| Il latino color, coloris, da cui si forma litaliano colore, si sviluppa dalla
radice del verbo celare, nascondere.
Il color è infatti una sostanza che copre qualcosa. Per
colore si intende innanzitutto la sensazione visiva che si ha
quando le onde elettromagnetiche di varia lunghezza riflesse dai corpi colpiscono la
retina. Nel linguaggio comune il colore è
anche lapparenza cromatica che presentano gli oggetti
esaminati alla loro luce naturale: si pensi a un paesaggio, a un affresco, a unicona. Questo significato è presente nella nostra lingua già nel XII
secolo.
Si è soliti distinguere tra colori
semplici, costituiti da una sola radiazione, colori composti,
costituiti da più radiazioni, colori complementari, quelli
che, sovrapposti, danno luce bianca, come i sette colori
delliride. Con un significato più concreto, colore indica una sostanza naturale o artificiale, minerale o organica impiegata per colorare gli oggetti.
Si tratta per lo più di composti metallici definiti,
oppure miscugli di due o più composti. Il colore, inteso in questo senso, è alla base
della pittura e contribuisce
a distinguerla dal disegno.
I colori si dividono in primitivi, cioè colori primari, e composti, ottenuti miscelando due o più colori primitivi. In base
alla sostanza usata per miscelare i colori, possiamo avere colori a
olio, a tempera, ad acqua. Questi tipi diversi di colori producono effetti nella
resa delle forme e
della prospettiva.
E nel Medioevo che i colori assumono un significato
simbolico. Si pensi, ad esempio, che ancora oggi la Chiesa prescrive per i paramenti
daltare e per le vesti dellofficiante i cosiddetti colori
liturgici, peculiari di ogni periodo dellanno e delle varie occasioni
rituali.
In senso traslato, colore indica anche la colorazione della pelle del volto e usato assolutamente, vale per colorito roseo, indizio di buona salute. In tal senso si dice perdere il colore per impallidire e riprendere colore per rianimarsi. Si può anche diventare di mille colori, nei momenti di turbamento o
dimbarazzo.
Il significato di colorito del viso è molto vicino a
quello di colore nel senso di razza:
una persona con la pelle nera è detta di colore. Una delle
prime testimonianze di questa accezione si ritrova in DAnnunzio.
Il colore locale è
linsieme degli aspetti e dei modi di vita che caratterizzano maggiormente un luogo,
un tempo, un ambiente. Con
unaccezione specifica colore è un ornamento poetico e retorico, che ha come fine la
ricerca dello
stile o di un determinato effetto, che può giungere a un certo manierismo. Colore è
anche un elemento descrittivo insolito, che comporta
vivacità despressione.
Dare
colore a una cosa significa conferirle lapparenza della verità o viceversa,
raccontare un fatto contaminandolo con particolari inventati per renderlo più
interessante. Un uomo privo di colore è privo di vivacità e
di prontezza, mentre farne di tutti i colori nonché dirne di tutti i colori significa assumere, nellagire e nel parlare,
atteggiamenti esagerati, contraddittori, bizzarri e anche fondamentalmente sbagliati.
LEGENDA

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color, oris
celare
nascondere |

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sostanza che copre qualcosa
sensazione visiva
apparenza cromatica |

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icona
significato
lingua |
 
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colori semplici
colori composti
colori complementari
sette colori delliride
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sostanza impiegata per colorare gli oggetti |


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pittura
disegno |

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colori primari
colori composti
colori a olio
colori a tempera
colori ad acqua |

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forma
prospettiva |

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colori liturgici
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colorazione della pelle
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colorito roseo
perdere il colore
riprendere colore
diventare di mille colori |

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razza |

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essere di colore
colore locale
vita, tempo
ambiente
ricerca |




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elemento descrittivo
espressione
dare colore a qualcosa
essere privi di colore
farne di tutti i colori
dirne di tutti i colori
parlare |
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