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testi a cura di Stefano Gensini e Giancarlo Schirru

LEGENDA

OLOCAUSTO
 

sostantivo
maschile

LA CITAZIONE 

"Olocausto, sacrificio consumato dal fuoco"

dalla Bibbia, Antico Testamento

IL FILM

"SCHINDLER’S LIST-LA LISTA DI SCHINDLER"  

Steven Spielberg

(1993)

L’origine del termine italiano olocausto è costituita dalla forma greca olokauston.

Questa parola indicava un sacrificio religioso in cui la vittima animale era interamente bruciata e non se ne conservava nessuna parte commestibile.

Un simile rito era praticato sia nel mondo greco, sia in quello ebraico, in cui aveva una particolare importanza fin dalle epoche storiche più antiche.

Il vocabolo greco passò poi in latino come holocaustum.

Da questa lingua, fu acquisito come prestito colto in italiano antico, dove assunse - soprattutto in ambito letterario - il valore metaforico di sacrificio estremo o particolarmente cruento.

Olocausto era anche usato come aggettivo, riferito a chi è vittima di assalti e distruzioni complete.

L’uso della parola rimase comunque ristretto alla lingua aulica.

Il vocabolo olocausto fu ripreso da Gabriele D’Annunzio, che utilizzò città olocausta in riferimento alle rovine subite durante la prima guerra mondiale dalla città di Fiume.

In anni molto recenti, olocausto è divenuto il termine con cui si indica un evento particolare ed estremamente tragico della storia contemporanea, già segnata da guerre e rivoluzioni: l’esilio e lo sterminio sistematico di milioni di ebrei compiuto dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Anche in francese la parola holocauste, attestata fin dal XII secolo, era rimasta confinata alla sfera letteraria, ma nell’Ottocento si diffuse nel linguaggio comune con il significato di genocidio o massacro bellico.

In inglese, si ritrova il vocabolo holocaust allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale nelle cronache giornalistiche, nelle quali si riferisce ai pesanti bombardamenti incendiari sui civili.

Ma è in ambienti ebraici di lingua inglese che si inizia a diffondere, già dal 1943, un uso assoluto del termine, che da quel momento viene scritto con l’iniziale maiuscola: The Holocaust fu utilizzato come corrispettivo delle parole ebraiche shoàh, cioè sciagura, distruzione, e hurbàn, sacrificio, con le quali era indicato il genocidio degli ebrei, perseguitati per la loro razza e religione, nell’Europa occupata dalla dittatura nazifascista.

All’inizio degli anni Cinquanta il vocabolo acquista così questo preciso significato nella storiografia anglosassone e già nel 1958 il medesimo uso si ritrova in francese negli scritti di François Mauriac, e si diffonde in seguito anche nella nostra lingua

LEGENDA
.

verdemedio.jpg (646 byte) olokauston, ou

sacrificio religioso in cui la vittima animale era interamente bruciata

rito
mondo

 

 


holocaustum, i

lingua
valore

sacrificio estremo
chi è vittima di assalti e distruzioni complete

 

 


città olocausta
guerra
città
evento
storia

rivoluzione
esilio

 

 

 

sterminio sistematico degli ebrei ad opera dei nazisti



significato

genocidio

massacro bellico

 

 

 

razza
religione
dittatura