|
testi a cura di Ignazio Baldelli e Ugo Vignuzzi |
LEGENDA |
![]() |
MILLENNIO sostantivo maschile |
LA CITAZIONE "Facce meticce di razze nuove come il millennio che sta iniziando..." Jovanotti |
IL FILM "STRANGE DAYS" Kathrin Bigelow (1995) |
| La
parola italiana millennio deriva da un aggettivo dotto di uso assai raro, millenne, che ha o dura mille anni,
coniato nellOttocento sul modello di decenne: anche questultimo in italiano è
un termine colto, ripreso dallaccusativo decennem dellaggettivo latino
decennis, composto da decem, dieci e annum, anno. Il termine ha poco più di un secolo, ed è interessante che tra i primi ad usarlo nella nostra lingua, sia stato il patriota fiorentino Gino Capponi nel 1869, riferendolo proprio al millennio che ora sta per concludersi. Con lespressione al secondo millennio della cristianità, il Capponi, uno dei più eminenti intellettuali cattolici liberali, pareva coniugare laffermazione del Cristianesimo a un forte sentimento del moderno. E daltra parte già il filosofo cattolico Vincenzo Gioberti aveva scritto che il regno temporale di Cristo sulla terra, espresso collallegoria del millennio, non è altro che la civiltà moderna partorita dal Cristianesimo. In questultima citazione si fa riferimento al cosiddetto millenarismo, cioè alla credenza, largamente diffusa, dello stabilirsi del regno di Dio sulla terra per un periodo simbolico di mille anni: un concetto che venne ripreso assai presto anche in ambienti cristiani, che si basavano sul testo, assai complesso allegorico e oscuro, dellultimo libro del Nuovo Testamento, la visione profetica dellApocalisse attribuita a san Giovanni. Questa prospettiva millenaristica ha spesso dato luogo a movimenti o gruppi ereticali che annunciavano e attendevano come ormai prossimo il ritorno di Cristo sulla terra, per regnarvi sui giusti per un millennio, quasi una nuova mitica età delloro prima della fine del mondo. Ma anche per la gente comune, la fine del millennio è stata associata, attraverso le varie epoche storiche e soprattutto nei momenti di crisi, allaspettativa di eventi drammatici e funesti: è la cosiddetta leggenda dellanno Mille, che avrebbe dovuto essere lultimo prima della distruzione finale, atteso per questo con manifestazioni di terrore e di penitenza. Una volta passato segnò invece la rinascita dellEuropa. E interessante, a questo proposito, ricordare che il poeta Giosue Carducci menzionava il detto, attribuito a Gesù, di mille e non più mille, con riferimento alla distruzione finale e al giudizio universale ritenuti ormai prossimi. In realtà, proprio per quanto riguarda lanno Mille, non si tratta che di una leggenda, come hanno spiegato gli storici moderni dimostrando limpossibilità di verificare una cronologia attendibile stabilita in una Europa ancora del tutto analfabeta. Ciò che tuttavia conta, è lattesa costante da parte degli uomini in ogni epoca di un nuovo inizio, che lasci alle spalle i mali del passato e apra la via alla realizzazione di un mondo migliore. Anche oggi questa è la speranza che affratella tutti gli esseri umani, credenti e non, alle soglie del giubileo che inaugurerà il Terzo Millennio.
|
|