| Dallaccusativo latino laborem, pena, dal verbo labi, vacillare sotto un peso, scivolare,
curvarsi, si forma il vocabolo italiano lavoro. Al lavoro è dunque connesso il fare qualcosa con fatica
fisica, idea
tipica di una civiltà
che non conosceva le macchine
e usava come forza motrice gli schiavi. Si
dice lavoro qualsiasi impiego di capacità psicofisiche finalizzate
alla produzione di beni e servizi con risultati socialmente utili e culturalmente
validi.
La cultura
del lavoro è una condizione indispensabile della dignità delluomo e un diritto - dovere del popolo di uno stato moderno. Non esiste
perciò lavoro migliore di un altro.
Nelleconomia
di mercato il lavoro è
lattività che muove il ciclo economico di creazione della ricchezza: gli utili
delle attività economiche permettono gli investimenti e, attraverso lattività
della Borsa, lo sviluppo del
sistema produttivo e la creazione di nuovo lavoro. Ne consegue un aumento dei consumi, una
maggiore richiesta di beni e servizi e una maggiore disponibilità di utili da investire.
Dal punto di vista legale il lavoro è unattività economica che viene esplicata da un
soggetto detto lavoratore o prestatore dopera a favore
di un datore di lavoro a fronte di una retribuzione prestabilita il salario o
stipendio. Se la retribuzione è fissa e il lavoro è continuativo il rapporto di lavoro è subordinato, se il lavoro è occasionale e chi lo svolge
è un soggetto economicamente indipendente il lavoro è autonomo.
Il lavoro autonomo si chiama professione se è di tipo
intellettuale e mestiere se è di tipo manuale. Chi invece svolge un lavoro subordinato di
tipo intellettuale si chiama impiegato, operaio è chi invece svolge un lavoro subordinato
di tipo manuale.
Il tipico lavoro operaio che
si svolge nellindustria
produttrice di beni è il lavoro a catena, in cui ogni
operaio compie ripetutamente e con tempi predefiniti una sola operazione semplice di un
processo produttivo complesso.
Le dinamiche legali connesse al lavoro sono regolate da un
specifica branca del diritto, il diritto del lavoro.
Dal punto di vista politico, il lavoro è linsieme di coloro che svolgono unattività produttiva e si
definiscono come soggetti politici sulla base di tale attività. Lazione di tali
soggetti si svolge attraverso sindacati di lavoratori e
confederazioni di datori di lavoro.
Nella dinamica politica moderna i sindacati e le
confederazioni fissano le regole politiche ed economiche che regolano il mercato del
lavoro attraverso contratti di categoria collettivi o individuali, cioè fra datore di
lavoro e singolo lavoratore.
Le regole fondamentali su cui devono basarsi tutti i
contratti di lavoro sono contenute in una legge dello stato che si chiama Statuto dei
Lavoratori.
In fisica il lavoro è una grandezza
che misura lefficacia di una macchina calcolando lo spostamento del punto di
applicazione della forza motrice sulla retta dazione. Per valutare il lavoro
di una macchina termica, ad esempio il motore duna automobile, si contano i
chilometri che essa percorre in unora in rettilineo.
Nel parlare comune, per traslato lavoro sta anche per il luogo fisico dove si va a lavorare: si dice infatti sono andato al lavoro, lho conosciuto al lavoro o si indica
il periodo di tempo
durante il quale si lavora.
Al plurale lavori significa un
complesso di attività svolta da organi collegiali: parliamo ad esempio dei lavori del parlamento e per
traslato, definiamo lavori i testi scritti, i resoconti di queste attività. Lavori si
dicono anche le attività legate all esecuzione di grandi opere pubbliche come i lavori
di una diga.
LEGENDA

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