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testi a cura di Daniele Gambarara e Domenico Lamedica

LEGENDA

ENERGIA
 

sostantivo
femminile

LA CITAZIONE 

"Non rubare energia che ti serve agli altri"

I Dieci Comandamenti della New Age

IL FILM

"IL CASO MATTEI"  

Francesco Rosi

(1972)

La voce latina dotta energia deriva direttamente dal greco energheia che ha il significato di forza in atto, azione efficace.

In greco è opposta a dunamis, forza in potenza, cioè non ancora manifestata.

La parola italiana energia, però, non è direttamente derivata dal latino, ma è ripresa nel quindicesimo secolo dal francese énergie.

Una definizione scientifica di energia ci viene dalla fisica secondo la quale essa è la capacità di un corpo, o di un insieme di corpi, di compiere un lavoro.

Il tipo di energia di cui ci serviamo più facilmente è l’energia cinetica che ha come risultato il movimento.

Ma ne esistono altre forme: quella termica, che produce calore, quella elettrica, quella atomica che deriva dalla fissione del nucleo dell’atomo, quella chimica, quella elastica.

La civiltà si regge sulla trasformazione dell’energia in lavoro.

L’attività caratterizza la nostra era: l’industria non fa altro che applicare energia alle macchine.

Queste la trasformano in lavoro e la applicano alle materie prime, risorse tratte direttamente dall’ambiente per produrre oggetti.

Tali oggetti sono detti beni, sono dotati di un valore e di un prezzo proporzionale all’energia spesa per produrli. L’acquisto e il consumo di tali beni caratterizzano il nostro modo di vita e la nostra economia.

Il modello industriale che è punto di forza della nostra civiltà è anche un grave pericolo. Infatti, l’eccesso di produzione e di sfruttamento delle materie prime può impoverire le risorse ambientali e causare l’inquinamento.

Dal punto di vista della biologia, l’energia si manifesta come forza, potenza attiva dell’organismo che si traduce in vigore, resistenza dei nervi e dei muscoli, e robustezza, grazie alla trasformazione del cibo in calorie.

Ma l’energia non coincide soltanto con la forza muscolare.

Vi è, infatti, la forza d’animo particolarmente preziosa e tenuta in considerazione.

Questa, opposta e complementare alla forza fisica, è vigore psichico, capacità di resistenza alle prove della vita interiore e si manifesta in risolutezza, decisione, spirito di iniziativa; insomma nel saper decidere in maniera corretta e equilibrata e nel perseguire il proprio scopo con costanza.

Questa capacità si chiama anche forza di volontà. Una persona così dotata è detta energica.

Energie al plurale si definisce quella categoria di persone o quegli individui che in un corpo organizzato – uno stato, un partito politico, un gruppo produttivo – si rivelano forti, decisi.

Di un’opera d’arte o di un’espressione o di un’emozione forte ed essenziale, si dice che ha energia, che è energica.

E, infine, per la filosofia, l’energia è il principio attivo, o determinante, dell’universo che si oppone alla materia, principio passivo, determinabile o potenziale, ciò che l’energia ha il compito di animare.

LEGENDA

 

 

 

verdemedio.jpg (646 byte) energheia, as
forza in atto
énergie










fisica

 

capacità di un corpo di compiere un lavoro

energia cinetica

 


movimento
forma




energia termica
energia elettrica
energia atomica

 

atomo

verdescuro.jpg (646 byte) energia chimica

 

 

 

 

 

 

 




civiltà
lavoro
materia
industria
macchina
ambiente
valore

vita
economia
inquinamento

 

 

 

 

 

 



potenza attiva dell'organismo che si traduce in vigore

energica
energie
partito
opera
arte
espressione
avere energia
essere energico
principio attivo dell'universo che si oppone alla materia