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testi a cura di Stefano Gensini e Giancarlo Schirru

LEGENDA

CITTÀ
 

sostantivo femminile

LA CITAZIONE 

"In città si desidera la campagna, in campagna la città."

Mario Soldati

IL FILM

"CARO DIARIO"  


Nanni Moretti

(1993)

La parola città deriva dal latino civitatem, accusativo di civitas.

Il sostantivo civitas a sua volta proviene da civis, che significa cittadino.

Civitas è una parola dal significato più politico che geografico, e può indicare o l'insieme dei cittadini oppure la condizione dell'essere cittadino.

Corrisponde quindi all'italiano cittadinanza.

Il termine si può usare anche in riferimento a un regno, un impero o una città sovrana, e questo significato politico si ritrova nell'italiano antico.

La parola aveva prima la forma cittade, e solo più tardi si è ridotta a città, con la perdita della sillaba finale -de.

Con città si indicava una comunità retta non da vincoli di sangue - come la tribù o la famiglia - ma da un ordinamento di leggi o consuetudini razionali.

Per l'uomo del Medioevo, che non conosceva lo stato e la nazione moderna, il prototipo di questa comunità era rappresentato dai centri urbani medi e grandi.

Qui andavano ad abitare persone di diversa origine riunite da forme di vita associata e da rapporti di solidarietà.

Città divenne anche un termine geografico, riferito allo spazio occupato da un complesso di edifici, piazze, strade.

Il significato politico della parola città viene riscoperto tra il 1796 e il 1799, quando in varie parti d'Italia nascono governi rivoluzionari modellati su quello francese.

Il termine città si usa quindi per denotare il governo regolato da una costituzione libera, al pari dell'antica Roma.

I giacobini contrappongono polemicamente il senso politico del latino civitas a quello geografico del termine moderno.

È comunque la parola cittadino a diventare il simbolo della stagione rivoluzionaria.

Già nel pensiero dell'illuminista Jean-Jacques Rousseau si contrapponevano i concetti di citoyen - l'uomo libero provvisto di diritti e doveri - e di sujet - il suddito della monarchia.

Così nella Repubblica Francese del 1789 citoyen è l'appellativo di tutte le persone, indipendentemente dalla loro ricchezza o dalla carica pubblica che svolgono.

Nell'epoca industriale, il significato politico di città subì un cambiamento ulteriore.

Il nuovo modo di produrre spostava dalla campagna ai centri urbani enormi masse di popolazione.

È il fenomeno noto come urbanesimo, indagato dalla demografia con strumenti statistici tra cui il censimento periodico.

Questo processo ha portato in primo piano il valore di città come grande agglomerato umano, ricco di funzioni economiche, amministrative e culturali.

In questo senso città si contrappone al più arretrato paese, inteso qui come piccolo borgo del territorio rurale.



LEGENDA




 

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civitas, atis
civis, is
=cittadino



l’insieme dei cittadini
condizione dell’essere cittadino
cittadinanza


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significato
forma

cittade


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comunità retta non da vincoli di sangue

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famiglia
legge
nazione
abitare
vita

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solidarietà
spazio
governo







governo regolato da una costituzione





cittadino

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simbolo
uomo
diritto
dovere


 

epoca
demografia
censimento
valore







grande agglomerato umano

senso
paese