di un bene da un proprietario all’altro.

Ma già in latino tradere aveva assunto, fra l’altro, il senso traslato di tramandare, trasmettere un patrimonio di ricordi e memorie di qualcosa che si riteneva importante da una generazione all’altra, da un’epoca all’altra: e traditio venne a indicare tale trasmissione nel tempo.

Così, si tramandavano i racconti delle origini del mondo, della propria gente e della propria città, e insieme le norme e le consuetudini che regolavano il comportamento degli uomini fra di loro, e verso gli dei, cioè il culto e i riti.

Nacque e si sviluppò quella che gli antropologi definiscono ancora oggi tradizione orale, perché originariamente, e per molto tempo ancora dopo l’affermazione della scrittura, trasmessa a voce.

In questo modo la parola prese il valore di complesso delle credenze, dei modi di comportamento e delle norme consuetudinarie che un popolo si tramanda, quelle che ne caratterizzano la vita e la concezione del mondo, e in senso lato, ne costituiscono la cultura.

A tale proposito parliamo di tradizioni popolari, mentre quelle che una volta, in modo approssimativo, venivano chiamate razze primitive oggi si definiscono con più esattezza popolazioni tradizionali.

Tuttavia, presso i popoli che usano la scrittura, non esistono soltanto tradizioni orali. Anzi, è legittimo parlare di tradizioni letterarie, artistiche oppure di pensiero con riferimento preciso a una trasmissione di certi modelli o di impostazioni culturali specifiche, che si ritrovano in uomini di cultura, letterati, artisti, pensatori di diverse generazioni.

Nel linguaggio di tutti i giorni, tradizione indica una consuetudine di comportamenti o di credenze che si tramanda nel tempo, come quando affermiamo che alcune feste o determinati usi hanno una tradizione secolare.

Ma anche ciascuno di noi può avere le proprie tradizioni personali, talvolta semplici abitudini che durano da molto tempo, come quella di festeggiare il compleanno.

Insomma, le tradizioni, perfino quelle familiari, costituiscono quasi una via tracciata dalle generazioni passate, lungo la quale il cammino della vita può essere più agevole.

Eppure, in una società in continuo cambiamento come la nostra, in cui il conflitto fra vecchio e nuovo si ripropone quotidianamente, il rischio di un atteggiamento troppo tradizionalistico è quello di diventare passatista o retrivo.

E’ invece importante saper cogliere quanto di buono e vitale ci ha trasmesso l’esperienza di coloro che ci hanno preceduto, nella consapevolezza che anche il nostro patrimonio di vita possa trasmettersi alle future generazioni.

LEGENDA

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traditio, onis
tradere
trans+dare
=dare qualcosa a qualcuno
=consegnare
=affidare
tradere
=trasmettere
=tramandare
traditio, onis
=consegna
=trasmissione di qualcosa a qualcuno
memoria
generazione
epoca
trasmissione di memorie nel tempo
racconto
mondo
città
uomo
rito
tradizione orale
tempo
voce
popolo
vita
cultura
tradizioni popolari
razza
popolazioni tradizionali
tradizioni letterarie
tradizioni artistiche
tradizioni di pensiero
generazione
consuetudine di comportamento o di credenze
tradizione secolare
conflitto
tradizionalistico
esperienza