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testi a cura di Maurizio Dardano e Gianluca Frenguelli

LEGENDA

BIBBIA
 

sostantivo femminile

 

LA CITAZIONE 

"Il libro più venduto nel mondo è la Bibbia."

dal Guinnes dei Primati

IL FILM

"LA BIBBIA"  


John Houston

(1966)

La parola italiana Bibbia proviene dal greco: il nome greco plurale tà biblia - letteralmente i libri - indicava per i cristiani i libri sacri per eccellenza, e tà biblia è il plurale di biblion, che significa striscia di papiro.

In greco, infatti, il papiro era detto biblos: un vocabolo che dopo aver perduto il senso originario giunse ad indicare il libro.

Con Bibbia - un termine attestato in italiano alla fine del Duecento - si intende il complesso delle scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo.

La Bibbia è una collezione di libri che si citano ognuno con il proprio titolo, normalmente abbreviato, seguito dal numero del capitolo e da quello del versetto.

Ciò che conferisce unità ai libri che compongono la Bibbia è il riconoscimento che tali libri sono ispirati da Dio e quindi immuni da errore.

La differenza tra ebraismo e cristianesimo, dà luogo alla distinzione tra i due testamenti: il Vecchio (o Antico) Testamento e il Nuovo Testamento.

La tradizione scritta di questo testo - in lingua ebraica con parti in aramaico - è costituita da vari manoscritti, tutti posteriori al nono secolo dopo Cristo, perché nelle sinagoghe le copie consumate dal tempo e dall’uso venivano immediatamente sostituite con copie nuove.

In italiano, le prime versioni parziali della Bibbia dal latino risalgono al XIII secolo.

La prima Bibbia a stampa è opera di Giovanni Gutenberg e porta la data del 1455, mentre le prime edizioni a stampa italiane si hanno a Venezia nel 1471, per opera di Vindelino da Spira.

A partire da queste prime edizioni il mercato dei libri sacri si estese progressivamente: la Bibbia divenne così il libro più diffuso, presente in tutte le biblioteche pubbliche e private non soltanto del mondo occidentale.

La Bibbia ha esercitato una grande influenza sulla pittura, sulla scultura e sull’arte in generale, e il suo influsso è imponente anche sulle letterature medievali di tutti i paesi dell’Europa, sia nella prosa che nella poesia.

Immagini e personaggi delle sacre scritture sono presenti in numerosi luoghi: dai portali in marmo delle chiese ai cicli pittorici, dalle vetrate alle miniature dei codici.

Citazioni bibliche ricorrono anche in opere profane, come la lirica d’amore e i romanzi cavallereschi.

In senso traslato, il vocabolo Bibbia vale anche come opera o autore cui si attribuisce una fondamentale importanza. Ma la parola Bibbia, a partire dal Cinquecento, sta anche ad indicare uno scritto, un discorso prolisso o una storia lunga e noiosa.

LEGENDA






 

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tà biblìa
=i libri
=i libri sacri per eccellenza
biblion, ou
=striscia di papiro
=biblos, ou

senso
libro

complesso delle scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo
collezione di libri

numero
tradizione
lingua
tempo
stampa
opera
mercato
biblioteca
mondo
pittura
scultura
arte
poesia
amore
romanzo




























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opera o autore cui si attribuisce fondamentale importanza
discorso prolisso
storia lunga e noiosa