| Informazione
è un termine che proviene dal latino informatio che
significava idea, rappresentazione
e poi anche istruzione, formazione
scolastica, educazione. Informatio a sua volta
derivava dal verbo latino informare, cioè dare forma. I
significati latini si conservarono a lungo nell'italiano colto e letterario. Dante usava
informazione nel senso di formazione, atto del dar forma, del modellare. Già nel Trecento
al significato di formazione si affiancarono quello di istruzione e quelli più diffusi
oggi, che hanno tutti a che fare col concetto di notizia.
L'informazione infatti è sia l'atto del comunicare e del
ricevere notizie, sia la notizia stessa, sia la condizione di chi è informato. Di solito
l'informazione ha un mittente: l'impiegato dell'ufficio informazioni,
l'informatore che parla col poliziotto, l'autore del libro
dove possiamo trovare informazioni sull'argomento che ci interessa.
In altri casi si prendono informazioni su qualcuno senza
che costui ne sappia niente. Questo c il compito dei servizi di
informazioni militari, o dell'investigatore privato che si documenta con fotografie.
In ambito giuridico esiste anche l'informazione
di garanzia, con cui un pubblico ministero avvisa chi è indagato e chi ha subito
un reato che si stanno svolgendo delle indagini su di loro.
Nel linguaggio scientifico, l'informazione è il segnale inviato secondo un codice da una trasmittente a una ricevente.
Questo tipo di informazione è l'oggetto di una teoria matematica che si trova anche alla
base dell'informatica.
La stessa parola informatica, di origine francese, è un'abbreviazione di informazione
automatica, cioè di trattamento automatico dell'informazione.
Nella nostra società l'informazione non è più solo la
singola notizia, ma anche tutto il sistema di produzione, diffusione
e vendita delle notizie. In questo senso l'informazione coincide con l'insieme dei
mezzi di comunicazione di massa, stampa,
editoria, radio e televisione, mentre tocca
solo in parte i mezzi di comunicazione personali, come il telefono e le reti di computer.
Questo genere di informazione è nato in epoca moderna.
Esso presuppone una comunità nazionale, o che possa condividere lingua, cultura e interessi.
Attraverso l'aumento del numero di persone raggiunte dall'informazione pubblica si può leggere la storia dei mass media, dalle
gazzette di paese ai giornali
locali e nazionali fino alla televisione satellitare. Tuttavia, non bisogna confondere la
potenza dei mezzi con la quantità o con la qualità dell'informazione.
La quantità di informazione di un messaggio dipende dalla
quantità di messaggi che si sarebbero potuti scegliere in alternativa. Quando un organo di informazione, riguardo a un certo fatto, dice esattamente
ciò che ci aspetteremmo, significa che l'informazione che ci trasmette è uguale a zero.
La qualità dell'informazione, poi, dovrebbe dipendere da
ciò che si dice e non da quanto forte lo si dice. I mass media hanno un'autorità che
nessuna persona può avere. Se Orson Welles, quando organizzò la burla radiofonica sullo
sbarco dei marziani sulla terra, ne avesse parlato in un bar, l'avrebbero preso per matto,
ma lo disse alla radio, e tutta l'America ci credette.
Nessuno stato, democrazia o dittatura che sia, può fare a meno del
consenso dei cittadini. Nel corso del nostro secolo si è visto che il metodo migliore per
creare consenso è il controllo dell'informazione.
E per questo motivo che la libertà di un paese si misura anche dalla qualità della
sua informazione, dal suo pluralismo, dalla chiarezza del confine tra il ruolo della politica e quello
della stampa. Più è intensa infatti la circolazione di informazioni diverse, più e
garantita la libertà dei singoli.
LEGENDA
 |
|

|
 |
informatio, onis
=idea
=rappresentazione
=istruzione
=formazione scolastica
=educazione
informare
=dare forma |

|
notizia |
 
|
comunicare |
  
|
ufficio informazioni |

 
|
informatore |

|
servizi di informazioni militari |

|
fotografia |

|
informazione di garanzia |

|
segnale inviato secondo un codice da una trasmittente a una ricevente |

|
informatica |

|
sistema di produzione, diffusione e vendita delle notizie |

|
stampa
editoria
radio
televisione
telefono
lingua
cultura |

|
informazione pubblica |

|
leggere
giornale
|

|
organo di informazione
|

|
democrazia
dittatura |

|
controllo dellinformazione |

|
libertà
paese
politica |
|