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testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti

LEGENDA

GIORNALE
 

sostantivo    maschile

 

LA CITAZIONE 

"Non leggo i giornali io, che nel mondo gli uomini continuano a fregarsi, lo so anche senza leggerlo!"

Robert Riskin da ‘Arriva Jon Doe’ di Frank Capra

IL FILM

"TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE"  


Alan J.Pakula

(1976)

La parola giornale si è formata in italiano sulla base di giorno, secondo il modello che collega normale con norma e ideale con idea. In origine, quindi, giornale era un aggettivo, significava giornaliero, del giorno, quotidiano: la spesa del giorno si chiamava spesa giornale. Questo significato è scomparso alla fine del Settecento. Altri significati antichi invece si sono conservati.

Si chiama giornale di cassa, o anche solo giornale, il registro dove si segna la contabilità giornaliera di un negozio, di una ditta o di un ufficio.

Giornale significa anche diario, nel senso del libro o quaderno dove si annotano i fatti del giorno. Questo tipo di giornale si usa soprattutto in campo militare.

Il giornale di bordo, o giornale di navigazione, registra ufficialmente l'attività quotidiana a bordo delle navi. Sul giornale di campagna, invece, si annota il resoconto delle attività militari a terra, specialmente delle manovre in tempo di guerra.

Sullo stesso modello sono nati il giornale di cantiere, il giornale dei lavori e il giornale clinico.

Ma il giornale è soprattutto la pubblicazione a stampa, di varia periodicità e vario argomento, sorta in Francia nel Settecento come strumento di informazione letteraria e scientifica e poi diffusa in tutta Europa.

Il giornale come lo intendiamo oggi nacque in Italia subito dopo l'unità. Verso la fine del secolo scorso iniziarono a sorgere le grandi testate dei quotidiani, che si rivolgevano a un pubblico ancora poco numeroso e molto selezionato per cultura e classe sociale: nel 1901 il 48% degli italiani non si vergognava di dichiararsi analfabeta.

Ma anche per formare un popolo che a quell'epoca non sapeva leggere e scrivere la stampa trovò energia e motivazioni.

Fin dall'inizio, molti giornali si sono appoggiati a un'editoria solida, ben collegata con il potere politico ed economico. Questa è stata una scelta obbligata per i quotidiani, che non nacquero come prodotti di mercato, ma come mezzi di appoggio politico. La funzione politica è dichiarata nel caso dei giornali di partito, assente per altri come i giornali sportivi.

I giornali periodici trattano di attualità o di argomenti più specifici, approfondendo le questioni che i quotidiani non hanno modo di esaminare per esteso.

Tra i giornali illustrati, i rotocalchi si occupano soprattutto di cronaca rosa, e sono caratterizzati dall'uso abbondante della fotografia come supporto e integrazione degli articoli.

I giornali a fumetti si rivolgono soprattutto a un pubblico giovane, anche se alcuni disegnatori particolarmente famosi sono diventati punti di riferimento per lettori di tutte le età.

Un caso a sé è quello dei giornali murali, periodici sindacali e politici autoprodotti e affissi nei posti di lavoro, che hanno la loro origine nella Russia sovietica.

Il giornale si è inserito cose profondamente nelle nostre abitudini che quando gli altri mass media hanno iniziato a fare informazione, i rispettivi programmi si sono chiamati cinegiornale, giornale radio, telegiornale.

Col tempo, la parola giornale è passata a indicare anche la redazione, il personale e la struttura che producono i giornali.

Oggi la crisi dei giornali, specie dei quotidiani, è più che una minaccia: l'Italia è uno dei paesi europei dove si leggono meno giornali.

Il giornale è sopravvissuto a settant'anni di radio e a cinquanta di televisione , perché lo scritto permette livelli di articolazione, approfondimento e riflessione impossibili da raggiungere coi tempi stretti del parlato radiotelevisivo. Eppure sempre più spesso ci chiediamo se per il buon vecchio quotidiano non sia giunta l'epoca del tramonto.

LEGENDA


verdemedio.jpg (646 byte) giorno

giornaliero
del giorno
quotidiano

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giornale di cassa

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diario

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libro



giornale di bordo
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giornale di partito
giornale sportivo
giornale illustrato

 

fotografia

 

 

giornale a fumetti
giornale murale

 

 

 


cinegiornale
giornale radio
telegiornale

 

redazione
struttura che produce un giornale

paese
radio
televisione