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comunicazione |
testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti |
LEGENDA |
| La parola mondo deriva dal latino mundus, che a
sua volta traduce il greco kosmos, di cui conserva i
significati principali: firmamento, terra, umanità, ornamento. I significati di mondo si raggruppano intorno a tre valori, in ordine crescente di generalità: quello di sede del genere umano e delle sue attività, quello di sede della vita e quello di ente astronomico e geografico. Nel suo valore più generale, il mondo è il cosmo, luniverso, linsieme di tutto ciò che esiste. Il mondo per eccellenza è naturalmente il nostro, la terra, mentre gli altri pianeti sono chiamati di solito mondi, al plurale. La percezione che gli esseri umani hanno del mondo è cambiata più volte nel tempo, ed è perciò che la parola indica anche una realtà geografica più circoscritta. Cristoforo Colombo scoprì il Nuovo Mondo cioè lAmerica; Giuseppe Garibaldi combatté in Europa e in Sudamerica e perciò fu soprannominato lEroe dei due Mondi. Con un significato più ristretto, il mondo può essere la sede della vita, linsieme degli esseri viventi. E in questo senso che si parla di mondo degli abissi per indicare il mare, di mondo vegetale per indicare le piante e di mondo animale per indicare appunto gli animali. Ben più ricco di sfumature è il significato di mondo come sede degli esseri umani. Con questo valore, mondo può avere il senso di tutti gli esseri umani: il campione del mondo di velocità è luomo o la donna più veloce di tutti anche se un cavallo, un delfino o un gabbiano batterebbero agevolmente il suo record. Nella maggior parte dei casi il mondo non è tutta la terra, ma lambiente di cui ciascuno di noi ha esperienza: così va il mondo, si dice per consolare o per consolarsi di qualche dispiacere prevedibile. Ai mondi della natura si contrappongono quelli della cultura e dellattività umana. Con mondo antico si intendono le antiche civiltà dellAsia, dellAfrica e dellEuropa ; il mondo classico è quello della cultura greca e latina; e si può parlare di mondo operaio, politico, della scuola, dellarte, della poesia. Un po ovunque si trovano giornali e riviste intitolati Il Mondo, Le Monde, Die Welt. Nella predicazione cristiana il mondo acquistò presto un valore negativo. Il mondo è allo stesso tempo il luogo del piacere terreno, da cui bisogna fuggire e il luogo dove attraverso il dolore si possono espiare i peccati per meritarsi la vita eterna. Questo significato ha creato espressioni come fuggire dal mondo, rinunciare al mondo, che vogliono dire entrare in convento, abbracciare la vita religiosa; Principe del mondo è invece uno dei nomi del demonio. Al valore negativo di mondo nella tradizione cristiana si contrappone il valore positivo che il vocabolo sviluppò nel Settecento: per influsso delle mode francesi, si chiama infatti mondo la vita lussuosa, elegante, raffinata: frequentare il mondo significa frequentare i ricevimenti di chi conta. Chi fa parte di questo ambiente, e più in generale chi è esperto della vita, è uomo di mondo, o donna di mondo. E naturale identificare lidea di mondo con quella di gran quantità di cose, e molte espressioni rafforzative si sono formate con questa parola. Alla sua festa cera mezzo mondo significa che cera tantissima gente, con quel sigaro appesta mezzo mondo vuol dire che appesta tutta la casa. Lespressione un mondo è diventata addirittura un aggettivo e un avverbio: un mondo di fastidi significa tanti fastidi; mi piace un mondo vuol dire mi piace tantissimo. Tra le parole collegate con mondo vi è laggettivo mondano che indica chi fa parte del bel mondo. Il femminile mondana è invece passato col tempo a significare prostituta: un esempio antipatico di come la lingua rifletta le discriminazioni sociali. Deriva da mondo anche mondiale, in tutti i suoi sensi. Lespressione guerra mondiale è invece una traduzione del tedesco Weltkrieg.
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