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testi a cura di Ignazio Baldelli e Ugo Vignuzzi |
LEGENDA |
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EDUCAZIONE sostantivo femminile |
LA CITAZIONE "Mentre s'insegna s'impara." Seneca |
IL FILM "GOODMORNING VIETNAM" Barry Levinson (1987) |
| Il termine italiano insegnare deriva dal verbo latino insignare attestato
in epoca tarda: si trattava di un composto di in- e signare, cioè propriamente segnare, tracciare dei segni, delle indicazioni, con riferimento, nel
linguaggio della scuola,
allistruzione di coloro che imparavano, quasi un mettere dei contrassegni nella
mente delle giovani generazioni.
E daltra parte nel latino classico esisteva un verbo insignire col valore appunto di marcare con contrassegni. Il significato principale di insegnare è ancora quello originario di far imparare qualcosa a qualcuno: il collegamento fra i due verbi è così intenso che già nel Duecento una delle primissime attestazioni di insegnare nella nostra lingua si ritrova nella frase volontà daparare, cioè di imparare, e dinsegnare. E spesso nelluso popolare anche attuale si adopera proprio imparare con il senso di insegnare. Ciò che sinsegna non è necessariamente limitato a un repertorio nozionistico e sostanzialmente astratto, anche se è vero che gli insegnanti per antonomasia sono quelli che operano nella scuola, al fine di far apprendere le diverse discipline: abbiamo così linsegnante di lettere, di matematica, di musica, di educazione fisica o di religione, cioè tutti coloro che costituiscono il corpo docente. Si ricorderà che docere, nel latino classico, significava appunto insegnare, mentre per imparare si usava discere da cui la nostra parola dotta discente per allievo, scolaro. Ma linsegnamento può riferirsi anche a conoscenze che non necessariamente si acquisiscono nelle aule: possiamo trovare chi ci insegna un mestiere, magari da apprendisti in un laboratorio artigiano, e molti di noi hanno imparato il catechismo nelle parrocchie o negli oratori. Linsegnamento non è solo quello delle materie scolastiche, ma si riferisce più in generale al complesso di norme di comportamento, principi morali ed etici che costituiscono in pratica il fondamento delleducazione. Certo, leducazione non va intesa soltanto nel senso di insegnare le buone maniere, ma come uno sviluppo armonico dellintelligenza e della personalità dellindividuo tale da permettergli di fare propri i valori e i contenuti culturali, in una parola la memoria, della società in cui viene ad inserirsi. E allora il dovere di insegnare non è limitato agli insegnanti di professione, ma riguarda tutti, sia nella vita familiare, che in quella pubblica, in un processo reciproco di educazione e autoeducazione. E per imparare, davvero non è mai troppo tardi, come recitava il titolo di una indimenticabile trasmissione televisiva degli anni Sessanta, condotta dal maestro Alberto Manzi: un aiuto prezioso per i molti adulti di una generazione che, non avendo potuto frequentare le scuole regolari, non possedeva neanche gli elementi di base dellalfabetizzazione. |
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