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testi a cura di Stefano Gensini e Giancarlo Schirru

LEGENDA

RIVOLUZIONE
 

sostantivo
femminile

LA CITAZIONE 

"Ci sono due cose che per farle esigono buona salute: l'amore e la rivoluzione."

Gesualdo Bufalino

IL FILM

"SIMON BOLIVAR"  

Alessandro Blasetti

(1969)

Rivoluzione, formatosi dall’accusativo latino revolutionem, ha due significati prevalenti, uno fisico e l’altro politico.

In fisica, il termine indica il movimento circolare di un corpo intorno a un altro corpo, mentre nel linguaggio storico-politico si riferisce al mutamento profondo e rapido di una situazione politica, sociale, economica, culturale.

Soltanto il primo dei due significati era già presente nel latino tardo revolutionem, da cui deriva, per via colta, la forma italiana.

Ma già nel toscano del Trecento è possibile riscontrare un uso politico del termine, accompagnato da una sfumatura negativa, quando si allude al cambiamento violento dell’assetto istituzionale, generalmente contrassegnato da disordini e dall’esilio degli esponenti della parte sconfitta.

Occorre però attendere il Diciassettesimo secolo perché l’uso del termine assuma una fisionomia simile a quella moderna.

Innanzitutto in astronomia si precisa con Galileo il significato di movimento dei pianeti attorno alle stelle fisse, accompagnato dal movimento di rotazione dei corpi celesti sul proprio asse.

In politica invece, soprattutto in Francia, la parola rivoluzione inizia ad indicare un processo rapido e violento di mutamento del potere provocato dalla spinta di un popolo che non si sente rappresentato dai propri governanti.

Ed è con il 1789 che l’espressione rivoluzione politica assume la fisionomia attuale: quella cioè di liberazione della nazione da un politico non legittimato dal popolo, e il raggiungimento di un assetto che preveda, attraverso istituzioni liberamente scelte, la partecipazione di tutta la comunità.

Questa concezione, pur essendo fondamentalmente politica, coinvolgeva già valori culturali e sociali: fu così naturale estendere nell’Ottocento il termine rivoluzione anche a mutamenti radicali avvenuti nel campo delle concezioni scientifiche, nella letteratura, nell’arte.

Inoltre, soprattutto tra i movimenti di ispirazione democratica e socialista, il termine rivoluzione si è venuto arricchendo di significati sociali che hanno accompagnato quelli più strettamente politici.

Una liberazione piena, infatti, deve accompagnare la trasformazione delle istituzioni con il raggiungimento di una equa distribuzione del lavoro e della ricchezza tra i diversi gruppi della società.

L’insieme di tali valori politici, culturali e sociali caratterizzerà tutte le grandi rivoluzioni del nostro secolo: in Russia, in Cina, come in tutti i paesi che hanno rotto, attraverso un movimento insurrezionale, il dominio coloniale.

Ottocentesca è anche l’applicazione del termine rivoluzione a innovazioni radicali nel campo della tecnologia e dell’economia : nel secolo scorso iniziò infatti a circolare l’espressione rivoluzione industriale con riferimento alla nascita, in Inghilterra, nel tardo Settecento, di una economia basata sulle imprese manifatturiere.

Nella concezione della storia affermatasi per la prima volta nel secolo scorso, la rivoluzione rappresenta, al pari della guerra o di avvenimenti più vicini a noi come l’olocausto degli ebrei o la bomba di Hiroshima, un evento improvviso che rompe il ritmo uniforme delle strutture di un’epoca e segna una data a partire dalla quale le cose assumono un nuovo volto

LEGENDA
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verdemedio.jpg (646 byte) revolutio, onis

significato
fisica

movimento circolare di un corpo intorno a un altro corpo
mutamento profondo e rapido di una situazione politica, sociale, economica, culturale
cambiamento violento dell’assetto istituzionale
esilio

 

 

movimento dei pianeti attorno alle stelle fisse

movimento
politica

popolo
espressione

 

verdescuro.jpg (646 byte)

verdechiaro.jpg (646 byte)
liberazione della nazione da un politico non legittimato dal popolo

 


 

 

 

 

 

 

 







 

istituzione
valore, arte
lavoro

paese
tecnologia
economia






 

 




 




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guerra
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ritmo
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