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testi a cura di Ignazio Baldelli e Ugo Vignuzzi

LEGENDA

DEMOCRAZIA Freccia2.GIF (132 byte) 

sostantivo femminile

LA CITAZIONE
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"La democrazia può essere a volte molto ingiusta, e nessun povero è mai stato detto democratico perché ha sposato un ricco."

da Sabrina di Taylor, Lehman e Billy Wilder

IL FILM
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"ABE LINCOLN"

John Cromwell

(1940)

Il vocabolo democrazia proviene dal greco demokratia, composto da demos e da kratia.

Demos aveva il valore di popolo, in opposizione al re e alla nobiltà, ovvero - nelle antiche città-stato come Atene - i cittadini liberi che formavano l’assemblea del popolo.

Kratia, da kratos, collegata alla base krat da cui nasce il nostro crazia, indicava la forza, la potenza, e, nell’ambito della politica, la signoria, il potere.

Il concetto e la parola democrazia ci giungono dunque dall’antica Grecia: già Erodoto, il padre della storia, nel V secolo avanti Cristo utilizzava democrazia nel senso di governo popolare.

Nell’Atene di Pericle fu sperimentata una forma di governo democratico che resterà un modello per la nostra tradizione politica e civile, e su questa base Aristotele, un secolo dopo, attuò la prima grande teorizzazione politica, distinguendo tra la monarchia - il governo di uno solo -, l’aristocrazia - il governo dei migliori, non necessariamente della nobiltà - e la democrazia, intesa come governo di tutti i cittadini.

In italiano, il termine democrazia è ripreso per la prima volta nel Cinquecento, in opposizione proprio a monarchia e aristocrazia, quando viene riscoperta la tradizione classica della filosofia politica, appunto aristotelica. In precedenza si parlava di governo di popolo o popolare.

Ma è nel periodo delle rivoluzioni giacobine che la parola democrazia si diffonde nel linguaggio comune, in riferimento alle vicende e alle lotte ideologiche prima ancora che politiche dell’epoca.

Al concetto di democrazia vengono subito associati quelli di libertà, uguaglianza e fraternità, principi posti alla base del nuovo sistema politico.

Per i democratici, ovvero i fautori della democrazia, per essere libera, una nazione deve essere anche democratica.

L’Europa di oggi si è costituita nella lotta contro l’assolutismo e le dittature, e tale lotta ha investito tutti gli aspetti della vita civile: non soltanto le istituzioni, ma anche la legge, la giustizia e la solidarietà sociale.

Con democrazia, si è giunti a indicare direttamente gli stati in cui vige un ordinamento democratico, le moderne democrazie occidentali.

Questo ci permette di comprendere l’inizio della nostra Costituzione, in cui si afferma che l’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro, in quanto la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Tutte le democrazie contemporanee sono rappresentative, vale a dire gestite in forma indiretta dal popolo attraverso i propri rappresentanti.

Questi ultimi vengono democraticamente eletti all’interno delle organizzazioni politiche dei partiti.

Una forma di democrazia diretta oggi è rappresentata dai referendum popolari, e nella storia abbiamo conosciuto anche i plebisciti, come quelli che durante il nostro Risorgimento hanno sancito l’annessione dei diversi stati italiani al Regno d’Italia.

 

LEGENDA

demokratia, as
demos+kratia
demos
=popolo
kratia
kratos, ous
=forza
politica
potere
governo popolare
forma
governo
tradizione
popolo
rivoluzione
epoca
libertà
nazione
dittatura
vita
istituzione
legge
giustizia
solidarietà
stati in cui vige un ordinamento democratico
costituzione
repubblica
lavoro
democrazia rappresentativa
partito
democrazia diretta
storia