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società comunicazione filosofia e storia letteratura e arti scienze


testi a cura di Daniele Gambarara e Domenico Lamedica

LEGENDA

MALATTIA
 

sostantivo
femminile

LA CITAZIONE 

"La malattia più diffusa è la diagnosi"

Karl Krauss

IL FILM

"I PROMESSI SPOSI"  

Mario Camerini

(1941)

Male habitus, di cattivo aspetto, male in arnese: così si cominciò a dire nel primo secolo dopo Cristo in latino. Da male habitum deriva malato e da lì malattia, mentre dal vocabolo morbus deriva morbo che è ancora presente in italiano con il senso particolare di malattia contagiosa.

Per la medicina la malattia è uno stato anormale, patologico, che altera la natura o il funzionamento di un organo.

Sin dall’antichità le malattie sono state classificate e sono state distinte in congenite, cioè presenti fin dalla nascita, ereditarie cioè causate da un difetto di tipo genetico, e acquisite, quelle che subentrano nel corso della vita.

Le malattie acquisite possono essere traumatiche, dovute cioè a eventi violenti; lesive, provocate da elementi chimici, fisici e radioattività, parassitarie, provocate dall’azione di microrganismi.

Altri tipi di malattie acquisite molto comuni sono quelle infettive o da avvelenamento.

Spesso le malattie prendono il nome dagli scienziati che in lunghi anni di ricerca in laboratorio o nella pratica ospedaliera le hanno individuate e curate per la prima volta. Mentre possono anche prendere il nome dall’area geografica dove sono apparse o in cui sono particolarmente diffuse, dalla categoria di persone che ne sono colpite o dai loro sintomi più evidenti.

Da stato patologico, fonte di dolore o di disturbo la parola malattia è passata a designare la durata dello stato di alterazione della salute. Di un collega che è a casa dall’ufficio diciamo che è in malattia. Malattia diplomatica è, invece, quella che affligge con tempismo perfetto (e sospetto) chi desidera non esser presente in circostanze che prevede spiacevoli o compromettenti.

Tutti abbiamo avuto esperienze negative. Alcuni però ne esasperano significati e conseguenze, le trasformano in idee fisse, in manie: si dice allora che ne fanno una malattia. E di chi ha una passione per qualcosa si dice che è malato di quel qualcosa, ad esempio.

Le malattie non sono soltanto fatti individuali, ma possono essere anche collettivi, sociali. Quando ad esempio affermiamo che la società moderna è malata di individualismo vogliamo dire che l’inconscio collettivo della nostra società è affetto da un turbamento vasto e profondo che ne deteriora la tenuta complessiva e si manifesta in maniera capillare nel comportamento quotidiano.

LEGENDA

verdemedio.jpg (646 byte) male habitus
di cattivo aspetto
male in arnese
malato
morbo
malattia contagiosa

 

stato patologico che altera la natura o il funzionamento di un organo




malattie congenite
malattie ereditarie
malattie acquisite


vita



malattie traumatiche


evento
elemento


malattie parassitarie
malattie infettive
malattie da avvelenamento

 

 

 

ricerca
laboratorio
dolore

durata dello stato di alterazione della salute
verdescuro.jpg (646 byte) essere in malattia
malattia diplomatica

 

esperienza
significato
idea




 

farne una malattia




passione




essere malati di qualcosa

 

inconscio