a parola italiana biblioteca proviene dal latino bibliotheca, che a sua volta riproduce il greco bibliotheke, composto di biblion -
cioè libro - e theke vale a
dire deposito, ripostiglio. Il
termine biblioteca - attestato in italiano a partire dal XII secolo - indica lo spazio, il luogo adibito alla custodia dei libri, al
loro ordinamento e schedatura, e alla
loro consultazione.
Nelle biblioteche medievali erano conservati libri
sacri - in primo luogo la Bibbia
- come anche opere di
autori dellantichità classica e del Medioevo.
In senso più
concreto, biblioteca vale come raccolta più o meno vasta e
sistematica di libri, sia di uso pubblico che privato.
Tutte le grandi civiltà
possedevano biblioteche: ricordiamo, ad esempio, la famosa biblioteca del museo, fondata ad
Alessandria nel 284 avanti Cristo e distrutta da un incendio nel 47 avanti Cristo.
Nellantichità il vocabolo biblioteca veniva utilizzato anche per indicare il
nome di opere storiche o antiquarie di compilazione: la Biblioteca storica di Diodoro Siculo, ad esempio e
unopera composta da quaranta libri, che narra gli eventi compresi tra la nascita di Roma e il
primo consolato di Cesare.
Biblioteca si può usare inoltre come titolo di collane di opere
che trattino una singola materia o temi tra loro affini, anche se in alcuni casi
tali biblioteche possono essere di argomento vario.
Esistono vari tipi di biblioteche: troviamo la biblioteca
circolante, che dà in prestito libri di cultura generale gratuitamente o
attraverso un abbonamento, o la biblioteca popolare, che
nasce con lintento di diffondere la cultura presso tutte le classi sociali.
La biblioteca popolare contiene libri di divulgazione tecnica, scientifica e politica e
anche libri di poesia e romanzi.
La biblioteca scolastica, che si trova allinterno di
scuole,
università e istituti di cultura è riservata invece a studenti e insegnanti.
Nella biblioteca nazionale, che ha una struttura complessa
ed è dotata di numerosi servizi, confluiscono tutti i libri pubblicati in uno Stato.
Le biblioteche moderne si articolano in diversi settori: troviamo la sala del catalogo,
dove si ricercano i libri attraverso uno schedario, e la sala di consultazione, nella
quale si possono liberamente utilizzare i libri esposti sugli scaffali; ci sono poi il
banco di distribuzione, dove vengono consegnati i volumi richiesti, e la sala di lettura.
Laccezione della parola biblioteca come arredo, cioè come insieme
dei mobili e degli scaffali su cui ordiniamo i libri, è del nostro secolo.
Abbiamo, infine, alcuni modi di dire collegati al termine biblioteca: si definisce un topo di biblioteca qualcuno che passa le sue giornate a studiare e
a fare ricerche,
e di una persona dotata di ampie conoscenze ottenute con lunghe e approfondite letture, si
può dire che è una biblioteca vivente.
LEGENDA
