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comunicazione |
testi a cura di Tullio De Mauro e Luca Lorenzetti |
LEGENDA |
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RITORNO sostantivo maschile |
LA CITAZIONE "Nessuno ritorna volentieri nei posti dove ha sofferto." Fedro |
IL FILM "ULISSE" Mario Camerini (1954) |
| La parola ritorno deriva da ritornare, che a
sua volta si è formato sulla base di tornare. Tornare in
latino significava lavorare al tornio. Poiché il tornio è
un attrezzo che funziona girando, il verbo latino tornare indicava il girare, in senso proprio e figurato. Il ritorno è il modo, latto e leffetto del ritornare nel luogo dal quale ci si era allontanati. Il luogo del ritorno può essere o non essere un luogo fisico, reale: si fa ritorno a casa dopo un viaggio di esplorazione così come, durante una discussione, si fa ritorno a un argomento che già si era affrontato. Il partire e il ritornare possono essere considerati anche dal punto di vista del tempo e non dello spazio: in questo senso si parla di ritorno della primavera, di ritorno dellalba ogni mattino. Nella storia della scienza sono frequenti i ritorni a teorie abbandonate in precedenza. Molti ritorni, realizzati o soltanto desiderati, hanno caratterizzato la storia recente della società occidentale: il ritorno alla natura, il ritorno al privato, il ritorno alla famiglia. Quando ci si vuole esprimere formalmente, il verbo ritornare si usa anche nel senso di restituire. Si ritorna qualcosa a qualcuno quando la si restituisce, e si chiama ritorno la restituzione di qualcosa. Nel linguaggio delleconomia, il ritorno è il reddito che deriva da un investimento. Questo reddito non è necessariamente immediato. Investire nella ricerca, ad esempio, costa molto danaro, ma ogni nuova scoperta ha dei ritorni altissimi nelleconomia di un paese. Il significato economico di ritorno si è esteso a comprendere anche guadagni non monetari: succede spesso che un ente o un personaggio pubblico mostrino di fare qualcosa di buono o di condivisibile, apparentemente senza averne vantaggi diretti, ma in realtà con la prospettiva di un ritorno dimmagine, cioè di una buona pubblicità. Per questa via, ritorno è passato a indicare semplicemente gradimento, apprezzamento: uniniziativa culturale ha un ritorno se piace e riesce ad attrarre molto pubblico. Il ritorno ha un significato preciso anche in filosofia. Filosofi come Pitagora, Platone e Nietzsche hanno elaborato in vari modi la cosiddetta teoria delleterno ritorno, secondo la quale i fatti delluniverso si ripetono ciclicamente: conoscere significa ricordare, ogni cosa è già avvenuta, e la storia non si sviluppa in linea retta ma in cerchio, come suggerisce il poema del ritorno, lOdissea di Omero. Lidea del ritorno può essere applicata a tante situazioni, ed entra logicamente in molte espressioni cristallizzate, che dai rispettivi linguaggi tecnici sono passate nella lingua comune: andata e ritorno è una locuzione che nasce in riferimento al viaggio e si specializza nel campo dei trasporti. Anche nello sport esistono unandata e un ritorno, quelli dei tornei sportivi come il campionato di calcio o quello di pallacanestro, che si dividono in due gironi. Lespressione ritorno di fiamma è nata invece nella meccanica dei motori a scoppio, per indicare lincidente che avviene quando la scintilla che incendia la miscela di aria e benzina arriva fino al carburatore e al serbatoio. Per chi non sintende di motori, un ritorno di fiamma è solo il riaccendersi di qualcosa che si credeva finito, specialmente di un sentimento o di una passione. Ma quando parliamo di ritorno alla terra ci riferiamo vagamente al ritorno alla natura, alla semplicità, alla genuinità. In realtà il ritorno alla terra è un concetto preciso, nato in economia politica per indicare linteresse per lagricoltura da parte di persone impiegate nellindustria o nel commercio, interesse che rinasce periodicamente nei momenti di crisi.
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