indietro      avanti 

società

comunicazione

filosofia e storia

letteratura e arti

scienze

 

 

testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti

LEGENDA

SIGNIFICATO
  

sostantivo maschile

LA CITAZIONE

"E voi parole, seguitemi né mute, né amare, né consolatrici né significativamente sconsolanti ma nemmeno prive di significato."

Ingeborg Bachmann

IL FILM

"L’ANGELO STERMINATORE"

Luis Buñuel

(1962)

In latino il termine significatus indicava l’atto del significare, del communicare con un qualunque mezzo d’espressione.

E’ un vocabolo nato tardi, certamente dopo la nascita di Cristo, e non apparteneva alla lingua popolare.

In italiano, i valori comuni di significato e significare corrispondono quasi del tutto alle parole latine equivalenti.

Si può "significare" principalmente con le parole; white in inglese significa bianco.

Ma anche i simboli hanno un significato: prima di diventare il simbolo del nazismo, la svastica aveva un significato religioso.

In realtà, a qualunque cosa si può attribuire un significato: se correlate a eventi e azioni, la parola significato equivale a valore, importanza: molti politici si interrogano sul significato delle riforme costituzionali oppure che tu provi un certo sentimento non ha alcun significato per me.

Questa accezione della parola significato ha fatto nascere l’aggettivo significativo, ovvero che ha un certo valore.

Nelle scienze del linguaggio e in logica, il termine significato ha una definizione più rigorosa.

In linguistica, il significato corrisponde all’elemento concettuale del segno linguistico, contrapposto al significante, che costituisce invece la parte materiale del segno: la parola tempo, ad esempio, è formata da un significante - i suoni che la compongono o le lettere dell’alfabeto con cui viene scritta - e da un significato - il concetto di tempo che abbiamo in mente.

Questo concetto può cambiare non soltanto da un individuo all’altro, ma anche da una lingua all’altra, perché idiomi differenti dividono la stessa realtà in segni diversi: in italiano si dice è brutto tempo e ci vuole troppo tempo, in inglese si usa la parola weather per indicare il tempo atmosferico, mentre se si parla del tempo come durata, si utilizza il termine time.

Quando non sappiamo cosa vuol dire una parola o un lemma lo cerchiamo sul vocabolario, ma per comprendere il senso delle frasi non basta conoscere i significati dei vocaboli che le compongono: espressioni come mangiarsi le mani per la rabbia, o come vuotare il sacco - cioè confessare tutto - si usano nel loro senso figurato.

Il valore di alcune frasi cambia con il variare delle situazioni: oggi fa proprio caldo! detto entrando in una stanza dove c’è una finestra chiusa, può non essere un’informazione sul tempo, ma un invito ad aprire la finestra.

Molti vocaboli sono sinonimi: hanno il medesimo valore perché indicano lo stesso concetto, ma vengono impiegati in situazioni diverse e per scopi differenti.

E’ il caso delle parole comuni che corrispondono a termini scientifici come febbre e piressia.

La scelta tra parole con lo stesso valore può dipendere da convenzioni sociali.

Altre volte invece il criterio per esprimere lo stesso concetto è dettato da veri e propri tabù: piuttosto che morto, si preferisce dire scomparso.

LEGENDA

 

llll significatus, us
llll atto del significare
lll espressione
lingua
valore
simbolo
evento
sentimento
lllll lll llllllllllllll
lll significativo
lll lll lllllllllllllll
ll elemento concettuale del segno linguistico
llll ll lllllllllllllll
llll tempo
suono
alfabeto
realtà
segno
durata
lemma
vocabolario
senso
conoscere
informazione
convenzione
lllll lllll llllllllll