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testi a cura di Stefano Gensini e Giancarlo Schirru

LEGENDA

GUERRA
 

sostantivo
femminile

LA CITAZIONE 

"Molto si miete in guerra ma il raccolto è sempre scarsissimo"

Omero

IL FILM

"ORIZZONTI DI GLORIA"  

Stanley Kubrick

(1957)

Con guerra si intende un grave conflitto che sfocia nell’aperta soluzione militare.

Il termine latino equivalente, bellum, non ha avuto continuità in nessuna lingua romanza : al suo posto è subentrata una parola di origine germanica, werra, che significa originariamente mischia, combattimento disordinato.

Con la fine del mondo antico, infatti, decadde anche il modo di combattere ordinato tipico delle legioni romane; di qui la scomparsa della forma latina e l’adozione di quella germanica.

E’ sintomatico che anche nell’età moderna e contemporanea, l’italiano abbia continuato a mutuare da lingue straniere espressioni idiomatiche e derivati legati alla parola guerra.

La terminologia militare appare infatti legata a quelle realtà che hanno esercitato un potere militare sul nostro paese o comunque espresso, nella loro epoca, un particolare protagonismo negli eventi bellici.

Così dallo spagnolo provengono guerriglia e guerrigliero, anche se le due forme sono state adottate in tempi diversi: guerriglia è infatti entrato in uso nel Cinquecento, mentre guerrigliero rimanda alla tattica bellica adottata dagli spagnoli durante l’occupazione napoleonica ed è quindi entrato nell’italiano nel secolo scorso.

Ai due grandi conflitti del nostro secolo, segnati dall’aggressività della Germania, sono legati i calchi dal tedesco: innanzi tutto Guerra Mondiale, che proviene dall’espressione Weltkrieg, impiegata nella stampa viennese fin dal 1914.

Poi le due espressioni guerra di posizione e guerra-lampo, ricalcate rispettivamente su Sitzkrieg e Blitzkrieg. All’inglese cold war rimanda invece guerra fredda.

La guerra è tradizionalmente considerata, al pari delle rivoluzioni, come un momento di particolare rottura della continuità dei processi storici.

Soprattutto l’ultimo conflitto mondiale ha segnato da questo punto di vista un vero e proprio spartiacque per il suo carattere particolarmente cruento, ancora ben vivo nella memoria dei contemporanei.

Allora le azioni militari hanno abbracciato contemporaneamente l’intero pianeta e soprattutto sono state esplicitamente rivolte contro la popolazione civile con i rastrellamenti, la deportazione e l’esilio di grandi masse, l’olocausto, e infine la distruzione nucleare.

Proprio il carattere sistematico e assoluto raggiunto dalla violenza in quell’occasione ha rafforzato nelle coscienze il rifiuto della guerra come mezzo per risolvere le questioni internazionali.

LEGENDA

verdemedio.jpg (646 byte) grave conflitto che sfocia nell’aperta soluzione militare

bellum, i

lingua
werra
=mischia
=combattimento disordinato

forma
età
espressione
realtà

potere
paese

epoca
evento

 

verdescuro.jpg (646 byte)

verdechiaro.jpg (646 byte)

 

guerriglia
guerrigliero

 

 

conflitto
stampa

 

 

 

guerra di posizione
guerra-lampo
guerra fredda




rivoluzione

momento di particolare rottura della continuità dei processi storici

 

 

memoria
esilio
olocausto