| Il
vocabolo messaggio deriva dallantico francese message,
che proviene dal latino tardo missaticum, cioè ambasciata. Lorigine della parola latina si trova nel verbo mittere, che significava mandare ed è
alla base di molte altre parole collegate con la comunicazione, come mittente,
missiva, trasmettere e trasmissione. Tutti i
significati del termine messaggio hanno a che fare con i concetti di notizia, annuncio, informazione. Il messaggio
è sia la notizia che un mittente invia a un destinatario, sia, in concreto, lo scritto, il discorso, la lettera o la telefonata che
contengono quella notizia.
I mezzi principali per trasmettere messaggi sono gli stessi
da sempre: la voce o la
scrittura. Ma il progresso della tecnologia ha messo a disposizione
altri canali oltre a quelli tradizionali della lettera e del discorso.
Anticamente si usavano i messaggeri:
in italiano antico messaggio significava proprio messaggero, ambasciatore. Oggi si inviano
messaggi radio, si chiama al telefono per lasciare messaggi
in segreteria, si interrompono i programmi televisivi per mandare in onda messaggi pubblicitari.
Un caso particolare di messaggio è il discorso ufficiale fatto da persone che hanno un ruolo pubblico
importante. Ad esempio, nel nostro ordinamento politico il messaggio è il mezzo ufficiale
con il quale il presidente della Repubblica comunica con coloro che rappresenta: si ha
così il messaggio alle camere, al governo o alla nazione.
Nelle scienze della comunicazione, la parola messaggio è
usata come termine tecnico, per indicare linformazione che
parte dal mittente, passa per un canale e viene decodificata dal destinatario.
Di solito un messaggio presuppone un codice simbolico, che
nella maggior parte dei casi corrisponde a una lingua e deve essere noto almeno al mittente
e al destinatario. Se il mittente e il destinatario vogliono essere i soli a conoscere il
contenuto del messaggio, possono usare un messaggio cifrato,
o messaggio in codice, che si serve appunto di un codice
particolare la cui chiave è nota solo agli interessati.
Esistono però dei messaggi che non si possono propriamente
leggere e scrivere, perché
non si basano su codici prestabiliti. Nellitaliano letterario si può intendere per
messaggio il presagio, lindizio
rivelatore o premonitore: limprovviso rinfrescarsi dellaria può essere
ad esempio messaggio di un temporale.
Diversamente, si chiama messaggio anche lo stimolo che suscita una reazione dei sensi: se si vuole dare un
tono di scientificità al proprio discorso, i profumi diventano messaggi
olfattivi, i colori messaggi visivi e via dicendo.
Più in generale, il messaggio è quellinsieme di
principi e di ammaestramenti volto a influenzare il modo di pensare e di agire delle
persone. Questo tipo di messaggio si trova spesso nellopera di scrittori, nei discorsi di politici e
predicatori. E in questo senso che si parla del messaggio di
pace del discorso papale o del messaggio di libertà
che si può leggere nella Dichiarazione dei diritti delluomo.
Il messaggio di unopera darte è il suo contenuto più importante,
lessenza di ciò che il suo autore vuole comunicare: e quando si tratta di
sentimenti come lamore o lamicizia, il verso di un poeta o la scena di un film possono trasmettere
messaggi più efficaci che un lungo discorso.
LEGENDA
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message
missaticum, i
=ambasciata
mittere
=mandare |

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mittente
missiva
trasmettere
trasmissione |
 
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notizia
annuncio
informazione
scritto
discorso |
  
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lettera
voce
tecnologia |

 
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messaggero |

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messaggio radio |

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telefono |

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lasciare messaggi
messaggi pubblicitari |

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discorso ufficiale |

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governo
nazione |


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informazione che parte dal mittente, passa per
un canale e viene decodificata dal destinatario
lingua |

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messaggio cifrato
messaggio in codice |

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leggere
scrivere |

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presagioi
indizio rivelatore
o premonitore
stimolo che suscita una reazione dei sensi |

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messaggio olfattivo
messaggio visivo |

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opera |

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messaggio di pace
messaggio di libertà |

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diritto
uomo
arte
amore
amicizia |
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