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vocabolo natalità appartiene alla grande famiglia di parole che deriva da natus, participio del verbo nasci, nascere. In italiano giunge attraverso il termine francese natalité, datato intorno al 1870. Le prime attestazioni nella
nostra lingua risalgono alla fine del XIX secolo. Con natalità si indica la percentuale delle nascite che
avvengono in un tempo e in un luogo determinati, calcolata in
rapporto a tutta la popolazione o a una particolare classe di persone.
Nel linguaggio della statistica e della demografia si parla di indici di natalità. Indice generale di natalità è il rapporto
fra il numero dei bambini nati vivi in un luogo in un certo periodo di tempo e il numero degli abitanti
nell'istante centrale del periodo considerato. Si calcola ragguagliando a mille la
popolazione totale e la cifra ottenuta è detta coefficiente di
natalità.
Si possono calcolare indici specifici di
natalità distinguendo i bambini nati in categorie quali il sesso o le condizioni
economiche della famiglia,
o riferendo il coefficiente di natalità a particolari classi di popolazione, come, ad
esempio, le donne in età
feconda.
I dati sulla natalità sono indispensabili
alla pubblica amministrazione per impostare la politica demografica. Confrontati con i
risultati dei censimenti,
questi indici permettono di calcolare la crescita o la diminuzione della popolazione e il
suo invecchiamento. Su queste basi statistiche si progettano interventi di incentivazione
o disincentivazione alla natalità che hanno a medio e lungo termine la finalità di
aumentare o di ridurre gli abitanti di un territorio.
Questo fine si otteneva nel passato
attraverso sostegni economici, premi o assegni di natalità. Il problema di incentivare la
natalità è tipico dei governi
delle nazioni
occidentali. Al contrario, i governi dei paesi del terzo mondo, fortemente
sovrappopolati e con risorse scarse, praticano drastiche politiche per contenere la
natalità giungendo a promuovere la sterilizzazione degli individui in età feconda.
E' evidente, quindi, che gli indici e i
coefficienti di natalità sono alla base della politica di assistenza e formazione per l'infanzia e di supporto
alla famiglia. Sapere quanti bambini nascono significa essere in grado di prevedere quanti
asili, scuole e
università serviranno, su quanti potenziali lavoratori si potrà contare nella nuova generazione e infine
quale forza lavoro
contribuirà alleconomia
del paese e alle politiche di solidarietà e di assistenza per
gli anziani e per le categorie svantaggiate.
Ma alle problematiche della natalità si
collega anche la delicata questione del controllo delle nascite che mette in campo da una
parte il rischio dellinvecchiamento della popolazione nei paesi industrializzati e,
dallaltra, la crescita demografica incontrollata in aree depresse, assediate dalla
fame e dalla carestia.
LEGENDA
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natus, a, um
nasci, nascere
natalité |

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percentuale delle nascite in un tempo e in un
luogo determinati |
 
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classe
demografia |

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tempo, numero |


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indice di natalità
coefficiente di natalità |


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famiglia
età
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politica
censimento |

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governo
nazione
paese
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infanzia
scuola
generazione
lavoro
economia
solidarietà |

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