| Voce
è una parola che deriva dal latino vox, vocis. Confrontando il termine latino con le parole corrispondenti
in altre lingue
dellantichità ci si accorge che il significato originario doveva riferirsi
solo alla voce umana, ma si estese ben presto a indicare
anche i suoni
prodotti da animali
o da cose, naturali o artificiali. La stessa
varietà di significati si ritrova in italiano. Negli esseri umani, la voce è il suono prodotto dallaria che fa vibrare le corde vocali. La
voce si usa soprattutto per parlare,
e come è successo con tutti gli strumenti elementari della comunicazione, la lettera, il segno, la parola, anche il vocabolo voce ha
assunto una serie di valori particolari.
In espressioni come una voce a
difesa di qualcuno, una voce fuori dal coro,
esso significa semplicemente persona che parla. Aver voce in
capitolo voleva dire aver diritto di voto quando si riferiva al
capitolo nel senso di assemblea dei monaci di un convento, ma oggi significa più in
generale aver diritto di parola, avere autorità, essere ascoltato.
Se a parlare è la voce del sangue,
la voce dellamicizia
o quella del padrone, voce vale richiamo,
esortazione. Quando corre voce,
o circolano voci, magari di corridoio,
si tratta di notizie generiche, che non si ha modo né voglia di controllare.
Nella grammatica scolastica il termine ha due valori: si
chiama voce una forma verbale; oppure si indica con voce il
carattere attivo, medio o passivo di un verbo. Sempre nel linguaggio della grammatica,
voce vale vocabolo, parola, termine, lemma. Come lemma, anche voce indica sia la singola
parola che lintero articolo di vocabolario o di enciclopedia.
Attraverso questi ultimi significati si è arrivati a usare
voce nel senso di elemento di una lista: laffitto, ad
esempio, è una voce importante nel bilancio di tante famiglie.
Anche se la voce serve soprattutto per parlare, è voce
anche quella di un neonato, quella di un urlo, di una risata o di un pianto. Larte che più di tutte
sfrutta la voce è naturalmente il canto,
dove è necessario distinguere le varie forme della voce umana.
Si ha così la voce di soprano
e quella di basso, si parla di voce di
petto e di voce di testa. Con voci bianche oggi si intendono solo i cantanti bambini, ma
una volta si chiamavano così i cantanti castrati. Restando in argomento, si dice voce
anche il timbro caratteristico del suono degli strumenti musicali,
che costituisce un importante criterio per determinare qualità e pregio.
Dalla voce umana ai versi degli animali il passo è breve.
Lidea che gli animali con il loro verso possano comunicare idee e scambiarsi messaggi proprio come facciamo noi con la voce, è
antichissima, e altrettanto antico è luso di chiamare voce i versi degli animali.
Con unimmagine simile, i poeti di tutte le epoche
hanno dato una voce agli elementi
naturali, e hanno cantato la voce del vento, la voce del mare in tempesta o la voce delicata delle foglie.
In alcuni termini tecnici, che a volte sono diventati di
uso comune, il concetto di voce viene espresso dalla forma fono,
perché in greco antico phoné significava proprio voce. Ad
esempio, una persona senza voce è afona; il telefono
serve per trasmettere la voce da lontano, il citofono per trasmetterla velocemente, il
dittafono per registrare una dettatura.
LEGENDA

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vox, vocis |

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lingua
significato |
 
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voce umana |
  
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suono
animale |

 
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suono prodotto dallaria che fa vibrare le corde vocali |

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parlare
lettera
segno |

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una voce a difesa di qualcuno
una voce fuori dal coro
avere voce in capitolo |

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diritto |

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voce del sangue |

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amicizia |

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voce del padrone |

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richiamo
esortazione
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corre voce
circolano voci
voci di corridoio |

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forma verbale
vocabolo
parola
termine |

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lemma |

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lintero articolo di vocabolario o di enciclopedia
elemento di una lista |

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famiglia
arte
canto |

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voce di soprano
voce di basso
voce di petto
voce di testa
voci bianche |

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timbro caratteristico del suono degli strumenti musicali |

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idea
messaggio
elemento |



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voce del vento
voce del mare
voce delle foglie
fono
phoné, es
telefono
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