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testi a cura di Ignazio Baldelli e Ugo Vignuzzi

LEGENDA

PSICANALISI
 

sostantivo
femminile

LA CITAZIONE 

"La psicanalisi e quella malattia mentale di cui ritiene essere la terapia."

Karl Krauss

IL FILM

"RICOMINCIO DA TRE"  

Massimo Troisi

(1981)

La terapia detta psicanalisi - dal greco psyché, anima, e analysis, scioglimento - ha come padre fondatore il medico viennese Sigmund Freud.

A lui si deve anche l’invenzione di questa parola, oggi diffusa in tutto il mondo. Nei suoi primi lavori scientifici, Freud usò diversi termini per indicare il nuovo metodo d'indagine che stava sperimentando: analisi, analisi psichica, analisi psicologica, analisi ipnotica.

Poi, con il precisarsi dell'oggetto della sua ricerca, formulò nel 1896 il neologismo psychoanalyse accostando, come spesso avviene per le voci di nuova formazione della scienza contemporanea, due elementi greci.

Psyché, che significa originariamente anima, era diffuso nel lessico scientifico europeo con specifico riferimento alla mente e alla coscienza sia nella forma psiche, sia come prefisso psico- in parole quali psicologia, psicosi, psicopatia.

Il secondo elemento è un adattamento del greco analisis che dall'antico significato di scioglimento era passato a indicare, soprattutto nella terminologia del filosofo francese del Seicento Renato Cartesio, un metodo d'indagine che consiste nello scomporre un oggetto nei suoi elementi costitutivi.

Sulla scia di Freud, il termine psicanalisi ebbe una rapidissima fortuna, che accompagnò il diffondersi in Europa delle concezioni e dei metodi terapeutici dello psichiatra viennese.

Nel breve arco di due decenni lo troviamo così attestato in francese, in inglese e in italiano non solo grazie alla ricerca di Sigmund Freud, ma anche ad un’altra straordinaria personalita: lo svizzero Carl Gustav Jung, che studiò un indirizzo terapeutico che prese il nome di psicologia analitica o psicologia del profondo.

La voce si diffuse anche al di fuori del linguaggio medico grazie all'attenzione che le teorie di Freud suscitarono presso gli ambienti letterari: già nel 1911 ne fa uso il poeta francese Guillaume Apollinaire e pochi anni dopo è attestata negli scritti del romanziere italiano Italo Svevo.

Il capolavoro di Svevo, ‘La coscienza di Zeno’, ha per protagonista un uomo in crisi che cerca di ritrovare la salute applicando metodi di introspezione psicanalitica.

Con psicanalisi Freud intende sia una nuova concezione del funzionamento dei meccanismi della personalità, sia una terapia in grado di curare alcune malattie nervose. Il suo metodo si basa sulla ricerca di quei contenuti psicologici che non sono presenti esplicitamente nella coscienza, e quindi non si manifestano chiaramente nella memoria dei pazienti.

Questi contenuti, tuttavia, pur rimanendo a uno stadio inconscio, interferiscono sulla personalità e sul comportamento, manifestandosi sotto forma di ansie, sogni, lapsus. Molto spesso, anzi, le esperienze rimosse si rappresentano in pulsioni di segno contrario all'etica esplicitamente dichiarata dai soggetti.

Riconoscendo il valore dell’inconscio e lavorando su di esso, Freud ha posto le basi per indagare e conoscere aspetti del funzionamento della personalità precedentemente ignorati, rendendo l'analisi psicologica autonoma dai valori morali professati dalla società del suo tempo.

LEGENDA

verdemedio.jpg (646 byte) psyché+analysis
psyché, es
=anima
analysis, eos
=scioglimento

mondo

analisi
analisi psichica
analisi psicologica
analisi ipnotica


psychoanalise

anima
verdescuro.jpg (646 byte) psicologia
psicosi
psicopatia

 

 

elemento



 

 

ricerca

 

 

 

psicologia analitica
psicologia del profondo

 

 

voce
uomo
concezione del funzionamento dei meccanismi della personalità
terapia
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inconscio
conoscere
tempo