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testi a cura di Stefano Gensini e Giancarlo Schirru

LEGENDA

NAZIONE
 

sostantivo femminile

LA CITAZIONE 

"Usalo una volta e distruggilo/invasione della nostra pirateria/ dopo la nascita di una nazione/muori di fame senza la chiave del tuo scheletro."

I Nirvana

IL FILM

"LA CONQUISTA DEL WEST"  

H.Hathaway
J.Ford
G.Marshall

(1962)

Come la maggior parte dei termini della lingua colta, anche nazione deriva dal latino, esattamente dall'accusativo nationem.

Nationem proviene da natus - participio passato del verbo nascere - e in latino aveva due significati principali.

Il primo è quello di nascita, generazione, il secondo, per estensione, quello di stirpe, popolo, gruppo etnico.

La parola nazione è stata accolta nell'italiano dei primi secoli con entrambi i valori del latino.

Tuttavia il senso di nazione come atto di nascere e generazione si perse nel XV secolo, sostituito dalla parola nascita, giunta fino a noi.

Il significato di stirpe, popolo doveva subire invece alla fine del Settecento una ridefinizione ad opera del pensiero politico illuminista e dell'ondata di rivoluzione.

Già dal XVIII secolo infatti, nazione indicava un popolo, che può abitare uno spazio geografico comune e condividere una storia, una lingua ed eventualmente delle strutture politiche.

Ad esempio, con nazione francese si intendeva non lo Stato di Francia ma il popolo, perché accomunato da alcune caratteristiche e distinto da altri.

Il termine era usato anche per indicare gli abitanti di una sola città, così con nazione fiorentina riferito a Napoli si intendeva la comunità di persone provenienti da Firenze e residenti nella città partenopea.

Per denotare invece un'entità politica - ad esempio la monarchia di Spagna - era usata l'espressione paese spagnolo.

La distinzione tra nazione e paese ebbe un'importante evoluzione nella seconda metà del Settecento, quando emerge un nuovo significato di nazione.

Quest’altra accezione - legata alla nascita del pensiero politico liberale - è quella di una comunità umana, che parte da un'origine e da una evoluzione comune e realizza - o aspira a realizzare - un'unità politica.

Alla fine del Settecento, e con maggior forza in epoca romantica, la parola nazione assume caratteristiche parallele ai valori etici e politici espressi dalla parola patria.

Tende invece a restringersi l'uso del termine paese: si invoca l'interesse della nazione e ci si esprime a nome della nazione.

Nel linguaggio politico si usano espressioni come nazione romana o nazione genovese, ma sempre più il concetto di nazione si accosta a quello di Italia e di popolo italiano.

Tra Otto e Novecento l'accezione positiva del termine nazione si indebolisce.

Nel passaggio al nostro secolo, infatti, entra in crisi il sistema politico europeo, basato sulla sovranità assoluta degli Stati nazionali.

Sorgono movimenti internazionalisti che aspirano all'unificazione del genere umano, e nel discorso politico riprende vigore il termine paese.




LEGENDA



 

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natio, onis
natus, a, um
nascere

significato

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nascita
generazione
stirpe
popolo
gruppo etnico
atto di nascere
verdechiaro.jpg (646 byte) verdescuro.jpg (646 byte)

generazione
popolo
rivoluzione
abitare
spazio
storia
lingua

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nazione francese

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città


nazione fiorentina

entità politica



paese



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comunità umana che realizza un’unità politica


epoca
valore



a nome della nazione
nazione romana
nazione genovese


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