al verbo greco poiein cioè fare, creare,
derivò poiesis vale a dire produzione,
poesia. Da poiesis si ebbe il latino poesis e poi
litaliano poesia.
In italiano, la parola poesia indica una forma letteraria
governata da regole precise che riguardano la rima, la struttura del verso e
dellintero componimento.
La forma chiusa
della poesia si contrappone a quella aperta della prosa, che non è disciplinata in norme
ritmiche - pensiamo in questo senso
al romanzo.
La lingua della
poesia si distingue quindi dalla lingua della prosa e soprattutto dal parlare quotidiano.
Si intende però che la vera poesia nasce spontaneamente in un poeta ispirato che dà voce ai propri sentimenti.
La parola poesia indica inoltre larte,
la tecnica, il metodo e la pratica che sono alla base di tale forma letteraria, e anche
linsieme dei contenuti che ne sono oggetto e argomento.
Il significato di poesia si amplia nel tempo e giunge a valere come genere, scuola, corrente poetica oppure come stile
specifico di un autore.
Fin dal Cinquecento, è attestato il significato di poesia come componimento in versi, generalmente breve, con uno sviluppo
autonomo e concluso in sé.
Un insieme di poesie è spesso contenuto in un libro. Le antiche raccolte di versi possono essere di
differenti autori, come accade per il codice Vaticano Latino 3793 della Biblioteca Vaticana, oppure di
un unico autore.
La moderna editoria
pubblica spesso antologie costituite da opere
di più poeti.
Nella concezione romantica dellarte, e nella filosofia idealista, poesia indica
anche il valore estetico nella sua assoluta purezza.
Questo valore
estetico prescinde dalla considerazione della forma, al punto che si può parlare di
poesia della Bibbia, o dei
Promessi Sposi.
La parola poesia definisce infine anche laspetto fantastico, irrazionale della vita, della natura o di unesperienza, dei moti dei sensi o
dellanima,
in quanto liberati da ogni elemento
pratico o realistico.
LEGENDA
