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testi a cura di Daniele Gambarara e Domenico Lamedica

LEGENDA

NATALITA'
 

sostantivo
femminile

LA CITAZIONE 

"Ringrazio Iddio di essere nata laggi¨"

Katherine Mansfield

IL FILM

"IL PADRE DI FAMIGLIA 

Nanni Loy

(1967)

Il vocabolo natalitÓ appartiene alla grande famiglia di parole che deriva da natus, participio del verbo nasci, nascere. In italiano giunge attraverso il termine francese natalitÚ, datato intorno al 1870. Le prime attestazioni nella nostra lingua risalgono alla fine del XIX secolo.

Con natalitÓ si indica la percentuale delle nascite che avvengono in un tempo e in un luogo determinati, calcolata in rapporto a tutta la popolazione o a una particolare classe di persone.

Nel linguaggio della statistica e della demografia si parla di indici di natalitÓ. Indice generale di natalitÓ Ŕ il rapporto fra il numero dei bambini nati vivi in un luogo in un certo periodo di tempo e il numero degli abitanti nell'istante centrale del periodo considerato. Si calcola ragguagliando a mille la popolazione totale e la cifra ottenuta Ŕ detta coefficiente di natalitÓ.

Si possono calcolare indici specifici di natalitÓ distinguendo i bambini nati in categorie quali il sesso o le condizioni economiche della famiglia, o riferendo il coefficiente di natalitÓ a particolari classi di popolazione, come, ad esempio, le donne in etÓ feconda.

I dati sulla natalitÓ sono indispensabili alla pubblica amministrazione per impostare la politica demografica. Confrontati con i risultati dei censimenti, questi indici permettono di calcolare la crescita o la diminuzione della popolazione e il suo invecchiamento. Su queste basi statistiche si progettano interventi di incentivazione o disincentivazione alla natalitÓ che hanno a medio e lungo termine la finalitÓ di aumentare o di ridurre gli abitanti di un territorio.

Questo fine si otteneva nel passato attraverso sostegni economici, premi o assegni di natalitÓ. Il problema di incentivare la natalitÓ Ŕ tipico dei governi delle nazioni occidentali. Al contrario, i governi dei paesi del terzo mondo, fortemente sovrappopolati e con risorse scarse, praticano drastiche politiche per contenere la natalitÓ giungendo a promuovere la sterilizzazione degli individui in etÓ feconda.

E' evidente, quindi, che gli indici e i coefficienti di natalitÓ sono alla base della politica di assistenza e formazione per l'infanzia e di supporto alla famiglia. Sapere quanti bambini nascono significa essere in grado di prevedere quanti asili, scuole e universitÓ serviranno, su quanti potenziali lavoratori si potrÓ contare nella nuova generazione e infine quale forza lavoro contribuirÓ all’economia del paese e alle politiche di solidarietÓ e di assistenza per gli anziani e per le categorie svantaggiate.

Ma alle problematiche della natalitÓ si collega anche la delicata questione del controllo delle nascite che mette in campo da una parte il rischio dell’invecchiamento della popolazione nei paesi industrializzati e, dall’altra, la crescita demografica incontrollata in aree depresse, assediate dalla fame e dalla carestia.

LEGENDA

 

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natus, a, um
nasci, nascere
natalitÚ

 

percentuale delle nascite in un tempo e in un luogo determinati

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classe
demografia

tempo, numero

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indice di natalitÓ
coefficiente di natalitÓ

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famiglia
etÓ

politica
censimento

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governo
nazione
paese

 

 

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infanzia
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generazione
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economia
solidarietÓ

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