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testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti

LEGENDA

FOTOGRAFIA
 

sostantivo    femminile

 

LA CITAZIONE 

"Una fotografia è un segreto intorno a un segreto: più rivela e meno lascia capire."

Diane Arbus

IL FILM

"BLOW UP"  


Michelangelo Antonioni

(1966)

Come altre scienze e tecniche sorte tra Sette e Ottocento, anche la fotografia porta un nome formato in epoca moderna con elementi di origine greca. Photo- in greco indica tutto ciò che ha a che fare con la luce, e -graphia significa scrittura, disegno.

Il significato letterale di fotografia sarebbe dunque quello di tecnica di disegnare per mezzo della luce. Più precisamente, si chiama fotografia qualsiasi procedimento, ottico, meccanico o chimico, che permette di riprodurre immagini della realtà grazie all'effetto che ha la luce su determinate sostanze. La parola, che proveniva dalla Francia ma esisteva già anche in inglese e in tedesco, compare in Italia intorno al 1840.

Nel giro di pochi anni il nome di fotografia passa dal procedimento al suo risultato, cioè alle immagini stampate; verso il 1850 già si parla di fotografi, e qualche anno dopo di macchine fotografiche. L'abbreviazione foto inizia a essere usata negli anni Trenta: prima la parola fotografia si accorciava in fotò, alla francese.

È difficile rendersi conto di quanto la fotografia abbia cambiato il nostro orizzonte mentale. Ciascuno di noi conosce direttamente solo una parte piccolissima del mondo. Quanti hanno visto dal vivo un giaguaro, un baobab, un aborigeno australiano?

Prima della fotografia e dei suoi discendenti diretti, cinema e televisione, ciascuno era costretto a immaginarseli come poteva, rielaborando attraverso traduzioni e resoconti via via più sbiaditi le descrizioni di chi li aveva visti.

Grazie alla fotografia, le immagini si diffondono immediatamente, superando le barriere linguistiche e conservando indefinitamente la memoria di fatti, persone e oggetti destinati a scomparire.

La fotografia è anche alla base del cinema, dove una proiezione di fotogrammi in successione rapidissima dà l'effetto del movimento. Innumerevoli altri settori non possono più fare a meno degli sviluppi tecnici della fotografia.

Grazie alla fotogrammetria, geometri, geografi e archeologi fanno cose che erano impensabili con le tecniche tradizionali di rilevamento e misurazione.

È un tipo di fotografia anche la radiografia, che riprende raggi invisibili per l'occhio umano ed è indispensabile nelle diagnosi mediche. L'atletica, l'ippica, l'automobilismo non potrebbero rinunciare al fotofinish, che stabilisce senza dubbi l'ordine d'arrivo di una gara.

I progressi fatti prima nella ripresa delle immagini e poi nel loro immagazzinamento digitale stanno integrando la fotografia con l'informatica, con risultati che hanno dell'incredibile. Nessuna tecnologia però è un bene in sé: dipende da come la si usa, e la riproduzione fotografica non fa eccezione.

L'uso della fotocopia, che è anch'essa un procedimento fotografico, ha alleggerito e accelerato molto il lavoro degli uffici, ma quando si fotocopiano libri in commercio per evitare di comprarli si causa un danno grave all'editoria.

I settori sui quali la fotografia ha inciso di più sono proprio quelli dell'editoria, della stampa e dell'informazione.

Nel giornalismo la fotografia si evolve: i giornali della prima metà del secolo usavano le foto solo come corredo alle notizie, mentre oggi esse sono una parte indispensabile dei servizi, e il fotoreporter è un giornalista che scrive per immagini.

Il corretto uso delle immagini è anche un problema di etica professionale. Le sensazioni di orrore e pietà che si provano alla vista di certe foto non rischiano forse di distogliere l'attenzione dall'obiettività della notizia?

D'altra parte, però, è legittimo separare i fatti dalle sensazioni che li accompagnano, come se queste non facessero parte della realtà? Proprio perché più diretta ed elementare della comunicazione linguistica, la comunicazione fotografica è anche più difficile da regolamentare.

LEGENDA



verdemedio.jpg (646 byte) phos, photos
=luce
graphein
=scrivere
=disegnare

tecnica di disegnare per mezzo della luce
procedimento ottico, meccanico o chimico che permette di riprodurre immagini

verdescuro.jpg (646 byte)

realtà

verdescuro.jpg (646 byte)verdescuro.jpg (646 byte)


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verdescuro.jpg (4751 byte)
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