In
latino il vocabolo forma - di origine incerta - indicava lo stampo della cera, di metalli vari e soprattutto del formaggio, in
latino formaticus, un termine che deriva appunto da forma.
Il significato
di forma come stampo si è conservato fino ai nostri giorni accanto a numerosi altri valori che si sono
sviluppati nel tempo.
Il concetto di forma come aspetto
fisico di una persona o di una cosa invece, era presente già in latino, e dal XIII
secolo in poi lo troviamo anche in italiano.
La forma in questa accezione è laspetto esteriore
con il quale un oggetto si presenta alla vista: a seconda della loro forma, esseri viventi
o cose possono essere belli
o brutti, in
un giudizio di carattere estetico che spiega come la forma sia un concetto fondamentale
dellarte.
Con questo valore estetico il termine forma si diffonde nel
corso del XIV secolo.
Nellarte il concetto di forma è in molti casi
direttamente collegato a quello di materia.
Per numerosi artisti nella materia è già contenuta la
forma di unopera darte: questo si può dire a pieno titolo della scultura per cui nel marmo - in
un certo senso - è già presente la forma della statua.
E poi compito dellartista - incline a fare cose belle - trarre la forma
dalla materia, secondo le proprie capacità.
In campo filosofico - soprattutto nellestetica - la
contrapposizione tra i due termini forma e materia diventa quella tra forma e contenuto.
Per alcuni filosofi, il contenuto dellopera darte coincide
con la materia, e in questo caso per forma si intende il modo in cui
lopera è realizzata.
Per altri, il contenuto è lidea, ovvero il moto dello spirito
dellartista che lo porta a creare,
a costruire lopera
darte: secondo questo orientamento la forma è la libera
espressione dellidea nellimmagine artistica.
Francesco De Sanctis afferma che la forma non è qualcosa
di diverso dal contenuto - quasi un ornamento - ma è generata dal contenuto presente
nella mente dellartista.
Secondo Benedetto Croce invece, lespressione
artistica è determinata dalla sintesi di forma e contenuto.
Il vocabolo forma indica naturalmente anche il prodotto
dellattività artistica, cioè lopera darte.
Può chiamarsi quindi forma una rappresentazione
figurativa: pensiamo ai disegni,
ai dipinti e ai ritratti.
E sono forme, naturalmente, le figure plasticamente
definite nello spazio,
come le sculture, le statue e i bassorilievi.
Forma non è un termine usato solamente nellambito
delle arti figurative: indica anche - ad esempio - la conformazione, la struttura o il
modo di costruire un componimento letterario. Possiamo dire infatti che la forma di una poesia è lo stile di quella poesia.
La parola forma ha poi varie altre accezioni, e viene
utilizzata in diversi contesti: si può parlare di forma di governo,
di forme di ragionamento e di forme
legali o anche, infine, di forme grammaticali.
La buona educazione conosce le buone (o debite) forme,
e vi sono poi locuzioni correnti come dar forma, mettere in forma, oppure come in forma
privata o vizio di forma.
Pro
forma è invece unespressione latina che indica una pura formalità.
Cè infine la forma fisica,
una frase tratta dalla lingua
inglese, e in connessione con questa troviamo anche essere in forma
e avere una buona forma.
LEGENDA

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