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testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti

LEGENDA

SIMBOLO

sostantivo maschile

LA CITAZIONE

"I1 simbolo non è un rivestimento meramente accidentale del pensiero ma il suo organo necessario e essenziale."

Cassirer

IL FILM

"I LOVE YOU"

Marco Ferreri

(1986) 

Simbolo è una parola di origine colta che ha mantenuto fino a oggi solo alcuni dei significati che aveva nelle lingue classiche.

In greco antico symbolon indicava genericamente una connessione, e veniva usato per indicare la tessera di riconoscimento che i giudici di Atene presentavano in tribunale per essere poi pagati.

Era detto symbolon anche l’oggetto che veniva spezzato in due in segno di amicizia fra città o famiglie, consegnandone una metà a ciascuna delle parti.

Infine, symbolon significava - come poi il latino symbolum e l’italiano simbolo - segno, segnale, insegna, bandiera.

Nell’italiano trecentesco, il simbolo era ancora il Credo della religione cristiana, ma questa accezione si è persa nella lingua comune.

Oggi il simbolo è soprattutto un tipo di segno: un oggetto o un animale sono simbolo di qualcosa quando rappresentano questo qualcosa secondo le tradizioni della loro cultura: la croce è il simbolo del Cristianesimo, la mezzaluna è il simbolo dell’Islam, la bilancia è il simbolo della giustizia.

Anche le persone possono diventare simboli delle qualità o delle caratteristiche che le hanno rese famose.

Nelson Mandela è diventato il simbolo della lotta al razzismo in tutto il mondo.

Ci sono poi le immagini simboliche, le immagini sacre o icone che sono simboli religiosi.

In senso scientifico e tecnico, i simboli sono espressioni grafiche che rappresentano oggetti concreti o astratti.

Di solito il rapporto tra i simboli e ciò che rappresentano è convenzionale, non legato all’imitazione: la lettera A dell’alfabeto non è simbolo del suono ‘a’ perché in qualche modo lo suggerisce o lo ricorda, e il segno ‘+’ potrebbe essere il simbolo della sottrazione piuttosto che quello dell’addizione: l’importante è che il suo valore venga condiviso da chi lo usa.

In alcuni casi può esistere una somiglianza tra il simbolo e il suo significato: i simboli cartografici , ad esempio, rappresentano monti, ferrovie e strade che riproducono in modo semplificato nel disegno delle mappe.

Piuttosto ristretti all’uso scientifico sono i simboli chimici, che designano elementi e sostanze con le iniziali del loro nome più il numero di atomi che entrano nei composti: ad esempio, CO2 è il simbolo dell’anidride carbonica, che è composta da un atomo di carbonio e due di ossigeno.

Alla famiglia di simbolo appartengono alcune parole importanti, come l’aggettivo simbolico che significa proprio del simbolo, o che ha valore di simbolo.

Simbolico, sovente contrapposto a pratico, sostanziale, entra in espressioni comuni come fare un gesto simbolico o attribuire un valore simbolico a qualcosa.

Va ricordato infine il Simbolismo, un movimento culturale nato in Francia alla fine del secolo scorso che si proponeva di esprimere sentimenti, sensazioni e stati d’animo attraverso l’uso simbolico di parole e immagini.

LEGENDA

 

ll significato
lingua
ll symbolon, ou
=connessione
=tessera di riconoscimento
ll oggetto
ll segno
amicizia
città
famiglia
ll symbolum, i
=segnale
=insegna
ll religione
lll tipo di segno
lll animale
lll rappresentazione di qualcosa
ll tradizione
cultura
giustizia
lll immagine simbolica
ll icona
ll simbolo religioso
ll espressione
alfabeto
suono
valore
ll simboli cartografici
ll disegno
ll simboli chimici
ll elemento
atomo
ll simbolico
ll gesto simbolico
valore simbolico
ll simbolismo
lll movimento
sentimento