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testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti

LEGENDA

TELEVISIONE
 

sostantivo    femminile

 

LA CITAZIONE 

"Magari se avessi visto questa scena in televisione mi sarebbe sembrato divertente, ma dato che si trattava della mia vita reale non riuscivo a vedere il lato comico della situazione."

Kaye Gibbons

IL FILM

"OSTERMAN WEEKEND"  


Sam Peckinpah

(1983)

La parola televisione è uno dei tanti vocaboli tecnici che si sono formati in età moderna, in tutte le lingue d’Europa, sulla base dell’elemento di origine greca tele-.

In greco antico tele era un avverbio e significava da lontano. Come il telescopio secentesco serve per guardare da lontano, il telegrafo e il telefono ottocenteschi per scrivere e parlare da lontano, così la televisione, nata nel primo trentennio del Novecento, è la tecnologia che permette di vedere da lontano.

L’importanza della televisione nella nostra società può essere compresa anche attraverso un piccolo indizio linguistico: fino agli anni Cinquanta tele- significava solo da lontano, mentre oggi esiste un altro tele-, per indicare tutto ciò che ha a che fare con la televisione: i telespettatori, il teleschermo, il telegiornale e la telegenia, caratteristica necessaria per chi va in video

Prima che si affermassero le trasmissioni televisive, la parola televisione poteva essere usata con significati generici, come quello di visione a distanza, non necessariamente ottenuta con strumenti elettronici, o come quello di telepatia, che in fondo è un altro modo di vedere cose distanti nello spazio e nel tempo.

Ma a partire dagli anni Trenta i significati di televisione iniziano a riferirsi tutti allo stesso ambito. Già nel 1909 la parola era apparsa in italiano, come traduzione dell’inglese television, per indicare la trasmissione e ricezione a distanza di immagini in movimento e di suoni, per mezzo di onde elettromagnetiche ad alta frequenza.

Come spesso accade, avevamo importato la parola ma non ancora la cosa. Dopo un periodo di sperimentazione, il 3 gennaio 1954 nasce in Italia la televisione.

Da quel momento, i significati del termine si moltiplicano. Si chiama televisione l’emittente, cioè la società o l’ente che trasmette programmi televisivi. In Italia, l’unica televisione in questo senso è stata per un ventennio quella pubblica, fino alla seconda metà degli anni Settanta, quando sono nate le televisioni private.

Da qualche anno le tivvù private, che si finanziano con la pubblicità, sono chiamate tivvù commerciali. In inglese, infatti, con ‘commercials’ si indica la pubblicità televisiva.

Ma televisione è anche l’insieme dei programmi televisivi: in questo senso si dice che la televisione ha sostituito la radio come mezzo di informazione e di intrattenimento, o che la televisione sta uccidendo l’emozione del cinema. Il significato più comune di televisione è forse quello che si riferisce all’apparecchio stesso, il televisore.

Il futuro prossimo della televisione porterà nuovi significati e nuove denominazioni.

Oggi si può parlare di televisione satellitare, che con un’antenna speciale riceve il segnale direttamente da un satellite orbitante, di pay-tv, cioè la televisione a pagamento, che può essere vista solo dagli abbonati. Mentre sono allo studio progetti legati al sistema payper-view, dove si paga l’accesso a singole trasmissioni e non l’intero abbonamento.

Una critica che si sente spesso fare alla televisione è che l’ascolto televisivo è necessariamente passivo: il telespettatore può seguire con attenzione i programmi, può discuterli, criticarli o sceglierne altri, ma non può modificarli.

Una soluzione a questo problema potrebbe venire dalla televisione interattiva, collegata al computer, che è già una realtà. Diffondendosi, la tivvù interattiva permetterà certamente una fruizione più diretta e articolata dei programmi televisivi: si potrà intervenire addirittura sulla regia dei film, modificandone la trama e il finale.

Nel frattempo, al telespettatore resta comunque l’antenato di tutti i congegni interattivi, un’arma poco originale, ma estremamente potente: il buon vecchio interruttore.


LEGENDA



 




 

 











verdemedio.jpg (646 byte) tele
=da lontano


 


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suono

 


 

 


 

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televisione pubblica
televisione privata
tivvù commerciale

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verdescuro.jpg (646 byte)verdescuro.jpg (646 byte)


l’insieme dei programmi televisivi

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radio
informazione
emozione
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regia